Velasco Vitali. Monumento alla resistenza

  • Quando:   dal  27/06/2020  al  11/04/2021

Arte contemporanea‎

Velasco Vitali. Monumento alla resistenza

In un’ottica di condivisione di intenti e buone pratiche, il Mart di Rovereto e Arte Sella hanno recentemente siglato un accordo di collaborazione per realizzare iniziative comuni volte alla diffusione della cultura artistica contemporanea, alla formazione e alla sensibilizzazione del pubblico.
Parallelamente, Arte Sella ha dato vita a una collaborazione pluriennale con il maniero di Castel Ivano, protagonista della cultura in Valsugana fin dai primi anni ’80.

Primo esito di questi partenariati è Monumento alla resistenza.
Sviluppato su una doppia sede, il Mart e Castel Ivano, il progetto dell’artista Velasco Vitali (Bellano, 1960) prevede una nuova configurazione scultorea dei celebri “branchi di cani”.

Dal 2003 Vitali raffigura branchi di cani prodotti con materiali per lo più provenienti dalla cantieristica edile, come ferro, catrami, piombo, reti metalliche, cemento. Spunto per la creazione di questa serie è l’osservazione dell’abusivismo edilizio e dei progetti incompiuti che costellano l’Italia.
Minacciosi, curiosi, silenziosi, i branchi introiettano e traslano, su un piano umanissimo, il dibattito sulla fragilità del paesaggio e sulla sua tutela.
Al Mart e a Castel Ivano i branchi vengono presentati in una nuova monumentale fragilità. Instabili e precarie, le bestie appaiono fragili, svuotate dalla sicumera simbolica di ogni monumento.
La resistenza è quindi una forma di adattamento e di resilienza che invita il pubblico a guardare con spirito empatico al rapporto con il paesaggio e mutatis mutandis con la natura.

Velasco Vitali (Bellano 1960)

Pittore e scultore. L’inizio è segnato dall’incontro con Giovanni Testori. Dopo alcune mostre personali, la sua pittura si concentra sulla tragedia che distrugge parte della Valtellina alla fine degli anni Ottanta, facendo confluire il lavoro in Paesaggio Cancellato (1990). Alla fine degli anni Novanta comincia un percorso artistico sui porti del Mediterraneo e del sud Italia: in quest’ottica nascono Isolitudine con Ferdinando Scianna del 2000 e nel 2003 MIXtura con Franco Battiato. Nel 2005 entra a far parte della collezione del MACRO. Realizza, con la cura di Danilo Eccher, Immagini, forme e natura delle Alpi (2007) e LATO4 (2008). Nel 2011 è invitato al Padiglione Italia della Biennale di Venezia dove espone Veidrodis. Nel 2012 realizza Foresta Rossa, intervento artistico sull’Isola Madre (Stresa) e a Verbania. La riflessione sulle città fantasma già alla base di quest’ultima installazione continua l’anno successivo con la mostra personale di pittura Foresta Rossa: 416 città fantasma nel mondo alla Triennale di Milano, a cura di Luca Molinari e Francesco Clerici. Nel febbraio 2015 è invitato alla Berlinale (vincitore premio FIPRESCI) come produttore e protagonista del documentario Il Gesto Delle Mani con la regia di Francesco Clerici che lo ritrae durante l’esecuzione di una scultura in bronzo.

Un progetto di
Arte Sella
Mart

In co-produzione con
Castello di Ivano

In collaborazione con
Comunità Valsugana e Tesino
Comune di Castel Ivano

Con il contributo di
Litodelta
Cassa Rurale Valsugana e Tesino

MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
T. 800 397760
T.+39 0464 438887
info@mart.trento.it

Orari
mar - dom 10.00-18.00
ven 10.00-21.00
lunedì chiuso

Tariffe
Intero 11 Euro / Ridotto 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità

Ufficio comunicazione
Susanna Sara Mandice
press@mart.trento.it
T +39 0464 454124
M +39 334 6333148

Il Mart ringrazia
Provincia autonoma di Trento
Comune di Trento
Comune di Rovereto

Il Mart è sostenuto da
Altemasi di Cavit
Sparkasse Cassa di Risparmio
Surgiva

In collaborazione con
Trentino Marketing

Immagine: Vitali, ph. Oliviero Toscani

Organizzazione: Arte Sella, Mart

Curatore: Denis Isaia, Emanuele Montibeller

Luogo: Mart Rovereto (TN)

Indirizzo: Corso Angelo Bettini, 43 - Rovereto (TN)

Per approfondire: vai al sito web

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