
Il 18 novembre 2026, nella Sala Bianca della Fabbrica del Vapore di Milano, inaugura Teresa Maresca. Stars & Bones, a cura di Deianira Amico. La mostra, con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione di Associazione Le Belle Arti APS e Medici Senza Frontiere, sarà visitabile gratuitamente fino al 13 dicembre 2026.
L’esposizione nasce dall’esigenza di Teresa Maresca di creare un ponte spazio-temporale con i “pittori” del Paleolitico superiore, i primi artisti ad aver lasciato rappresentazioni d’arte raffinate nell’esecuzione e complesse nel pensiero progettuale. Dai suoi studi sulle pitture rupestri della zona franco-cantabrica, Maresca ha indagato l’ambiente e gli strumenti a disposizione di quegli artisti anonimi: le pietre, da cui ricavare colori; le ossa animali, per ottenere il nero e creare strumenti musicali; le Pleiadi, stelle da osservare e dipingere sulle volte delle caverne. Le stelle hanno fatto da ponte tra quel lontanissimo passato e le recentissime immagini delle costellazioni che arrivano dal telescopio spaziale James Webb della NASA.
Le opere in mostra
Nella Sala Bianca si alternano opere su tela e tavola di grande formato e “disegni di scavo” su carta che rappresentano Bucrani, conchiglie, pietre e ossa — i pochi utensili a disposizione dei primi artisti. Nella sezione La struttura delle stelle è collocata l’installazione site specific Il catalogo Messier: 110 oggetti stellari ispirati alle galassie e agli ammassi del celebre catalogo pubblicato nel 1774 da Charles Messier, recentemente fotografati dalla NASA. L’installazione, di circa 15 metri di lunghezza e 3 di altezza, è composta da un grande mosaico di 110 tavole su rame e legno. Il codice cromatico è stato definito in collaborazione con Fabio Peri, direttore del Planetario di Milano, poiché i telescopi a raggi infrarossi osservano i corpi celesti in bianco e nero e il colore viene poi attribuito artificialmente ai vari elementi. A completare il percorso, un video in cui l’artista illustra la genesi del lavoro.
Le opere di entrambe le sezioni sono realizzate con materiali naturali: pigmenti, sabbie di varia provenienza, lava di eruzione, gessi, bitume, ruggine, ossido di carbone, rame, su supporti di tela, tavola di legno e lastra di rame.
All’inaugurazione del 18 novembre interverranno, insieme all’artista e alla curatrice, Alessandro Beltrami, Paolo Biscottini, Maria Fratelli, Laura Marinoni, Roberto Mussapi e Fabio Peri.
Note biografiche
Teresa Maresca vive e lavora a Milano. Si esprime per cicli tematici con differenti mezzi artistici, allestendo di preferenza in spazi museali e pubblici. Tra i cicli principali: Ferro (ex-Falck di Sesto e MUSIL di Brescia), Americana, Swimming Pools (Museo del Cinema di Brescia, Raccolte Frugone di Genova Nervi), Song of Myself (Galleria d’Arte Moderna di Genova, Acquario Civico di Milano). Ha collaborato a un progetto di ricerca sull’arte paleolitica franco-cantabrica con il Museo di Storia Naturale di Bologna. Due opere sul tema sono state esposte nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Ha tenuto una personale Stones & Bones al Museo Diocesano di Milano.
Mostra: Teresa Maresca. Stars & Bones
Milano - Fabbrica del Vapore – Sala Bianca
Apertura:18/11/2026
Conclusione:13/12/2026
Organizzazione:Associazione Le Belle Arti APS
Curatore:Deianira Amico
Indirizzo:Via Giulio Cesare Procaccini, 4 - 20154 Milano (MI)
Inaugurazione: mercoledì 18 novembre 2026, ore 18:00
Orari: tutti i giorni 15:30–18:30
Ingresso: gratuito
Info: www.teresamaresca.org
Sito web per approfondire:https://www.teresamaresca.org
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