Torino 4×4
Fotografie di una nuova era

  • Quando:   02/04/2026 - 02/06/2026

FotografiaMostre a TorinoTorino


Torino 4×4 | Fotografie di una nuova era

Quattro fotografi, quattro realtà virtuose, quattro storie che per la prima volta si intrecciano e convergono in uno straordinario racconto visivo. Dal 2 aprile al 2 giugno, nell'aulica Corte di Palazzo Carignano, Fondazione Boscolo e CAMERA Torino presentano Torino 4×4. Fotografie di una nuova era: un progetto fotografico che mette in dialogo fotografia, comunicazione e impegno sociale. Il titolo vuole essere infatti un omaggio al costante impegno delle quattro realtà torinesi coinvolte nell'iniziativa, che ogni giorno operano su "terreni" complessi e in contesti di fragilità.

In mostra, gli scatti di Fabio Bucciarelli seguono le avventure sportive delle squadre degli Insuperabili, che utilizzano il calcio come strumento di socializzazione e inclusione; le immagini di Enrico Gili svelano sogni e speranze delle donne e degli uomini accompagnati da Progetto Tenda, che dal 1999 sostiene persone in emergenza abitativa e senza fissa dimora; le still life di Deka Mohamed Osman reinterpretano tra colori e creatività gli strumenti innovativi ideati da Hackability, associazione non profit che promuove l'inclusione delle persone con disabilità attraverso la co-progettazione di soluzioni tecnologiche personalizzate; le fotografie di Marco Rubiola lasciano esprimere l'immaginazione e la fantasia delle ragazze e dei ragazzi seguiti da Nove ¾, progetto di Fondazione Gruppo Abele a supporto dei giovani che vivono in condizione di ritiro sociale.

Nata dalla collaborazione tra Fondazione Boscolo, che ha co-progettato, sostenuto e finanziato l'iniziativa sin dalle primissime fasi, CAMERA Torino e la factory PiazzaSanMarco, la mostra intende quindi valorizzare l'arte e la cultura non solo come strumenti di espressione, ma leve di trasformazione e di rigenerazione, capaci di attivare consapevolezza, bellezza e cambiamento. Questa prima edizione di Torino 4x4, curata da Marco Rubiola, fondatore di PiazzaSanMarco, insieme a François Hébel, direttore artistico di CAMERA, segna infatti l'inizio di una mappatura più ampia delle realtà virtuose del territorio che proseguirà con una nuova tappa il prossimo anno.

Allestita nella splendida cornice della corte di Palazzo Carignano, grazie alla concessione delle Residenze Reali Sabaude – Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte, in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, l'esposizione accoglierà il pubblico in un luogo aperto, nel cuore della città, così da condividere gli esiti e le immagini di uno straordinario impegno civile, con un pubblico quanto più vasto possibile. L'esposizione è inoltre parte del programma di EXPOSED Torino Photo Festival 2026.

Introduzione alla mostra

Torino «4×4» nasce per raccontare la società attraverso uno sguardo molteplice e contemporaneo. Quattro fotografi, quattro realtà virtuose, quattro prospettive, quattro storie che si intrecciano in un unico racconto visivo: quello di una realtà urbana che accoglie, include e immagina una nuova era, dove diversità e impegno sociale sono risorse socio-economiche fondamentali. Un progetto che intende lanciare la mappatura di un ecosistema d'avanguardia: «sistemi 4x4, capaci di generare forza e distribuirla a tutti gli elementi, anche su terreni difficili».

In questa prima edizione sono stati raccontati Nove ¾ – sostegno per giovani in ritiro sociale, Hackability – soluzioni innovative co-progettate insieme a persone vulnerabili, Insuperabili – squadre di calcio che includono ragazzi e ragazze disabili, Progetto Tenda – che offre sostegno a persone senza dimora, rifugiati e vittime di sfruttamento. Il concept è stato sviluppato dalla factory piazzasanmarco insieme a Cristina e Fulvio Boscolo di Fondazione Boscolo e Cristina Araimo e Emanuele Chieli di CAMERA Torino.... leggi il resto dell'articolo»

Torino «4×4» nasce all'interno della visione culturale e civile della Fondazione Boscolo, che guarda alla città come a un organismo vivo fatto di relazioni, responsabilità condivise e gesti quotidiani capaci di generare cambiamento. In dialogo con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, il progetto mette in relazione alcune tra le realtà più generative del territorio con lo sguardo sensibile di quattro fotografi di livello internazionale.

La fotografia diventa così uno spazio di incontro prima ancora che di rappresentazione: un tempo lento di ascolto, in cui fragilità, desideri e percorsi di vita trovano la possibilità di essere riconosciuti e restituiti alla comunità. Attraverso questi sguardi emerge una Torino che, anche nei contesti più complessi, sa trasformare le difficoltà in relazioni, dignità e nuove possibilità.

Torino «4×4» è quindi un invito a fermarsi, osservare e riconoscere quelle energie silenziose che ogni giorno tengono viva la città e ne immaginano, con discrezione e coraggio, il futuro.

Fulvio e Cristina Boscolo

Le realtà protagoniste del progetto fotografico

Nove ¾, progetto di Fondazione Gruppo Abele, nasce nel giugno 2020 a Torino con l'obiettivo di offrire occasioni di accoglienza, risocializzazione e sostegno ai giovani tra i 16 e i 25 anni che vivono una condizione di ritiro sociale, fenomeno sempre più diffuso e comunemente conosciuto con il termine giapponese Hikikomori. I ragazzi sono seguiti da un'équipe composta da educatrici e psicologi con specifiche competenze rivolte ad adolescenti e giovani adulti. Il progetto prevede il sostegno ai familiari dei ragazzi e delle ragazze attraverso percorsi di supporto psicologico individuale, di coppia o familiare. Fondamentale è il lavoro in rete con i Servizi pubblici e privati: Neuropsichiatria Infantile, Servizi di psicologia e psichiatria adulti, Servizi Sociali, scuole e associazioni presenti sul territorio di Torino.

Hackability ETS è un'organizzazione non profit italiana che sviluppa soluzioni insieme a persone con disabilità, pazienti, anziani e caregiver, per l'autonomia, l'assistenza e la qualità della vita. In dieci anni ha co-progettato oltre 400 soluzioni e distribuisce ogni anno circa 1.000 ausili a persone con disabilità, anziani e caregiver, portando l'innovazione direttamente nelle aziende così come nei contesti di cura. Alla base delle sue attività c'è l'Hackability Thinking, un approccio di co-design supportato da kit e strumenti e da un metodo che rende il processo di ideazione aperto, coinvolgente e generativo. Con Hackability, co-progettare significa creare impatto sociale, promuovere l'inclusione e prendersi cura delle persone, facendo emergere nuovi bisogni sociali, culturali, economici e tecnologici legati all'accessibilità.

Insuperabili nasce a Torino nel 2012 con l'obiettivo di ridurre il divario tra sport e disabilità, promuovendo il calcio in un contesto inclusivo. La realtà comprende tutte le tipologie di disabilità ed è presente con 18 sedi in tutta Italia, aperte a persone dai 5 anni in su. L'idea nasce quando Davide Leonardi, insieme ai fondatori Ezio Grosso e Attila Malfatti, non trova una scuola calcio per Michaela, ragazza con Sindrome di Down. Da quella mancanza prende forma la prima scuola calcio dedicata e oggi Insuperabili conta oltre 900 atleti/e e più di 250 coach, in un team multidisciplinare composto da allenatori, psicologi ed educatori. Il progetto è sostenuto da testimonial come Giorgio Chiellini, Gianluigi Buffon e Sara Gama.

Progetto Tenda, dal 1999, opera a Torino sostenendo percorsi di autonomia di persone richiedenti asilo e rifugiate, senza dimora o in precarietà abitativa e vittime di sfruttamento. L'obiettivo è quello di facilitarne l'inclusione socio-economica, attraverso l'accesso a casa, lavoro e servizi socio-sanitari. Accompagna richiedenti asilo e rifugiati nel loro processo di integrazione e promuove la cultura dell'accoglienza. Si batte per garantire il diritto alla casa delle persone più vulnerabili, applicando la metodologia housing first. Da oltre 20 anni è attiva nella protezione di persone vittime di sfruttamento sessuale e lavorativo. Coordina la RART (Rete Asilo e Rifugio Torino), rete cittadina che si occupa di accoglienza di persone migranti; aderisce a fio.PSD (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora) ed è parte della piattaforma nazionale antitratta. Aderisce alla rete europea PAL Network per il contrasto di ogni forma di discriminazione.

I fotografi

Enrico Gili ha vissuto tra New York, Spagna, Australia e Hong Kong. Colpito dal morbo di Parkinson, usa la fotografia come terapia, sviluppando un proprio metodo per scattare a mano libera. Le sue foto delle proteste del 2014 e 2019 a Hong Kong sono state esposte a Flashback Torino.

«Il filo conduttore del mio lavoro è stato il Sogno: quello che queste persone immaginano per il futuro. Per alcune è già realtà, per altre è un percorso in costruzione. Si è creata fin da subito una sintonia autentica, hanno accolto con entusiasmo anche le pose più particolari, necessarie a rappresentare il loro mondo interiore. Ho cercato di mettere la mia creatività al servizio delle loro storie e di restituire la forza e la delicatezza dei loro sogni. Ho scelto di realizzare il photoshoot di Progetto Tenda in studio per creare uno spazio protetto e privo di distrazioni, dove il rapporto umano fosse il centro del lavoro. Ora le immagini appartengono allo sguardo del pubblico: a ciascuno il compito di entrarvi e lasciarsi coinvolgere».

Marco Rubiola si occupa di immagine e comunicazione d'impatto sociale e dirige piazzasanmarco.com / images for a new era. Ha collaborato per oltre vent'anni con Oliviero Toscani ed è stato direttore creativo di Independent Ideas e di @colorsmagazine. Ha pubblicato: "Homofobicus", "La creatività è dall'altra parte del vento" e "Lezioni di fotografia di Oliviero Toscani".

«Le persone in ritiro sociale (hikikomori) hanno scelto di non esserci: difficile aspettarsi che volessero esporsi. Abbiamo iniziato con un workshop sull'immagine, analizzando come i fotografi costruiscono le proprie scene e i loro personaggi. Poi abbiamo guardato a mondi a loro più familiari, Anime e Pokémon, ragionando sulla tecnologia digitale, complice silenzioso del ritiro ma spesso appiglio e unica finestra sul mondo. Sono nati alcuni collage, piccoli mondi in A3, abitati da immagini e personaggi. Alla fine del percorso, più della metà dei ragazzi seguiti da Nove ¾ si è messo in gioco in prima persona: ognuno con la propria idea di partecipazione visiva e disponibilità al ritratto».

Fabio Bucciarelli è un fotografo specializzato in conflitti e diritti umani. Da oltre 15 anni documenta i grandi cambiamenti storici, con un particolare focus su Africa e Medio Oriente. Il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi internazionali inclusa la Robert Capa Gold Medal. Nel 2025 ha pubblicato il suo terzo libro, Occupied Territories, il risultato di anni di lavoro fra Gaza, Cisgiordania e Libano, dal 2013 al 2024.

«Da anni documento le piaghe della guerra e il dolore di chi rimane a volte senza madre, a volte senza un arto e spesso senza futuro. Questa volta ho lavorato con Insuperabili, un progetto calcistico che utilizza lo sport come strumento di inclusione. Una realtà dove emergono altre guerre, più silenziose, che raramente trovano spazio sui giornali: quelle contro l'invisibilità. Per raccontarle ho affiancato a immagini fotogiornalistiche i ritratti degli atleti realizzati con Pinolina, una macchina stenopeica di cartone e senza lenti. L'immagine si forma lentamente e le figure appaiono evanescenti. Come le disabilità: presenze che spesso, ossessionati dalla perfezione, fatichiamo a mettere a fuoco.»

Deka Mohamed è italo-somala ed è nata a Torino nel 1994. Visual artist, fotografa e videomaker diplomata allo IED, ha fatto un master a New York all'ICP – International Center of Photography in New Media Storytelling. Ha lavorato come fotoreporter per Il Corriere della Sera a Torino.

«Questo progetto è iniziato con una sensazione precisa: quella di entrare in uno spazio fragile, sospeso, dove ogni passo va misurato. Ho sentito il bisogno di rallentare, di lasciare fuori qualsiasi urgenza fotografica. Davanti ai pazienti tetraplegici la mia prima reazione non è stata scattare, ma ascoltare. Ho capito che la distanza, a volte, è una forma di cura, ho scelto quindi di spostare l'attenzione sugli oggetti, progettati per rispondere a bisogni concreti. Non solo strumenti, ma simboli di autonomia, desideri e possibilità. Nati dalla co-progettazione di studenti di design con i pazienti stessi, sono oggetti nati dall'ascolto, dalla fiducia, da piccoli gesti condivisi. Un dialogo caratterizzato da lentezza e attenzione, la stessa che cercavo nelle mie immagini. Il risultato è un lavoro che parla di cura, tecnologia e umanità».

Un progetto di

Fondazione Boscolo nasce dalla volontà di Cristina e Fulvio Boscolo, imprenditori attivi nel settore aerospaziale, di trasformare un percorso professionale fondato su innovazione e responsabilità in un impegno strutturato a favore della collettività. In questa prospettiva, l'attività filantropica si sviluppa come naturale estensione di una cultura d'impresa orientata all'impatto di lungo periodo, valori oggi raccolti e sostenuti anche attraverso 7270 Invest, family office della famiglia Boscolo. La filantropia viene così intesa come strumento di restituzione e di generazione di valore sociale e culturale. Attraverso un approccio inclusivo e generativo, vengono sostenute iniziative dedicate alla disabilità, alla fragilità sociale e all'emarginazione, rimettendo la persona al centro del futuro.

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia nasce a Torino nel 2014 e promuove la cultura fotografica attraverso un ricco programma espositivo i cui protagonisti sono artiste e artisti storicizzati, contemporanei ed emergenti. All'attività espositiva si affiancano percorsi di educazione all'immagine e iniziative d'avanguardia come la mostra permanente multimediale "La storia della fotografia nelle tue mani", progettata per garantire la massima accessibilità, inclusi visitatori ciechi, ipovedenti e sordi.

PiazzaSanMarco.com è una factory creativa specializzata nella progettazione di contenuti e immagini ad alto impatto visivo, e nella ricerca di nuovi linguaggi di comunicazione nell'era della responsabilità sociale e della sostenibilità.

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Mostra: Torino 4×4
Fotografie di una nuova era

Torino - Corte di Palazzo Carignano

Apertura: 02/04/2026

Conclusione: 02/06/2026

Organizzazione: Fondazione Boscolo / CAMERA Torino

Curatore: Marco Rubiola e François Hébel

Indirizzo: Piazza Carlo Alberto 8 - 10123 Torino (TO)

Orari: ingresso libero, spazio aperto al pubblico nella Corte di Palazzo Carignano

Sito web per approfondire: https://www.camera.to



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