Valentina Lucarini Orejon. Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei

  • Quando:  10/06/2026 - 21/07/2026
  • evento concluso

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Valentina Lucarini Orejon. Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei
Opere di Valentina Lucarini Orejon a Capri

Nella splendida cornice della piazzetta di Capri, il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio ospita la personale della scultrice italo-spagnola Valentina Lucarini Orejon, Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei, in collaborazione con Liquid Art System di Franco Senesi, con testo critico di Alessandro Romanini, con il patrocinio del Comune di Capri e del Comune di Pietrasanta.

Isola Sacra. Ex Voto Mediterranei è un progetto site-specific in dialogo con la Wunderkammer naturalistica del Museo Cerio.

Le sculture in bronzo a cera persa di Valentina Lucarini Orejon portano a Capri un ciclo di ex-voto contemporanei: cuori sacri, occhi, mani anatomiche incisi nella cera prima della fusione, che il bronzo conserva come palinsesti della devozione mediterranea.

Come la stessa Orejon dichiara: «Lavoro la materia in cui il sacro prende corpo. Devozione e abbandono. Intimità e materia che resta. Antropologia vissuta. Animismo laico, italiano e spagnolo. Il corpo come archivio, la materia come memoria.»

La nota scultrice che vive e lavora in Toscana, a Pietrasanta, nella sua continua ricerca artistica sulla reliquia e sugli ex voto, presenta in esposizione una nuova serie di 9 sculture che dialogano con il «piccolo scrigno» del Centro Caprense Ignazio Cerio, tutte realizzate in collaborazione con la Fonderia Artistica Versiliese.

Ex Voto, Memento Mori Blu e Reliquiario Palinsesto i nomi evocativi che l'artista ha attribuito alle sue creazioni, che nella matericità del bronzo rappresentano, in maniera estremamente realistica, parti anatomiche umane e organiche....leggi il resto dell'articolo»

Così si è espresso Alessandro Romanini nel suo testo critico: «L'opera dell'artista, letta in una chiave diacronica, assomiglia a un meditato, incessante e macroscopico sforzo di saldare due dimensioni, due universi, separati temporalmente, materialmente, tecnicamente e anche a livello concettuale in alcuni casi.

Un chirurgico e sistematico lavoro di analisi, recupero, saldatura di universi, memorie e sensazioni, trovati nella materia e fatti rinascere dalla materia.

Come dire, le dimensioni più immateriali come ricordi, senso del sacro, sensazioni, tradotte e riportate in vita attraverso incisione e fusione, la volatilità del di-segno, la fragilità della cera e atomi condensati in materia solida e consistente come il bronzo.

L'importanza per l'umanità dell'emozione, della stupefazione, anteposta nella morale del libro addirittura all'immortalità, si allinea alla sua opera scultorea.

Tutta l'operatività poetica e tecnica di Lucarini Orejon sembra ruotare intorno al concetto di reliquia, affrancata dall'accezione religiosa e intesa come operazione di ricostruzione materiale di una presenza, che era divenuta assenza, ma immanente.

Questa processualità dettagliatamente progettata dall'artista, si svolge nell'ambito di un'ampia geografia umana, elaborando strategie di indagine nell'archeologia emotiva, che traduce materialmente la memoria in solido e lucente bronzo.

L'artista toscana quindi, non appartiene a quel genere di creativi che considerano l'attività artistica come procedimento taumaturgico — che crea dal nulla — ma come potente strumento in grado di far emergere ciò che c'era già dentro la materia, e che si trasforma, evolve nel corso dei passaggi chimici e materici.

Un processo che si sostanzia di varie fasi, quella dell'indagine attraverso un'analisi in profondità a cui si abbina un processo di rielaborazione grafica incisoria, completate dall'emersione dell'elemento votivo, mnemonico e della sua ostensione al pubblico nella nuova forma contemporanea.

Un'emozione che, nelle opere esposte al Museo Cerio di Capri, viene trasposta e fisicamente portata dal mondo della memoria, delle sensazioni, in quello fisico e tecnico del bronzo e della scultura.»

Valentina Lucarini Orejon – Biografia

Valentina Lucarini Orejón è un'artista italo-spagnola che vive e lavora a Pietrasanta, nella Fonderia Artistica Versiliese.

Laureata in Scultura alla Accademia di Belle Arti di Carrara, con una tesi sulle tecniche fusorie è stata allieva dello scultore Franco Franchi, in seguito dell'artista Riccardo Bremer e Alfredo Sasso.

La sua ricerca ruota attorno all'ex-voto contemporaneo e alla scultura in bronzo a cera persa: sul modello in cera incide altri ex-voto in miniatura — cuori, occhi, mani — che il bronzo conserva sulla propria pelle, trasformando ogni opera in un palinsesto della devozione mediterranea. L'iconografia devozionale è nella sua pratica una grammatica visiva stratificata, un osservatorio antropologico condiviso dalla doppia cultura italiana e spagnola. Le sue opere sono in collezioni private in Italia, Corea del Sud, Dubai e negli Stati Uniti.

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Mostra: Valentina Lucarini Orejon. Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei

Capri - Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio

Apertura:10/06/2026

Conclusione:21/07/2026

Organizzazione:Liquid Art System

Curatore:Alessandro Romanini

Indirizzo:Via Ignazio Cerio 5 - 80073 Capri (NA)

Inaugurazione e incontro con l'artista: mercoledì 1 luglio, ore 19.00

Orari: martedì–sabato, ore 10.00–16.00

Biglietti: esposizione compresa nel biglietto di ingresso al Museo

Info: capri@liquidartsystem.com – tel. +39 081 837 8828



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