Treasures from the Wreck of the Unbelievable

  • Quando:   dal  09/04/2017  al  03/12/2017

Arte contemporanea‎ Scultura

Treasures from the Wreck of the Unbelievable

Da domenica 9 aprile 2017 Palazzo Grassi e Punta della Dogana presentano "Treasures from the Wreck of the Unbelievable", un progetto inedito dell’artista britannico Damien Hirst che coinvolge entrambe le sedi.

Il progetto di Damien Hirst è frutto di un lavoro durato dieci anni. La mostra è curata da Elena Geuna, già curatrice delle monografiche dedicate a Rudolf Stingel (2013) e Sigmar Polke (2016), entrambe a Palazzo Grassi.

Si tratta della prima grande mostra personale dedicata a Damien Hirst in Italia, dopo la retrospettiva del 2004 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Damien Hirst nasce nel 1965 a Bristol, cresce a Leeds e dal 1986 al 1989 studia belle arti al Goldsmith College di Londra. Durante il suo secondo anno, Damien Hirst lavora all’organizzazione e alla curatela di “Freeze”, una mostra collettiva nota per essere stata il trampolino di lancio non solo per Hirst stesso, ma per un’intera generazione di giovani artisti britannici. Attualmente Damien Hirst vive e lavora tra Londra e Gloucester.

Dalla fine degli anni ‘80, Damien Hirst realizza una vasta serie di installazioni, sculture, dipinti e disegni con il fine di esplorare le complesse relazioni tra arte, bellezza, religione, scienza, vita e morte. Con i suoi lavori – tra cui l’iconico squalo in formaldeide The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living (1991) e For the Love of God (2007), calco in platino di un teschio tempestato di 8.601 purissimi diamanti – Damien Hirst sfida le certezze del mondo contemporaneo, esaminando tutte le incertezze insite nella natura dell’uomo.

Dal 1987 sono state organizzate in tutto il mondo oltre 90 mostre personali sull’artista; Damien Hirst ha partecipato, inoltre, a più di 300 mostre collettive. Nel 2012 la Tate Modern di Londra, in contemporanea con le Olimpiadi Culturali, ha presentato una grande retrospettiva sul lavoro dell’artista. Sono state organizzate mostre personali di Damien Hirst anche al Qatar Museums Authority, ALRIWAQ Doha (2013-2014), a Palazzo Vecchio, Firenze (2010), all’Oceanographic Museum, Monaco (2010), al Rijksmuseum, Amsterdam (2008), all’Astrup Fearnley Museet fur Moderne Kunst, Oslo (2005) e al Museo Archeologico Nazionale, Napoli (2004). Nel 1995 Damien Hirst vince il Turner Prize.

Curatore: Elena Geuna

Luogo: Venezia - Palazzo Grassi

Indirizzo: San Samuele 3231 30124 Venice

Per approfondire: vai al sito web

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