
Dal 24 gennaio al 5 febbraio 2026, alla CathArt Gallery di Varese, va in scena Tensioni cromatiche – Dell’equilibrio e dell’impulso, mostra bipersonale di Doriano Marocca e Giuseppe Pavia, a cura di Carla Pugliano, con intervento critico di Andrea Barretta.
Turbamento, urto, tensione vitale che non concede tregua. Marocca e Pavia mettono in scena due linguaggi astratti distinti ma profondamente connessi, attraversati dalla stessa urgenza: affidare al proprio estro creativo il compito di reggere il peso dell’esistenza, senza filtri né addolcimenti. Qui l’astrazione non consola: scolpisce, risveglia, deflagra.
I due artisti condividono una visione comune in cui controllo e improvvisazione convivono senza annientarsi. Il loro confronto nasce da dissonanza e attrito, da una pittura che si misura con il limite e lo supera senza cercare redenzione. Materia e cromie agiscono come forze primarie, elementi vivi che invadono lo spazio e lo mettono in crisi, trasformando la tela in un campo di vibrazione incessante.
In questo contesto l’atto espressivo diventa esperienza incarnata: un equilibrio instabile e catartico, in cui il rischio non è una scelta stilistica ma la condizione stessa del fare arte.
Con Tensioni cromatiche, la CathArt Gallery inaugura il 2026 confermando una linea curatoriale senza compromessi, uno spazio di ricerca continua alimentato dallo scambio autentico con gli artisti, dove le forme espressive non chiedono consenso ma sollecitano quesiti complessi, privi di soluzioni univoche.
Ad arricchire il percorso espositivo è l’intervento di Andrea Barretta, critico d’arte, scrittore e giornalista, già ospite della CathArt Gallery e presente all’inaugurazione. Barretta opera da anni nel panorama delle arti visive contemporanee, ha curato esposizioni dedicate, tra gli altri, ad Andy Warhol, Enrico Baj, Mimmo Rotella e Mario Schifano ed è autore di saggi e monografie....leggi il resto dell'articolo»
È nel disordine interiore, nello scontro tra istinto e ragione, che si accende la scintilla della creazione. Questo principio guida Tensioni cromatiche, dove due stili artistici diversi ma complementari si intrecciano: da una parte la materia prorompente e stratificata di Doriano Marocca, dall’altra il flusso fluido e improvviso di Giuseppe Pavia.
Marocca lavora il colore come fosse un corpo vivo: stratifica, graffia, vela fino a spingerlo oltre i confini del quadro. Pavia parte invece dal controllo della materia per poi lasciare che i pigmenti scorrano spontanei, si equilibrino e vengano interrotti da un gesto improvviso, ricordando che la vita stessa non si lascia mai domare del tutto.
Siamo di fronte a due poetiche libere e implacabili, che non cercano rifugio né ornamento ma nascono dal bisogno di dare forma al pensiero. Segno e materia si confrontano in uno spazio mutevole, dove gli opposti convivono e si cercano. La tela diventa un campo di attrito ma anche di pienezza.
Tensioni cromatiche suggerisce una partitura complessa di contrappunti, dissonanze e improvvise armonie. I cromatismi, spesso spinti al limite, non cercano seduzione ma incidono lo sguardo, costringendo a un tempo di osservazione lento e meditativo e invitando a misurarsi con le zone più esposte della propria coscienza.
Note biografiche
Doriano Marocca nasce a Nettuno e vive a Reggio Emilia. Inizia a dipingere agli inizi degli anni Venti del nuovo millennio, in uno spazio privato e libero da pressioni esterne. Dalla sperimentazione con pennelli e acrilici approda a un approccio istintivo attraverso spatole e strumenti non convenzionali. La sua pittura è densamente stratificata, costruita per sovrapposizioni che decostruiscono e ricompongono la forma in un ritmo materico potente. Tra le mostre recenti: Bar 46 di Davide Crotti, Novellara; Museo Diocesano Francesco Gonzaga, Mantova; Conceptartbrera, Milano.
Giuseppe Pavia nasce a Marsala nel 1975 e vive a Borgomanero. Dal 2020 intraprende una ricerca pittorica fondata sul dialogo tra stabilità e slancio, controllo e impulso. La sua pratica unisce fluid art e dripping in una tecnica ibrida e personale, dove il gesto rompe l’equilibrio iniziale generando nuove possibilità espressive. Ha esposto, tra gli altri, a Milano, Latina, Molfetta, Isola d’Elba e Novara.
Mostra: Tensioni cromatiche – Dell'equilibrio e dell'impulso
Varese - CathArt Gallery
Apertura:24/01/2026
Conclusione:05/02/2026
Organizzazione:CathArt Gallery
Curatore:Carla Pugliano
Indirizzo:Piazza Giovanni XXIII 11 - 21100 Varese (VA)
Orari: martedì–venerdì 16.30–18.30; sabato 10.30–12.00 e 15.30–18.30; domenica 15.30–18.30
Ingresso: libero
Sito web per approfondire:https://carlapuglianoartist.com/cathart-gallery/
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