L'allestimento permanente della Casa d'Arte Futurista Depero si arricchisce grazie a un nuovo progetto sul mondo dei teatrini. La sala delle marionette e degli arazzi, cuore del museo, diventa la sede di focus tematici che mettono in dialogo i lavori di Fortunato Depero con selezionate opere delle Collezioni del Mart. Protagonisti della prima tappa: Enrico Prampolini e Gianluca Lerici, in arte "Prof. Bad Trip".
Si intitola Teatrini d'Avanguardia il nuovo progetto di approfondimento della Casa Depero. Nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, cuore del museo, i lavori del futurista roveretano dialogheranno, di volta in volta, con diverse opere appartenenti al patrimonio del Mart.
Protagoniste della prima tappa della rassegna, presentate al pubblico del museo per la prima volta, alcune opere recentemente acquisite dal Mart di Enrico Prampolini (1894–1956) e di Gianluca Lerici (1963–2006), in arte Prof. Bad Trip.
Del futurista Enrico Prampolini sono dieci piccoli personaggi in legno realizzati nel 1922 per la sala dedicata all'Inferno del celebre locale Il Cabaret del Diavolo. Arredato e decorato dallo stesso Depero su richiesta del proprietario Gino Gori, il Cabaret fu descritto come il più fantastico e mondano ritrovo di Roma, frequentato da artisti, intellettuali e politici. Gori si affidò a Prampolini anche per l'organizzazione di spettacoli ed eventi. Il Cabaret includeva infatti, oltre a locali su tre diversi livelli ispirati ad una sorta di Divina Commedia a rovescio (da quelli dedicati al Paradiso si accedeva al Purgatorio e si scendeva all'Inferno), anche un teatrino di fantocci, che rispondeva all'interesse di Gori per il grottesco e il teatro della sorpresa. Ritratti allegorici e rappresentazioni caricaturali legate alla cronaca dell'epoca, i "burattini" di Prampolini erano impiegati in rappresentazioni satiriche nella sala dell'Inferno. I personaggi di Prampolini in mostra rappresentano il Diavolo, probabile allegoria del comunismo; il Fascismo, che descrive il regime con le sembianze di uno squadrista in camicia nera e fez; il Mondo, un borghese in papillon e paglietta; Giovanni Giolitti, rappresentato con le fattezze di vecchio sapiente con cipiglio austero e baffi da tricheco; Gabriele D'Annunzio, con colorito giallastro e occhi viziosi; Francesco Saverio Nitti, raffigurato con la pappagorgia; re Vittorio Emanuele III, fantoccio agghindato con divisa militare; Don Luigi Sturzo, con tonaca nera e naso aquilino viola; Dina Galli, unico burattino di genere femminile, al tempo considerata la migliore attrice italiana; Benito Mussolini, ritratto nel 1922, anno della marcia su Roma.
Se il dialogo Prampolini–Depero è stato proposto più volte, è del tutto inedito il confronto tra l'opera di Depero, in particolare attraverso le sue marionette di Balli Plastici, e quella del Prof. Bad Trip, figura di culto dell'illustrazione e del fumetto italiano underground degli anni Novanta – di cui il Mart ha recentemente acquisito l'archivio. Dall'immaginario distopico ambientato in mondi futuribili popolati da freak e tecno-umanoidi, nasce il Teatrino robotico. Ideato nel 2003 per piccoli spettacoli domestici, è interamente decorato da collage, come parte delle marionette che lo popolano, robot-punk e figure aliene.
Enrico Prampolini (Modena, 20 aprile 1894 – Roma, 17 giugno 1956): Pittore, scultore, scenografo e costumista italiano, fu allievo di Duilio Cambellotti all'Accademia delle belle arti di Roma. È stato tra gli artisti di punta del Futurismo, firmatario di alcuni importanti manifesti e attivo nel campo del teatro futurista, per il quale ha prodotto scenografie e costumi. Ebbe stretti contatti con i rappresentanti delle avanguardie artistiche europee, con il dadaismo, la Section d'Or, il Bauhaus, il De Stijl, il gruppo Abstraction-Création, operando anche nel settore dell'architettura. Insieme a Fortunato Depero e a Giacomo Balla, con i quali sarà protagonista a Parigi nel 1925 alla Mostra delle Arti Decorative e Industriali Moderne, rappresenta quel fondamentale momento del Futurismo alla metà degli anni Dieci che il critico Enrico Crispolti ha definito "il nodo romano". Come Depero, nello stesso 1919 Prampolini fonda una Casa d'arte (Casa d'arte italiana), aperta a Roma per pochi anni. All'interno del patrimonio del Mart Prampolini è figura di assoluto riferimento: numerose le opere significative e le ricorrenze tra i documenti d'archivio.... leggi il resto dell'articolo»
Gianluca Lerici - Prof. Bad Trip (La Spezia, 21 maggio 1963–25 novembre 2006): Gianluca Lerici, in arte Prof. Bad Trip, è stato uno dei più importanti artisti dell'underground italiano. Fumettista, collagista, pittore e scultore, ha creato un immaginario visionario, disturbante e ironico, ibridando punk, cyberpunk, psichedelia e critica sociale. Nel 1992 pubblica per Shake Il Pasto Nudo, adattamento di Burroughs, che diviene opera di culto del fumetto underground. Seguono diversi albi autoprodotti e collaborazioni con riviste come "Decoder". Particolarmente significativa anche l'attività d'illustratore di copertine per diversi editori, su tutti Mondadori, che nel 2002 gli dedica l'antologia Almanacco apocalittico.
Mostra: Teatrini d'Avanguardia. Depero, Prampolini e Prof. Bad Trip
Rovereto - Casa d'Arte Futurista Depero
Apertura: 16/05/2026
Conclusione: 18/10/2026
Organizzazione: Mart Rovereto
Curatore: Duccio Dogheria e Federico Zanoner
Indirizzo: Corso Bettini 43 - 38068 Rovereto (TN)
Orari: mar, mer, gio, dom 10:00–18:00; ven, sab 10:00–19:30; lunedì chiuso
Biglietti: Intero € 15,00; Ridotto € 10,00; Gratuito: Membership, under 15 e persone con disabilità
Contatti: T +39 0465 670820 | T +39 0464 438887 | info@mart.trento.it
Sito web per approfondire: https://www.mart.trento.it
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