Tide of Returns
Onde di Ritorni

  • Quando:   28/03/2026 - 11/10/2026

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Tide of Returns | Onde di Ritorni
Film stills from “Tide of Returns”, Groote Eylandt, 2025. Ph: Britten Syd Andrews

Per inaugurare la stagione espositiva 2026 di Ocean Space, TBA21–Academy presenta Tide of Returns | Onde di Ritorni, la nuova mostra di Repatriates Collective, in programma dal 28 marzo all’11 ottobre 2026 presso Ocean Space, Venezia.

In linea con il lungo impegno di TBA21–Academy nel promuovere la conoscenza degli oceani e il dialogo interculturale, Tide of Returns esplora il ruolo dell’arte e dell’acqua nel plasmare i processi di restituzione e rimpatrio culturale attraverso il lavoro di collettivi di artiste/i, comunità indigene e registe/i.

La mostra anima entrambe le navate dell’ex Chiesa di San Lorenzo con opere multimediali appositamente commissionate. Nella prima navata, Repatriates Collective accoglie il pubblico in un’installazione immersiva che combina sabbia, migliaia di figure realizzate in conchiglia e tessuto, video e suono. Il progetto nasce come gesto simbolico di rivendicazione e propone un’idea di “ritorno a casa” dei beni culturali che va oltre la dimensione dell’attivismo, ponendo al centro la continuità culturale e il rimpatrio.

Lontano dai linguaggi specialistici della teoria decoloniale, la mostra racconta gradualmente e con delicatezza una forma di sopravvivenza culturale. Le storie narrate dagli oggetti prendono forma attraverso il linguaggio della terra e del mare e attraverso le mani di chi le ha realizzate. È anche un ritratto delle possibili relazioni tra umanità e mare e dei modi in cui le comunità trasmettono queste conoscenze alle nuove generazioni, attraverso sculture in conchiglia, racconti familiari e tradizioni ancestrali.

L’installazione evoca un paesaggio vivo popolato da totem, clan e songlines, percorsi sonori legati alla geografia e alla memoria culturale delle comunità indigene australiane. Le bambole indigene create dal centro artistico Anindilyakwa e da Laimi Kakololo diventano un coro di messaggeri ancestrali, contenitori di memoria e continuità. I canti che attraversano lo spazio custodiscono e trasmettono saperi attraverso l’acqua, creando un ponte sonoro tra comunità situate su continenti diversi grazie alla composizione di Rebekah Wilson.

Nella navata est, un’installazione tessile-video di Verena Melgarejo Weinandt traccia gesti di cura, appartenenza e guarigione collettiva. Tessuti intrecciati dai toni blu occupano lo spazio, attraversati da trecce nere che richiamano l’acqua che scorre e le ciocche di capelli. Un video a tre canali mostra una performance di preparazione, intreccio e lavaggio dei tessuti in un fiume, in un atto ciclico che medita sulla continuità dei corpi idrici e sulla memoria ancestrale.... leggi il resto dell'articolo»

I temi di Tide of Returns sono approfonditi nel primo semestre della piattaforma pedagogica itinerante di TBA21–Academy OCEAN / UNI (2025–2026), intitolato Spaces of Collaboration, dedicato all’immagine in movimento come strumento di rimpatrio e restituzione culturale.

In parallelo alla mostra, nella Research Room di Ocean Space è presentato il progetto Nature Speaks. Listening for Rights of Nature in Venice and Europe, dedicato ai Diritti della Natura e all’impegno di TBA21–Academy nella protezione degli ecosistemi e della biodiversità attraverso pratiche artistiche e culturali innovative.

Note biografiche

Repatriates Collective è un progetto di ricerca artistica e collaborativa che indaga i processi di restituzione e rimpatrio dei beni culturali dalle istituzioni europee alle comunità di origine, affrontando le complessità politiche, storiche, legali ed emotive di tali pratiche. Il collettivo lavora su casi internazionali contemporanei, tra cui Austria–Messico, Regno Unito–Australia, Svizzera–Nigeria, Francia–Benin e Germania–Namibia, utilizzando metodi di ricerca diversificati per approfondire il ruolo dell’arte in questi processi.

Verena Melgarejo Weinandt è un’artista, ricercatrice, curatrice e docente tedesco-boliviana. Attraverso performance, tessuti, fotografia, video e installazioni affronta strutture coloniali e patriarcali, utilizzando il corpo e la storia ancestrale come strumenti di trasformazione collettiva. Ha esposto e curato progetti in numerose istituzioni internazionali.

Khadija von Zinnenburg Carroll è un’artista e regista australiana, professoressa di Storia dell’Arte e direttrice del progetto europeo REPATRIATES. La sua pratica affronta le politiche di restituzione, le strutture coloniali e la costruzione delle identità attraverso tessuti, fotografia, video e installazioni.

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Mostra: Tide of Returns
Onde di Ritorni

Venezia - Ocean Space

Apertura: 28/03/2026

Conclusione: 11/10/2026

Organizzazione: TBA21–Academy

Indirizzo: Castello 5069 - 30122 Venezia (VE)

Ingresso: gratuito

Sito web per approfondire: https://www.ocean-space.org



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