Via Appia. La strada che ci ha insegnato a viaggiare. Una mostra immersiva che propone un racconto coinvolgente ed emozionante per conoscere la storia della più antica tra le strade romane: la via Appia, che a breve diventerà il 60° sito Patrimonio Mondiale Unesco.
La proiezione, pensata per raggiungere pubblici diversi per età, provenienza e livello di conoscenza, prevede un racconto per immagini costruito con le straordinarie fotografie e i video realizzati da Andrea Frazzetta nel corso del suo viaggio da Roma a Brindisi, condotto nell'ambito di un reportage per National Geographic.
La narrazione in cuffia, fruibile in italiano o in inglese, è stata realizzata da Giovanni Carrada, autore RAI per Superquark e Noos, esperto nella divulgazione e comunicazione del patrimonio culturale.
Nel cuore del Parco dell'Appia Antica, all'interno di una suggestiva stanza multimediale, un doppio schermo immersivo proietta il visitatore nella bellezza e nella storia, accompagnandolo in un viaggio lungo i 540 chilometri della via Appia. Ci si ritrova tra i restauratori all'opera nella Villa dei Quintili, gli invitati di un matrimonio nella piazza di Terracina, le vivaci scolaresche che si rincorrono tra le colonne di Minturno. Lungo il tragitto ci si perde tra le gallerie dell'anfiteatro di Capua, nelle immense distese di grano della Campania Felix, tra i campi eolici, gli uliveti, le gravine. Si resta incantati dai colori e dalla luce di Taranto e ci si ritrova a ballare la pizzica a Mesagne, per arrivare infine, carichi di emozione, al porto di Brindisi dominato dall'iconica colonna che oggi segna la fine del nostro viaggio ma che apre lo sguardo alla Grecia e all'Oriente, facendoci d'un tratto comprendere tutta la forza della Regina Viarum.
Attraverso un territorio segnato dall'antico ma anche dalla modernità, lo spettatore si ritrova sulla prima vera strada pubblica, prototipo dell'intero sistema viario romano, in un percorso ricco di stimoli che attraversa quattro regioni, collega il Tirreno all'Adriatico, conduce verso Oriente.
Mostra: Via Appia. La strada che ci ha insegnato a viaggiare
Roma - Complesso di Capo di Bove, Parco Archeologico dell'Appia Antica
Apertura: 07/06/2024
Conclusione: 08/06/2025
Organizzazione: Parco Archeologico dell'Appia Antica
Curatore: Lorenza Campanella e Simone Quilici
Indirizzo: Via Appia Antica, 222 - 00178 Roma
Orari
aprile / settembre: 9:00 – 19:15 (ultimo ingresso alle 18:45)
ottobre: 9:00 – 18:30 (ultimo ingresso alle 18:00)
novembre / dicembre: 9:00 – 16:30 (ultimo ingresso alle 16:00)
chiuso il lunedì
Biglietti
La mostra è inclusa nel biglietto ordinario 4 siti (8€), nel biglietto cumulativo settimanale (12€) e con la Mia Appia Card (25€).
Il biglietto può essere acquistato:
- online sul sito Musei Italiani
- da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store
- il giorno stesso dai totem posizionati all'ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico
Sito web per approfondire: https://www.parcoarcheologicoappiaantica.it
Facebook: archeoappia
Instagram: archeoappia
Altre mostre a Roma e provincia
Lou Duca. Loast at sea
Alla Galleria Triphè di Roma, Lou Duca presenta Loast at sea, oggetti restituiti dal mare rinati con la modellazione 3D.
Paolo Ferroni. I graffi del tempo scritti nella memoria del granito
Al Chiostro di San Salvatore in Lauro, Roma, Paolo Ferroni presenta I graffi del tempo, dedicati ai graniti della Sardegna.
EGERIA
Al Gazometro di Roma, EGERIA di IED Roma trasforma la riflessione sull'emergenza ecologica in un ninfeo digitale interattivo.
Synthetic Histories | Artefatti, memorie e narrazioni controfattuali
Alla Casa Museo Andersen di Roma, Synthetic Histories riunisce quattro pioniere della digital art e dell'intelligenza artificiale.
Aliasing. Suren Dorfmann / Emanuele Zaccari
A Casa Vuota, Roma, Suren Dorfmann ed Emanuele Zaccari debuttano con Aliasing, doppia personale sull'errore e la percezione.
Franco Onali. Lirismo Indifeso - Percezioni riflesse
A Palazzo Merulana di Roma, Franco Onali espone Lirismo Indifeso, oltre cinquant'anni di pittura in dialogo con la Scuola Romana.
Un Vermeer a Palazzo Barberini | Donna in blu che legge una lettera
A Palazzo Barberini, Roma, un prestito eccezionale del Rijksmuseum porta la Donna in blu che legge una lettera di Vermeer.
AEGYPTUS | Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana
All'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, Roma, AEGYPTUS racconta con videoarte e IA la presenza romana nel deserto egiziano.
Giulia Lanza. Ephemera. Of the very same fabric
A Sala 1, Roma, Giulia Lanza esplora gioielli, tessuti e ceramiche come tracce del corpo in Ephemera. Of the very same fabric.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.