La Casa delle Letterature di Roma ospita Roma, in particolare, mostra fotografica di Valerio Ventura, composta da 10 opere originali e allestita negli spazi della galleria del chiostro.
Il progetto nasce dal desiderio di osservare Roma da vicino, attraverso ciò che spesso resta ai margini dello sguardo. Le immagini costruiscono un atlante visivo della città composto da frammenti: dettagli architettonici, scorci inattesi, superfici e prospettive. Non solo oggetti, ma modalità di visione. Ogni fotografia si configura come punto di accesso a una Roma meno evidente, ma profondamente identitaria.
Il percorso espositivo si sviluppa come un progressivo avvicinamento: da una visione ampia e simbolica della città fino al dettaglio umano e scultoreo. In questo passaggio la percezione si trasforma; i luoghi diventano meno riconoscibili, più ambigui, sospesi. La città si allontana dall'immagine consueta per rivelarsi in forme nuove, contemporanee.
Le opere sono organizzate come un itinerario visivo in cui ciascun particolare è associato a una parola: un'azione, una sensazione, una modalità di relazione con lo spazio urbano. Ne emerge una sequenza di «gesti dello sguardo», che guidano l'osservatore in un'esperienza attiva di esplorazione.
Ogni fotografia è accompagnata dall'indicazione precisa del luogo di scatto, invitando il pubblico a uscire, cercare e ritrovare. La mostra non si esaurisce nello spazio espositivo, ma si estende idealmente alla città, trasformando Roma stessa in parte integrante dell'esperienza.
La selezione presentata costituisce il primo nucleo di una ricerca più ampia, in continua evoluzione.... leggi il resto dell'articolo»
«Il percorso espositivo segue un movimento progressivo: dalla città come simbolo alla città come dettaglio, dallo spazio urbano alla dimensione umana.»
— Valerio Ventura
Biografia
Valerio Ventura è un architetto e artista indipendente la cui ricerca si colloca tra arte contemporanea e architettura.
La sua pratica attraversa fotografia, pittura e installazioni site-specific, indagando il rapporto tra spazio, materia e percezione. La formazione architettonica costituisce la base del suo linguaggio visivo, che utilizza astrazione, geometria e composizione per reinterpretare il reale.
Le sue opere restituiscono una realtà sospesa, di matrice metafisica e talvolta surreale, in cui l'ordinario viene trasformato e riletto. Luoghi e oggetti quotidiani diventano dispositivi visivi capaci di generare nuove visioni e mettere in discussione la percezione dello spazio.
Parallelamente, sviluppa interventi installativi che dialogano con il contesto urbano e naturale, configurando una pratica multidisciplinare in equilibrio tra arte, architettura e paesaggio.
Mostra: Valerio Ventura. Roma, in particolare
Roma - Casa delle Letterature – Biblioteche di Roma Capitale
Apertura: 13/04/2026
Conclusione: 24/04/2026
Organizzazione: Casa delle Letterature – Biblioteche di Roma Capitale
Indirizzo: Piazza dell'Orologio 3 - 00186 Roma (RM)
Orari: lunedì 10.30–17.30; martedì, mercoledì e giovedì 10.30–18.30; venerdì 10.30–17.30; sabato e domenica chiuso
Ingresso: gratuito
Instagram: https://www.instagram.com/valerioventuravv
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