Lo Studio Masiero presenta Materia dell'ombra, nuova mostra personale di Valdi Spagnulo a cura di Luca Pietro Nicoletti. Terzo appuntamento espositivo dell'artista negli spazi milanesi della galleria, la mostra riunisce un nucleo di opere recenti che segnano un nuovo sviluppo nella sua ricerca, introducendo con forza il linguaggio della calcografia e del monotipo accanto a carte e sculture di ultima produzione.
Nato dal confronto con Corrado e Gianluca Albicocco della storica stamperia di Udine, questo nuovo ciclo di lavori si allontana temporaneamente dai materiali che hanno reso riconoscibile il percorso di Spagnulo — ferro, vetro e plexiglass — per concentrarsi sulle possibilità espressive della matrice incisa e della carta. Sebbene realizzate attraverso un medium inedito rispetto alla sua pratica abituale, queste opere mantengono intatta la riconoscibilità del linguaggio di Valdi, trasferendo nella dimensione calcografica le stesse tensioni materiche e spaziali della sua ricerca scultorea: segni, tensioni, ombre e stratificazioni continuano infatti a costruire spazi instabili e dinamici, sospesi tra equilibrio e vibrazione materica.
Come osserva il curatore Luca Pietro Nicoletti nel testo che accompagna la mostra, l'artista «avvicina la matrice da scultore, con gesti larghi e istintivi che intaccano la vocazione geometrica delle masse, come isole o pianeti in lento movimento, tenuti insieme da un'attrazione verso il centro più forte di qualsiasi deriva ordinata o diagonale», dando origine a superfici attraversate da neri profondi, velature, abrasioni e improvvise accensioni cromatiche. Le incisioni e i monotipi si sviluppano così come veri e propri organismi spaziali, nei quali la luce e l'ombra diventano elementi strutturali della composizione.
La pratica calcografica diventa per Spagnulo un terreno di sperimentazione aperta, dove il procedimento tecnico si intreccia a una progettualità intuitiva e processuale. Acquetinte, lavis, fondini, lastre sagomate e inserti materici costruiscono immagini dense e fluttuanti, capaci di evocare paesaggi interiori, tensioni spaziali e architetture in trasformazione.
In dialogo con le opere grafiche, la mostra presenta inoltre alcune nuove carte realizzate appositamente per l'occasione e una selezione di recenti sculture, creando un percorso unitario attorno al tema dell'ombra come presenza fisica, energia e memoria della forma.
Valdi Spagnulo
Valdi Spagnulo nasce a Ceglie Messapica (Brindisi) nel 1961, e trascorre la sua infanzia in Puglia a Grottaglie (TA), località nota per la produzione della ceramica artigianale e artistica, frequentando l'ambiente creativo ed intellettuale dell'area pugliese e non solo sin da giovanissimo, grazie a suo padre, l'artista Osvaldo Spagnulo. Nel 1973 con la famiglia si trasferisce a Milano, aprendosi all'ambito europeo con viaggi in Francia, Germania, Svizzera, e iniziando studi artistici dapprima al Liceo Artistico di Brera, poi alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove si laurea nel 1984. Parallelamente, l'inizio degli anni Ottanta segna il suo esordio come pittore e l'avvio di una fitta attività espositiva, fra cui si segnalano le lunghe collaborazioni dapprima con la Galleria delle Ore di Giovanni Fumagalli, poi con Spaziotemporaneo di Patrizia Serra, oltre a numerose altre personali e partecipazioni a collettive presso altri spazi espositivi. Nel 2001 riceve il primo Premio per la Pittura dell'Accademia Nazionale di San Luca a Roma. La sua bibliografia monografica annovera testi e curatele di: Giacomo Biagi, Rossana Bossaglia, Luciano Caramel, Cristina Casero, Livia Veronica Castellani, Luigi Cavadini, Claudio Cerritelli, Marina De Stasio, Elena Di Raddo, Pasquale Fameli, Rachele Ferrario, Lorenzo Fiorucci, Sara Fontana, Matteo Galbiati, Kevin Mc Manus, Luca Pietro Nicoletti, Sandro Parmiggiani, Francesco Poli, Elena Pontiggia, Franco Solmi, Alessandro Trabucco, Miklos N. Varga, Alberto Veca e Giorgio Zanchetti. Sue opere figurano in collezioni pubbliche fra cui l'Accademia Nazionale di San Luca (Roma), la collezione Intesa Sanpaolo (Milano), il Museo della Permanente (Milano), il Museo della Biennale di Gubbio (Gubbio-PG), il Museo Casa Boschi Di Stefano (Milano), la Camera del Lavoro (Reggio Emilia), il MACAM (Maglione Canavese - TO), la Fondazione Museo Michetti (Francavilla a Mare - CH), il Museo del Premio Suzzara (Suzzara - MN), il Parco Sculture Braida – Copetti (Premariacco – UD), il Parco Sculture dell'Arte Idroscalo (Milano), il CSAC Università di Parma (Parma) e il Giardino Pinacoteca Comunale – Palazzo Vitelli alla Cannoniera (Città di Castello – PG). Vive e lavora principalmente a Milano. Svolge l'attività di docente per la cattedra di Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Mostra: Valdi Spagnulo. Materia dell'ombra
Milano - Studio Masiero
Apertura: 21/05/2026
Conclusione: 03/07/2026
Organizzazione: Studio Masiero
Curatore: Luca Pietro Nicoletti
Indirizzo: Via Villoresi 28 - 20143 Milano (MI)
Inaugurazione: giovedì 21 maggio, ore 18:30
Orari: mar – ven 16:00 – 19:00; altri orari e giorni su appuntamento
Sito web per approfondire: https://www.monicamasiero.it
Facebook: https://www.facebook.com/studiomasierogallery/
Instagram: https://www.instagram.com/studio_masiero/
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