Presso la Galleria Venezia Open Art, Dorsoduro, Calle de le Pazienza 2620, Venezia, è in corso la mostra collettiva "Sogni. Paradigmi dell'Essere", con cura, organizzazione e presentazione del Critico d'Arte e Curatrice Maria Palladino.
L'artista è per sua stessa natura un sognatore, in grado, attraverso il suo operato, di far dialogare coscienza e subconscio, di accedere a livelli di consapevolezza altra da quella empirica e servirsene nei lavori per estrarre da sé e riproporre allo spettatore desideri, aspirazioni, paure, ricordi, trasportandoli nel prodotto artistico. Fin dall'antichità, le civiltà egizia, greca e romana, consideravano i sogni quali portatori di messaggi divini, destinati ai sovrani e alle divinità. Nel Medioevo, strettamente connesso alla cultura cristiana, il sogno, a seconda del suo contenuto, poteva essere considerato di derivazione divina o diabolica (es. Giotto, "Il sogno di Innocenzo III, 1295 – 1299, che fa parte del ciclo di affreschi con storie di San Francesco, nella Basilica superiore di Assisi). Con il Rinascimento il sogno diviene essenzialmente premonitore, di indicazione sulla via da seguire, interpretato razionalmente, alla luce dell'Umanesimo e del Neoplatonismo (es. Raffaello, "Il sogno del cavaliere", 1503 – 1504, National Gallery di Londra). Il famosissimo dipinto "L'incubo" di Johann Heinrich Füssli, 1781, Detroit Institute of Arts, e "Il sonno della ragione produce mostri", ovvero la quarantatreesima delle ottanta acquatinte di Francisco Goya, che formano la serie intitolata "I Capricci", 1797 - 1799, Biblioteca Nazionale di Spagna, ci dimostrano come, in periodo romantico, il sogno acquisti invece un significato misterioso e magico, esoterico, di carattere più spiccatamente simbolico. Con il Surrealismo (1924 – 1966) la tematica del sogno diviene protagonista, associandosi agli studi psicanalitici di Sigmund Freud (1856 – 1939) autore di "L'interpretazione dei sogni" (1899) e Carl Gustav Jung (1875 – 1961), e diventa voce di pulsioni inconsce e manifestazioni di desideri radicati nell'infanzia. Emblematiche in questa corrente artistica le opere di Salvador Dalì (1904 – 1989) "Il sogno", 1931, ospitato al Cleveland Museum of Art e "Sogno causato dal volo di un'ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio", 1944, al Museo Thyssen Bornemisza di Mardid, l'attività onirica diviene fonte di scoperta di mondi paralleli, sorgente inesauribile di ispirazione artistica. Il Realismo Magico (1925 – 1935) vede la nascita dell'opera di Felice Casorati (1883 – 1963) "Il sogno del melograno" (1912), conservato in collezione privata, in cui è rappresentata una giovane donna distesa su un prato fiorito, di ascendenza secessionista, che stringe nella mano sinistra un melograno, simbolo di vita e di fertilità. L'arte postmoderna si nutre delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie nel campo delle installazioni immersive, del video e degli elaborati digitali.
Gli artisti in mostra offrono allo spettatore la visione pittorica, scultorea e grafica dei loro sogni, espressione di stile e di intuizione creativa, abilità tecnica, raffigurazione della propria realtà, sovente costituita dalle cose semplici del quotidiano, che tuttora riempiono il cuore, per diffondere un messaggio di condivisione e di umanità in un periodo tanto incerto.
In esposizione opere degli artisti: Andrea Sanna Crash, Elisabetta Saglimbeni, Francesco Butticé, Gianluca Grosso, Guido Portaleone, Ivan Zambelli, Laura Bonomo, Leda Tagliavini, Lucien Levin, Manuel Silvestrin, Marco Gentile, Marco Manzoni, Maria Felice Vadalà, Maria Luisa Ferrari, Mario Tata, Miriam Gentile, Monica Battaglioli, Roberta Marcato, Sandra Boschetti, Sergio Bergamo, Sergio Polli, Stefano Zaniboni.
Mostra: Sogni. Paradigmi dell'Essere
Venezia - Galleria Venezia Open Art
Apertura: 25/10/2025
Conclusione: 08/11/2025
Organizzazione: Maria Palladino
Indirizzo: Dorsoduro, Calle de le Pazienza 2620 - 30123 Venezia (VE)
Orari: Martedì – Domenica, 15:00 – 18:30. Chiuso Lunedì.
Ingresso libero
Sito web per approfondire: https://www.veneziaopenart.it
Altre mostre a Venezia e provincia
Alberto Zampieri. Discontinuità di Nichel
Pittura, scultura e installazioni di Alberto Zampieri invadono il Ruzzini Palace di Venezia e la città, con opere sulla facciata e interventi site-specific.
Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell'arte contemporanea
Dal corpo della Secessione Viennese all'arte contemporanea: Klimt, Schiele, Kokoschka, Manzoni, Gina Pane e Ana Mendieta al MUVEC di Mestre.
François Reboul. From Chaos to Freedom
François Reboul a Venezia con il secondo capitolo del progetto Beyond Chaos: nuove opere tra espressionismo astratto, gesto e libertà interiore.
Such a Fever: I Can't Stop Living | Che febbre: non riesco a smettere di vivere
Such a Fever apre la nuova stagione di Joystick a Venezia, riunendo le ricerche di Matilde Sambo e Davide La Montagna.
Helter Skelter. Arthur Jafa e Richard Prince
Jafa e Prince indagano il dialogo creativo attraverso l'appropriazione di immagini dalla cultura popolare americana, tra film, musica e social media.
Miserere. Andrea Tagliapietra e Mariarosa Vio
Andrea Tagliapietra e Mariarosa Vio presentano Miserere, mostra sulla fragilità umana allOratorio di Santa Barbara, Burano.
Yi Ming. Velatura · Vestigia: Il Velo e la Traccia della Luce
Lartista cinese Yi Ming presenta la sua prima mostra personale allestero sullisola di San Servolo, a Venezia, con 30 dipinti.
GLASSTRESS 2026
Oltre cinquanta artisti internazionali esplorano il vetro contemporaneo tra sperimentazione, design e installazioni diffuse.
L'una nell'altra | Nuove acquisizioni nella Collezione Bevilacqua La Masa
Alla Sala del Camino della Giudecca, la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta le nuove acquisizioni della sua collezione.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.