Sabato 17 gennaio 2026 alle ore 18:30, presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery di Ravenna, si inaugura la mostra personale Alla cieca di Vittorio D'Augusta, curata da Roberto Pagnani e Luca Maggio.
La personale di Vittorio D’Augusta Alla cieca vede esposti lavori su tela e carta per lo più recenti e quasi tutti inediti, incentrati sul tema del volto e del ritratto-autoritratto d’artista, secondo le modalità di installazione e ricombinazione tipiche del modus operandi dell’artista.
All’interno di un dialogo lastricato di ossimori e da sempre libero e coerente con la storia personale dell’artista e con la storia stessa della pittura, D’Augusta aveva già dichiarato nel 2024: '…l’estetica non c’entra, conta di più la necessità'. Un'affermazione che lo ha condotto a una indagine serrata sul senso ultimo e misterioso del dipingere, nel tentativo di approfondire un doppio cammino di conoscenza e consapevolezza razionale e irrazionale al contempo, tanto sull’animo umano quanto sull’atto pittorico in sé.
In questo senso, la sola protagonista e pietra di paragone per l’artista resta la pittura, intesa come il suo più autentico autoritratto, fatto di una gestualità-pensiero talmente appartenente alla sua sfera più intima da condurlo a dipingere bendandosi gli occhi, alla cieca, come letteralmente recita il titolo della mostra. Un atto volto a sorprendere se stesso in quanto artista e la pittura stessa, colta nel flusso di coscienza di un divenire esistenziale e artistico, ogni volta differente, irripetibile e, infine, inafferrabile.
Note biografiche
Vittorio D’Augusta nasce nel 1937 a Fiume, città di confini, di mare e di salite, che in meno di un secolo fu asburgica, dannunziana, Stato Libero, italiana, occupata tedesca, jugoslava, croata. Dal 1948 risiede a Rimini, città ossimorica, visionaria e felliniana. Da queste due città dalla complessa identità trae l’attitudine a considerare valori le differenze, le contraddizioni e i dubbi. Dagli scogli del Quarnaro e dalla spiaggia di Rimini deriva, forse, l’acquosità della sua pittura. La pratica della pittura ammette dirottamenti e sorprese: come nei viaggi per mare, l’artista si aspetta che qualcosa di imprevedibile accada dentro la pittura, e qualche volta accade.
Principali mostre collettive in musei e spazi pubblici: Palazzo Reale, Milano (Pittura/Ambiente), a cura di Renato Barilli, 1979; Castello Sforzesco, Milano (Il materiale delle arti), 1981; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (Arte e critica), 1980; Palazzo della Triennale, Milano (Nuova Immagine), a cura di Flavio Caroli, 1980; Palazzo delle Esposizioni, Roma (Arte italiana 1960–1980), 1981; Palazzo Lanfranchi, Pisa (Critica ad Arte), a cura di Achille Bonito Oliva, 1983; Kunstverein, Francoforte; Kulturamt der Stadt, Bregenz; Akademie für Angewandte Kunst, Vienna e Berlino (Aspetti dell’arte italiana 1960–1980), 1986; Galleria Comunale di Verona, Palazzo Forti (Astratta: secessioni astratte in Italia dal dopoguerra ad oggi), a cura di Filiberto Menna e Giorgio Cortenova, 1988; La Villette, Parigi (Fréquences Lumineuses), a cura di Marisa Vescovo; Galleria Comunale di Torino (I Nuovi Nuovi), a cura di Renato Barilli, 1995; Palazzo delle Esposizioni, Roma (Quadriennale), 1999; Mole Vanvitelliana, Ancona (L’opera al nero), a cura di Marisa Vescovo, 2005; Museo di Ravenna Loggetta Lombardesca (Nuove acquisizioni), a cura di Claudio Spadoni, 2007; Museo di Rimini (Biennale del Disegno), a cura di Massimo Pulini, 2016; Museo Comunale di Fusignano (Omaggio a Kavafis), a cura di Claudio Spadoni, 2023; Collezione Lercaro, Bologna (Nuove acquisizioni), a cura di Giovanni Gardini, 2025; Magazzino del Sale, Cervia (L’arte delle fondazioni), a cura di Claudio Spadoni, 2025.... leggi il resto dell'articolo»
Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo Pallavicini 22 Art Gallery e Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, in collaborazione con La Casa Rossa, piccolo museo privato Sergio Cicognani, Felsina Factory, Odeon Gallery e Wundergrafik, la mostra si avvale del patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, con il sostegno di SAGEM srl, Gruppo SAPIR e La BCC Ravennate Forlivese e Imolese.
Mostra: Vittorio D'Augusta. Alla cieca
Ravenna - Pallavicini 22 Art Gallery
Apertura: 17/01/2026
Conclusione: 31/01/2026
Organizzazione: CARP Associazione di Promozione Sociale
Curatore: Luca Maggio, Roberto Pagnani
Indirizzo: Viale Giorgio Pallavicini 22 - 48121 Ravenna (RA)
Inaugurazione: Sabato 17 gennaio 2026 ore 18:30
Orari: Dal martedì al sabato feriali dalle 17 alle 19
Ingresso: libero
Sito web per approfondire: https://www.pallavicini22.it/
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