
Il Lucca Film Festival 2026 presenta Chess Cyborg Movie, mostra personale di Simone Domeniconi (Carpi, 1972), a cura di Riccardo Ferrucci.
Ci sono artisti che raccontano il proprio tempo rappresentandolo, altri scelgono invece di interpretarlo, costruendo un linguaggio capace di mettere in relazione mondi apparentemente lontani. È proprio in questa seconda direzione che si sviluppa la ricerca di Simone Domeniconi, che da oltre quindici anni utilizza il gioco degli scacchi non come semplice soggetto iconografico, ma come autentico linguaggio artistico e struttura di pensiero.
Con Chess Cyborg Movie, questa ricerca compie un nuovo passaggio. Il cinema, la storia dell’arte e l’intelligenza artificiale entrano a far parte di un unico universo visivo nel quale ogni elemento dialoga con gli altri secondo una precisa costruzione concettuale. L’esposizione raccoglie una ventina di opere che reinterpretano alcuni dei più celebri capolavori della storia del cinema: Fellini, Kubrick, Spielberg, Ridley Scott, Wolfgang Petersen, Ingmar Bergman e altri grandi autori non sono semplicemente citati, ma attraversati da una nuova narrazione nella quale convivono pittura, scultura, cinema e cultura contemporanea.
In questo percorso la presenza dei cyborg assume un ruolo centrale. Non rappresentano un futuro fantascientifico, ma il presente che stiamo già vivendo. La macchina entra nella storia dell’arte, dialoga con la bellezza classica, attraversa il mito, modifica la memoria e costringe lo spettatore a interrogarsi sul significato stesso della creatività nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Elemento distintivo dell’intero progetto rimane il rapporto con il gioco degli scacchi: ogni opera prende il titolo da una partita realmente disputata, scelta per il legame simbolico, storico, geopolitico o concettuale con l’immagine rappresentata. La partita diventa parte integrante dell’opera, ampliandone il significato e trasformando la pittura in un sistema di relazioni, riferimenti e livelli di lettura.
«Il mondo poetico di Simone Domeniconi si presenta come un luogo in cui convivono e si uniscono universi paralleli: dal gioco degli scacchi ai robot, dalla storia della pittura a quella del cinema. Il tentativo riuscito nella mostra Chess Cyborg Movie è creare un proprio mondo lirico, non accontentandosi di raffigurare il reale, ma dando vita a una creazione poetica autonoma che va nella dimensione del sogno e della fantasia. La costruzione di un mondo virtuale che mette in scena un futuro diverso, un domani che è già oggi.»
Riccardo Ferrucci...leggi il resto dell'articolo»
Più che offrire risposte, la mostra pone una domanda destinata ad accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso espositivo: quale spazio potrà continuare ad avere la sensibilità umana in un mondo sempre più guidato dall’intelligenza artificiale?
Note biografiche
Simone Domeniconi (Carpi, 1972). Dopo gli esordi figurativi sviluppa una ricerca artistica originale dedicata al rapporto tra arte e gioco degli scacchi. Ha realizzato numerose mostre personali museali e istituzionali, tra cui il Museo Chiostro del Bramante (Roma), il Museo Marino Marini (Pistoia), il Lu.C.C.A. di Lucca, il Madì Art Museum di Salta (Argentina) e KunstRaumZwei di Vienna. Ha esposto le proprie opere accanto a Igor Mitoraj, Fernando Botero, Giorgio de Chirico, Vanessa Beecroft, Alighiero Boetti e Luigi Ontani. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Svizzera, Argentina, Indonesia, Russia e Spagna.
Mostra: Simone Domeniconi. Chess Cyborg Movie
Lucca - Palazzo Guinigi
Apertura:11/09/2026
Conclusione:04/10/2026
Organizzazione:Lucca Film Festival
Curatore:Riccardo Ferrucci
Indirizzo:Via Guinigi, 29 - 55100 Lucca (LU)
Orari: tutti i giorni 10:00–19:00 (nessun giorno di chiusura)
Ingresso: libero
Info: segreteria@luccafilmfestival.it
Sito web per approfondire:https://www.luccafilmfestival.it
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