La Galleria Alice Schanzer presenta la mostra personale "Simon Gaon. In a moment, life", dedicata al cofondatore del movimento Street Painters di New York.
Per l'occasione Gaon (N.Y, 1943) tornerà in questa città, che lo ospitò giovanissimo ed ancora studente della Art Students League di New York, per un intero anno di studio e riflessione in compagnia del suo maestro Arthur Bressler nel lontano 1969.
Le opere, che saranno esposte in Galleria Alice Schanzer dal 22 novembre, Vernissage alle ore 18.00, provengono in parte dalle sale del Museo di Palazzo Doebbing di Sutri per una collettiva curata da Vittorio Sgarbi nel 2022 a cui si aggiungeranno numerose piccole tele, visibili per la prima volta in Italia.
La mostra curata da Annarita Rossi, Direttrice artistica dello Spazio, è la terza personale di Gaon a Venezia, ma l'ultima di numerose Esposizioni Collettive e Personali in città italiane nate dalla collaborazione fra Gaon e la curatrice in un connubio ormai consolidato .
Nato a Manhattan nel 1943, Gaon risente delle grandi correnti europee del '900, tra i Fauve e le estetiche innovative di Soutine, Kokoschka (che lo stimerà personalmente) o dall' Espressionismo tedesco di Kirchner alle prospettive aeree di Chagall fino alle libertà gestuali di de Kooning. Uno spirito per la vita, quello di Gaon, dove il tutto rappresentato nella sua nuda realtà si fonde di un significante disarmante e puro, dove ogni valore perde di priorità acquisita e si trasforma evolvendosi in una intera comprensione e inclusione del mondo. Da oltre cinquant'anni Gaon espone nei principali musei e gallerie internazionali. La città di New York ha incluso le sue opere nella collezione del New York Historical Society Museum.
TESTO CRITICO DI SILVIA SOLIANI
Il ritorno di Gaon con la sua terza personale a Venezia, sottolinea ancora una volta l'importanza internazionale e l'interesse vivo intorno all'opera del cofondatore del movimento Street Painters di New York ed esponente di spicco dell'ultima frangia storica dell'Espressionismo americano di matrice europea. La forza comunicativa, la libertà espressiva e la varietà dei soggetti ritratti fanno di lui una voce vibrante e presente, ancora una volta di più, elemento di denuncia e di rilettura sociale dei grandi temi esistenziali, di fratture e crisi che attraversano le più importanti realtà europee ed americane nel contemporaneo. Una battaglia sottile, condotta con fermezza e spontaneità, non rappresentativa in un dualismo tra elementi divergenti ma in un'integrazione con un reale ancor più vero, una realtà più vera del possibile, una vita con un passo oltre, appunto con un gesto "full oflife". Nato a Manhattan nel 1943, risente delle grandi correnti europee del '900, tra i Fauve e le estetiche innovative di Soutine, Kokoschka (che lo stimerà personalmente) o dall' Espressionismo tedesco di Kirchner alle prospettive aeree di Chagall fino alle libertà gestuali di de Kooning. Uno spirito per la vita, quello di Gaon, dove il tutto rappresentato nella sua nuda realtà si fonde di un significante disarmante e puro, dove ogni valore perde di priorità acquisita e si trasforma evolvendosi in una intera comprensione e inclusione del mondo. Un gesto creativo lontano dalle sicurezze percettive del vero e da rimandi consolatori di estetiche puriste, ma dirompente e incisivo nella sua immediatezza dell'atto. I soggetti si moltiplicano nella ricerca di Gaon come con uno sguardo mai sazio di contenuto, ed ecco arrivare dal fondo delle cose umane le periferie nebulose, notturne e vissute, cariche di storie marginali che solcano ogni angolo del giorno dopo. Da New York ad Amburgo, da Amsterdam alle grandi città europee, ogni significato prende forma e forza attraverso i ponti e le metropolitane, linee di congiunzione e allegorie degli ultimi percorsi nelle notti senza termine, tra abbandono e libertà. Così come Times Square assorbita e rimandata, preclusa al silenzio e persa all'orizzonte, oltrepassata da passi e volti, confusa con un inconscio tumultuoso, mai statica, deborda di intensità, tra neon e frenesia, così nell'equilibrio rotto di chi guarda, le acque e i cieli movimentati all'infinito, inquadrati dentro prospettive al limite, si delinea l'immagine del teatro umano della precarietà.
In un attimo ciò che viene vissuto come marginale tra cose e volti, fermato dall'artista negli angoli e nelle vie periferiche, cercato nell'umanità di strada, diventa il soggetto indagatore, fragile nella sua apparenza, potente nel rimandare un messaggio di vita. In Gaon la risposta al non visto, al non colto risplende nei volti di strada, appena immortalati in un movimento vorticoso del pennello, delle dita, della spatola, avvolti di immediatezza sensoriale, fermati in un'espressione che annienta ogni ombra, figure di ciò che rimane, in fondo già ricordi dell'essenziale. Nel rischio del movimento, si materializza tutta l'urgenza e l'esperienza di Gaon, dove il disegno viene immediatamente assorbito dall'atto calligrafico e dall'inconscio del colore, dove una psicologia intuitiva si fonde fisicamente tra corpo e materia per far rinascere l'origine di uno sguardo. In movimenti periferici del gesto pittorico dove Gaon sembra attraversato, l'umano sentire si manifesta e si ricompone in memorie e vissuti, un centro sfuggente, un "non finito" più realistico del vero, un elogio all'incompiutezza, la fragilità del momento.
Silvia Soliani... leggi il resto dell'articolo»
Da oltre cinquant'anni Gaon espone nei principali musei e gallerie internazionali. La città di New York ha incluso le sue opere nella collezione del New York Historical Society Museum.
Musei e Collezioni
Museum of Jewish Art Hechal Shlomo Jerusalem Israel ( Rabbi from Bukhara )
Museum Temple Emanu-El of New York
Museum of the City of New York, New York
New York Historical Society, New York
Yeshiva University Museum, New York
Hudson River Museum, New York
Queen's College Museum
West Valley Art Museum, Surprise, Arizona
Principali Mostre
2024 MUSEO PALAZZO DOEBBING SUTRI (VT). Italy
2016 Andrea Tardini Gallery, Venice
Scuderie Aldobrandini, Rome
2015 Espace Rachi Paris
2008 Gallerie OPEN, Berlin, Germany
Gallerie Rose, Hamburg, Germany
2007 Berlin Capital Club, Berlin Germany
2006 Famira Gallery, Sylt Germany
Nabi Gallery
2005 Dankert, Box, Meier, Rechtsanwalte (Law Offices) Berlin, Germany
Peter Findlay Gallery, New York,
NYTon Warndorff Gallery, Haarlem, The Netherlands
Nabi Gallery, New York, NY
Gallery Rose, Hamburg, Germany
Famira Gallery, Sylt Germany
2004 Jan Famira Gallery, Sylt, Germany
West Vallery Art
2003 West Valley Museum, Surprise, Arizona
2002 Ludvika Konsthall, Ludvika, Sweden
1999 Galleri Rubens, Smedjebacken, Sweden
Realismus Galerie, Kasel, Germany
Galerie Rose, Hamburg, Germany
1997 Galerie Peter Fischinger, Stuttgart, Germany
1995 Galerie Peter Fischinger, Stuttgart, German
Susan Conway Gallery, Washington, D.C.
1992 Frank Bustamante Gallery, New York, NY
1991 Galerie Le Chainon Manquant, Paris, France
Loisits Corporate Offices, Paris, France
1990 Galerie Peter Fischinger, Stuttgart, Germany
Galerie Rose, Hamburg, Germany
1989 The Exhibition Space, New York (sponsored by Ingber Gallery)
1988 Inngber Gallery, New York, NY
1986 Nicolas Roerich Museum, New York, NY
1974 Galerie des Ambassadeurs, Paris, France
1968 Art Students League, New York City
Mostra: Simon Gaon. In a moment, life
Venezia - Galleria Alice Schanzer
Apertura: 22/11/2024
Conclusione: 22/01/2025
Organizzazione: Galleria Alice Schanzer
Curatore: Annarita Rossi
Indirizzo: Rio Terà dei Nomboli, 2756 - 30125 Venezia
Inaugurazione: 22 novembre ore 18.00 CON LA PRESENZA DELL'ARTISTA
Orari: 10.30 – 12.30 , 16.30 – 18.30 dal martedì al sabato, chiuso domenica e lunedì
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