Terra Madre. Geografia del sensibile

  • Quando:  19/09/2026 - 28/10/2026

FotografiaFiber artMostre a CagliariCagliari


Terra Madre. Geografia del sensibile
Boboino, 2019 ©Maria Grazia Medda

Venerdì 18 settembre 2026 alle ore 18.00, nella Sala Mostre Temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari, inaugura Terra Madre. Geografia del sensibile, mostra d’arte contemporanea curata da Marta Cincotti e Simone Mereu Canepa, che mette in dialogo la ricerca tessile di Maria Grazia Medda e la fotografia di Cédric Dasesson. Visitabile dal 19 settembre al 28 ottobre 2026, la mostra nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e paesaggio e costruisce un percorso nel quale opere, spazio e percezione concorrono a restituire la terra come luogo di memoria, relazione e trasformazione. Promossa dall’Associazione Auravisiva, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari.

In un momento storico in cui le questioni ambientali occupano una posizione centrale nel dibattito culturale e scientifico, Terra Madre sceglie di riportare l’attenzione sull’esperienza sensibile: sul modo in cui osserviamo, attraversiamo e abitiamo i luoghi. L’arte diventa così uno spazio di ascolto e conoscenza, capace di restituire complessità alla relazione tra l’essere umano e l’ambiente.

«Con Terra Madre abbiamo voluto costruire un percorso che restituisca al visitatore il tempo dell’osservazione e dell’ascolto. La mostra invita a ritrovare quella relazione profonda con la terra che appartiene alla nostra storia e che continua a definire il nostro modo di abitare il mondo.»
Marta Cincotti, curatrice

Fulcro dell’esposizione è il lavoro di Maria Grazia Medda, che da oltre quarant’anni sviluppa una ricerca personale nel campo della fiber art, trasformando il tessuto in materia viva. Fibre naturali, cuciture, pieghe, stratificazioni ed elementi vegetali raccolti nei paesaggi della Sardegna danno origine a opere che custodiscono tracce del tempo e della memoria. Foglie, semi, radici, cortecce e altri frammenti organici entrano nel linguaggio dell’artista conservando la propria identità. La materia naturale viene accolta nel tessuto e diviene parte di un organismo in continua trasformazione, nel quale gesto artistico e paesaggio si intrecciano.

«Ogni opera nasce da un incontro con la terra. Raccolgo ciò che il paesaggio offre spontaneamente e lo affido al tessuto perché continui a raccontare la propria storia, intrecciando memoria, natura e vita.»
Maria Grazia Medda

A dialogare con la ricerca di Maria Grazia Medda sono le fotografie di Cédric Dasesson, che indagano il paesaggio sardo attraverso le tracce lasciate dall’uomo nel corso del tempo. Al centro delle immagini esposte emerge la roccia, materia originaria e resistente, trasformata dall’azione umana in riparo, architettura, luogo di culto e di sepoltura. Le Domus de Janas e le antiche architetture ipogeiche diventano così testimonianze di una relazione millenaria con il territorio: segni attraverso i quali le comunità hanno abitato, modificato e attribuito significato ai luoghi. Nel dialogo con le opere tessili di Medda, le immagini costruiscono una diversa geografia della memoria: da una parte la materia naturale raccolta e custodita nel tessuto, dall’altra la terra e la roccia che conservano i segni dell’uomo....leggi il resto dell'articolo»

L’allestimento è concepito come un percorso multisensoriale, nel quale la fruizione delle opere si sviluppa attraverso differenti livelli di percezione e conoscenza. Suono e dimensione olfattiva accompagnano il visitatore nello spazio, mentre la presenza di un albero sonorizzato rende percepibili, attraverso la traduzione delle variazioni bioelettriche della pianta, segnali normalmente sottratti all’esperienza umana.

Accanto al percorso espositivo, Terra Madre propone un programma di visite guidate, conferenze, incontri di approfondimento, attività per famiglie e laboratori rivolti alle scuole, dedicati ai temi del paesaggio, della biodiversità, della sostenibilità e delle relazioni tra esseri umani e ambiente. Il progetto si sviluppa inoltre attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, con il coinvolgimento di docenti e studenti dei corsi di Laurea in Beni Culturali e Storia dell’Arte.

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Mostra: Terra Madre. Geografia del sensibile

Cagliari - Cittadella dei Musei - Sala Mostre Temporanee

Apertura:19/09/2026

Conclusione:28/10/2026

Organizzazione:Associazione Auravisiva

Curatore:Marta Cincotti, Simone Mereu Canepa

Indirizzo:Piazza Arsenale, 1 - 09124 Cagliari (CA)

Inaugurazione: venerdì 18 settembre 2026, ore 18:00

Orari: martedì-domenica 10:00-18:00

Ingresso: gratuito

Info: tel. +39 329 2022525 | auravisiva.associazione@gmail.com


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