Tragicomica
Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi

  • Quando:   02/04/2026 - 20/09/2026

Arte contemporaneaMostre a RomaBoettiFontanaCattelanZorioLuciano FabroChiara FumaiRoma


Tragicomica | Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi
Maurizio Cattelan. Comedian, 2019 Photo Zeno Zotti Courtesy, Maurizio Cattelan's Archive and Galerie Perrotin

"Io sono un santo": recita la scritta in corsivo su una carta intelata, lacerata in superficie da una serie di tagli. È uno dei primi esempi dell'inconfondibile gesto artistico che renderà celebre Lucio Fontana. Il retro, però, riporta la frase Io sono una carogna. Si compone così un ironico autoritratto, dissacrante nei confronti di quella retorica che vorrebbe l'artista capace di elevare sé stesso e lo spettatore attraverso l'arte.

L'opera è il punto di partenza di Tragicomica. Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi, la più ampia mostra mai dedicata dal Museo nazionale delle arti del XXI secolo alla storia dell'arte italiana contemporanea.

Prodotta dal MAXXI in collaborazione con il Centre d'Art Contemporain Genève, l'esposizione – a cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi – riunisce oltre 130 artisti e 300 opere, per indagare la componente ironica che attraversa la cultura italiana, quella che il filosofo Giorgio Agamben definì caparbia intenzione anti-tragica (Categorie italiane, 1996).

Più che un semplice atteggiamento, una vera e propria sensibilità nazionale che trova nella Comedìa dantesca il suo primo e più alto riferimento: nella rivoluzione di affrontare i temi più complessi attraverso un registro legato alla quotidianità, intrecciando in un continuo e fertile scambio cultura alta e cultura popolare.

L'arco temporale della mostra attraversa oltre ottant'anni, dal secondo dopoguerra a oggi, soffermandosi sugli artisti che hanno fatto di questa tensione tra tragico e comico il centro della propria poetica e del proprio sguardo sul mondo.

Ne emerge un racconto alternativo dell'arte italiana, che scompiglia il canone, ampliandolo e restituendo una lettura stratificata e alternativa della storia dell'arte nazionale.... leggi il resto dell'articolo»

Con questo spirito, le opere in mostra non sono esposte in successione cronologica ma dialogano fra loro, in un continuo e inedito confronto tra lavori iconici e altri meno indagati.

Tra gli artisti in mostra: Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Carol Rama, Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio.

Tragicomica è inoltre un progetto interdisciplinare che, grazie al contributo di un comitato scientifico - composto da Andrea Cortellessa, Davide Oberto, Annalisa Sacchi, Elettra Stimilli e Giovanna Zapperi - si estende alle diverse espressioni della creatività contemporanea, dal cinema alla letteratura, dalla filosofia al teatro, fino al design e all'architettura.

Completa la mostra un catalogo, edito da Marsilio, pensato come uno strumento di studio, e un articolato calendario di incontri aperti al pubblico.

La vita è una tragedia se vista da vicino ma una commedia se vista da lontano. È cosi che Charlie Chaplin ha catturato e riassunto l'esistenza umana nella quale felicità e sofferenza si alternano. A sedici anni dalla sua apertura, è sembrato doveroso per il Museo nazionale delle arti del XXI secolo assumersi l'onere e l'onore di raccontare gli ultimi settant'anni di produzione culturale e pensiero critico in Italia. Le centinaia di opere in mostra approfondiscono un tema complesso, il cui inestricabile dualismo spiega la varietà e la vastità della lunga e approfondita ricerca presentata nelle gallerie del museo, ha affermato Maria Emanuela Bruni.

Raccontare l'arte italiana a partire dal secondo Novecento significa cercare di ordinare una materia intrinsecamente refrattaria alle categorizzazioni stabili; confrontarsi con una ricchezza che costituisce uno dei tratti distintivi della sua vitalità. Scegliere il tragicomico come filtro di racconto rappresenta innanzitutto l'adozione di uno sguardo ampio per rintracciare il comportamento dell'arte italiana nel tempo, sottolineando in particolare un suo atteggiamento costante rispetto alla negoziazione del tragico e al ricorso all'ironia come paradosso e deviazione ambivalente, ha dichiarato Francesco Stocchi.

La speranza è che Tragicomica contribuisca a delineare una visione più articolata e complessa della nostra produzione culturale, consentendo al pubblico di avvicinarsi a opere meno note e, al tempo stesso, a un rinnovato modo di leggere ciò che in Italia si produce, non solo nelle arti visive, ma anche nel cinema, nell'architettura, nel design, nel teatro e nella letteratura. In questa prospettiva, la mostra aspira a restituire la ricchezza di un immaginario nazionale che, nella sua pluralità di linguaggi e dispositivi espressivi, continua a ridefinire le coordinate stesse della contemporaneità, ha affermato Andrea Bellini.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Tragicomica
Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi

Roma - MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Apertura: 02/04/2026

Conclusione: 20/09/2026

Organizzazione: MAXXI

Curatore: Andrea Bellini e Francesco Stocchi

Indirizzo: via Guido Reni, 4 A - 00196 Roma (RM)

Sito web per approfondire: https://www.maxxi.art/

Facebook: https://www.facebook.com/museomaxxi



Altre mostre a Roma e provincia

Roma, Materia Madre / Lingua Madre

Materia Madre / Lingua Madre

Alla Galleria Erica Ravenna di Roma quattro artisti intrecciano materia, segno e simbolo in un paesaggio in divenire tra organico e culturale.

12/05/2026 - 30/09/2026
Lazio, Roma
Roma, How to Catch a Monster. Virginia Lorenzetti e Isabelle Sterner

How to Catch a Monster. Virginia Lorenzetti e Isabelle Sterner

A Curva Pura di Roma la bipersonale di Lorenzetti e Sterner interroga il mostruoso tra mito, letteratura e urgenze del presente.

14/05/2026 - 07/06/2026
Lazio, Roma
Roma, José Witteveen. Orlando

José Witteveen. Orlando

Alla Galleria 291 Est la personale di José Witteveen ispirata a Virginia Woolf: identità fluide tra cianotipia, fotografia e incisione.

30/05/2026 - 27/06/2026
Lazio, Roma
Roma, Giuseppe Fresca. Confidenze

Giuseppe Fresca. Confidenze

Medina Art Gallery presenta la personale di Giuseppe Fresca: una ricerca pittorica sul rapporto diretto con la materia e sul processo.

22/05/2026 - 28/05/2026
Lazio, Roma
Roma, SHE Street (Art) – Her (Art) – Exhibition

SHE Street (Art) – Her (Art) – Exhibition

Sei street artist internazionali da Rosso20sette a Roma: Swoon, Faith XLVII, Sandra Chevrier, Handiedan, Jacoba Niepoort e Patricia Mariano in una collettiva tutta al femminile.

09/05/2026 - 10/07/2026
Lazio, Roma
Roma, Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati

Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati

Nel decennale della scomparsa, una mostra immersiva ripercorre il percorso umano e artistico di Ettore Scola al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

02/05/2026 - 13/09/2026
Lazio, Roma
Roma, Punctum. La fatalità che ci sceglie

Punctum. La fatalità che ci sceglie

Collettiva internazionale da Rossocinabro a Roma: 20 artisti esplorano il Punctum di Barthes, quel dettaglio inatteso che trafigge lo sguardo e trasforma l'immagine in esperienza.

30/04/2026 - 29/05/2026
Lazio, Roma
Roma, Overlap. Leonardo Blanco e Donatella Izzo

Overlap. Leonardo Blanco e Donatella Izzo

Mostra bipersonale con i dipinti di Leonardo Blanco e le fotografie di Donatella Izzo: un dialogo tra stratificazione pittorica e fotografica.

07/05/2026 - 03/06/2026
Lazio, Roma
Roma, Ugo La Pietra. Territori e Itinerari

Ugo La Pietra. Territori e Itinerari

Personale di Ugo La Pietra a ETworks Studio Roma: disegni, dipinti e fotografie sui territori urbani tra mappe, derive situazioniste e resistenza estetica e politica.

30/04/2026 - 12/09/2026
Lazio, Roma