Turandot: To the Daughters of the East è un evento collaterale della 61a Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia presentato da Parasol unit foundation for contemporary art presso ACP–Palazzo Franchetti.
Parasol unit foundation for contemporary art rilancia il suo acclamato programma di mostre internazionali, durante la 61a Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia: In Minor Keys, con una mostra collettiva che presenta undici importanti artiste provenienti dall'Asia centrale e dalle più ampie regioni orientali. Curata dalla dottoressa Ziba Ardalan, la mostra Turandot: To the Daughters of the East sarà presentata nello storico ACP-Palazzo Franchetti dal 9 maggio al 31 ottobre 2026.
La mostra presenta opere nuove ed iconiche che spaziano tra diversi linguaggi artistici, dai lavori video di Lida Abdul, Hera Buyuktaşcıyan, Daria Kim e Tala Madani, alle installazioni di Afruz Amighi, Saodat Ismailova e Nazira Karimi, alle sculture di Huma Bhabha e Mona Hatoum, ai dipinti, ai video e alle registrazioni di Farideh Lashai, ai lavori tessili e sonori di Madina Joldybek. Queste undici artiste si occupano in modo approfondito di questioni umane, sociali e globali, affrontando temi diversi come l'esistenza, il mito e la storia.
Turandot è uno dei personaggi più complessi ed enigmatici della mitologia, della letteratura e dell'opera lirica mondiali. La sua storia attraversa secoli, lingue e forme artistiche, riflettendo una costante ibridazione e reinterpretazione interculturale. Le prime versioni conosciute della storia di Turandot apparvero nella letteratura persiana, in particolare nell'opera epica del XII secolo Haft Paykar di Nezami Ganjavi.
Il nome Turandot apparve per la prima volta in una rivisitazione del 1710 dei racconti di Nezami da parte di François Petis de la Croix che, dopo averli tradotti dal farsi al francese, scelse di raffigurarla come una principessa cinese. Due secoli dopo, Giacomo Puccini fuse la storia di Turandot con la tradizione del dramma all'italiana per presentare al pubblico mondiale una delle opere più drammatiche della musica.
Turandokht è un nome femminile molto comune in Persia e in farsi significa "figlia di Turan", una regione storica e geografica situata a nord-est dell'Iran. Conosciuta oggi come Asia centrale, Turan comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan, che insieme ad altre regioni come l'Afghanistan e parti del Pakistan, della Turchia e dell'Iran, sono state a volte parte integrante dell'Impero persiano.... leggi il resto dell'articolo»
La mostra rende omaggio alle artiste provenienti da quelle regioni geografiche, le cui storie e opere rivelano la loro forza, le loro convinzioni e la loro creatività. Insieme rendono onore alla voce di Turandot come donne straordinarie, intelligenti e sicure di sé.
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione con saggi commissionati appositamente per l'occasione e da un programma di conferenze e spettacoli a Venezia.
Mostra: Turandot: To the Daughters of the East
Venezia - ACP–Palazzo Franchetti
Apertura: 09/05/2026 (Opening 06.05)
Conclusione: 31/10/2026
Organizzazione: Parasol unit foundation for contemporary art
Curatore: Ziba Ardalan
Indirizzo: San Marco 2847 - 30124 Venezia (VE)
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