
Cosa significa essere giovani in un presente attraversato da trasformazioni accelerate, domande aperte, instabilità e nuove possibilità? Cosa rivela l'abito sotto la superficie della materia? Arte e design possono offrire «arcipelaghi di certezze in un mare di incertezze»?
In queste domande risiede il filo conduttore di UNFOLD / Sudden Awareness of Now, progetto espositivo di IED Milano in cui Moda e Visual Arts dialogano per offrire una pluralità di sguardi sul contemporaneo, dando forma alle tensioni, ai desideri, alle fragilità e alle possibilità che attraversano una generazione.
L'exhibition di fine anno è aperta liberamente al pubblico martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio: il racconto individuale e corale di circa 60 collezioni di tesi in Fashion Design si intreccia con styling, immagini in movimento, suono, performance e club culture in un'unica esperienza condivisa che restituisce il «qui e ora» della Generazione Z nelle sue fragilità e nei suoi momenti di illuminazione.
«UNFOLD / Sudden Awareness of Now restituisce il valore più profondo della formazione creativa: trasformare domande, intuizioni e visioni personali in progetti collettivi capaci di leggere il presente. Moda, arti visive, suono e performance diventano strumenti per fare dell'incertezza ricerca, consapevolezza, design. È uno sguardo generazionale che IED sceglie di condividere con la città» – Danilo Venturi, Direttore IED Milano.
L'evento rientra nel programma di attività in occasione del 60° anniversario della fondazione di IED, ben legandosi al tema portante delle Plural Intelligences: esso affronta come l'intelligenza non risieda solo in un individuo o in un sistema, ma prenda forma attraverso le relazioni e grazie alle relazioni si trasformi.
Fashion Exhibition: tra individuale e collettivo
«UNFOLD è un invito a contemplare la pratica del pensiero mentre si materializza attraverso l'abito. La moda è un dispositivo critico, materiale e sensoriale: ciò che appare in superficie è il punto di accesso a ciò che si muove sotto di essa — le tensioni, i desideri e le contraddizioni che attraversano una generazione. Tra le molte domande che emergono dall'insieme delle opere, una si impone con particolare forza: siamo davvero liberi o stiamo giocando una partita le cui regole sono già state scritte?» – Umberto Sannino, Head of Fashion School di IED Milano e creative director della mostra....leggi il resto dell'articolo»
Aule e corridoi della Scuola diventano spazio espositivo in cui vengono raccontate individualmente le collezioni di tesi di Fashion Design 2025/2026 attraverso pannelli e la viva voce dei diplomandi. Questo racconto si fa poi corale in Teatro: il visitatore si trova di fronte a un tableau di outfit provenienti dalle collezioni stesse, un colpo d'occhio di insieme e un mosaico di look in cui perdersi, reso possibile grazie al contributo di Hans Boodt Mannequins. Completano l'exhibition Unqualified — pubblicazione che raccoglie progetti curriculari ed extracurriculari — e le fragranze sviluppate in collaborazione con i maestri profumieri di MANE da designer e stylist delle sedi IED di Milano e Barcellona.
Visual Arts: installazione, performance, clubbing
«Navigare in un oceano di incertezze attraverso un arcipelago di certezze: partendo da questa riflessione di Edgar Morin, guardiamo al presente come a uno spazio tangibile in cui riconoscere il valore delle possibilità che ci appartengono. Immagini, suoni e performance avviano un dialogo tra esterno e interno, tra instabilità e scelta, restituendo l'urgenza di riconoscere e tutelare quelle piccole certezze che orientano il nostro modo di vedere e abitare il mondo» – Carlotta Cattaneo, Head of Visual Arts School di IED Milano e ideatrice del concept.
Il progetto prende forma attraverso un'installazione audiovisiva immersiva allestita sul palco del Teatro, arricchita da una programmazione di performance musicali dal vivo. Da un lato, il mondo esterno restituisce la complessità del presente attraverso immagini in movimento, ritmi elettronici e suoni percussivi, evocando masse, corpi collettivi, appartenenze e movimenti condivisi. Dall'altro, il mondo interno apre uno spazio più intimo, sospeso e introspettivo, in cui l'individuo emerge come presenza fragile, percettiva e possibile punto di orientamento dentro l'incertezza.
Gli interventi live degli studenti di Sound Design aggiungono prospettive personali e coraggiose sulla tensione tra certezza e incertezza, attraverso ensemble che intrecciano strumenti acustici ed elettronici, linguaggi classici e sperimentali, pratiche compositive e approcci performativi. L'esperienza prosegue negli spazi underground della scuola, trasformati in un club temporaneo dove DJ set e performance diventano parte integrante della narrazione. La cultura del club non è qui semplice intrattenimento, ma strumento di lettura del presente.
Mostra: Unfold / Sudden Awareness of Now
Milano - IED – Istituto Europeo di Design
Apertura:30/06/2026
Conclusione:01/07/2026
Organizzazione:IED Milano – Istituto Europeo di Design
Indirizzo:Via Pompeo Leoni 3 - 20141 Milano (MI)
Inaugurazione (su invito): martedì 30 giugno, ore 11:00
Orari: martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio, ore 11:00–19:00
Performance: 30 giugno ore 11:00; 1° luglio ore 18:00 e 19:00. DJ set nel corso di tutta la due giorni.
Ingresso: libero
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