La Pavart Gallery è orgogliosa di presentare Fair Play 0.25, mostra personale dell'artista Vittorio Pavoncello, a cura di Velia Littera.
Dopo il grande successo della scorsa edizione, la galleria ripropone le opere di Pavoncello per la seconda volta, presentando una nuova serie di dipinti inediti che ampliano e approfondiscono il dialogo tra arte e sport, con il tennis come linguaggio simbolico e protagonista.
Una raccolta intensa e raffinata di opere pittoriche che prendono ispirazione dallo sport del tennis, esplorandone i codici, l'estetica, la disciplina e la forza emotiva. Il tennis, sport di precisione e strategia, diventa nelle mani di Pavoncello uno strumento espressivo per raccontare l'essere umano contemporaneo, le sue sfide interiori, la solitudine della concentrazione, la bellezza del gesto che si ripete, mai identico, nel flusso del gioco.
La mostra prende forma da una riflessione profonda e poetica sul significato di fair play, inteso non solo come rispetto delle regole, ma come gesto nobile, eleganza morale, lealtà verso sé stessi e verso l'altro.
Il titolo Fair Play 0.25 è un richiamo alla seconda edizione della mostra, ma anche un modo per sottolineare la natura progressiva, aperta e in divenire di questo percorso artistico. Come nel tennis, ogni edizione, ogni scambio, è parte di un gioco più grande, fatto di continuità e trasformazione.
"Il tennis è la più solitaria tra le battaglie, un dialogo interiore in forma di danza", scriveva David Foster Wallace, e questa frase sembra riecheggiare idealmente in ogni tela di Fair Play 0.25. Ogni opera esposta racconta un frammento di quella danza, il momento prima del servizio, lo scambio invisibile tra avversari, l'attesa, l'equilibrio precario tra forza e controllo...... leggi il resto dell'articolo»
Il tratto minimale e la scelta cromatica calibrata ci guidano in un percorso visivo che non cerca il realismo, ma l'essenza. I suoi dipinti non sono semplici raffigurazioni sportive, ma autentiche narrazioni simboliche che parlano della sua passione per questo nobile sport e i suoi principi.
Lo spazio del campo da tennis si trasforma in uno spazio mentale e metafisico, dove ogni movimento riflette una tensione profonda: l'attesa, la decisione, il confronto, l'ascolto di sé e dell'altro.
Oltre a essere esposte nella sede romana della Pavart Gallery, alcune delle opere di Fair Play 0.25 saranno presentate anche presso il Foro Italico, nell'area Atleti in occasione degli Internazionali BNL d'Italia 2025, instaurando così un dialogo diretto tra l'arte e l'evento sportivo più iconico del tennis italiano.
Attraverso questo doppio palcoscenico, la mostra intende restituire al pubblico uno sguardo nuovo sul tennis, uno sguardo che ne riconosce la dimensione esistenziale. I quadri diventano specchi nei quali riconoscere non solo l'atleta, ma anche il cittadino, l'artista, l'individuo in bilico tra concentrazione e caos, tra regola e libertà.
In un mondo sempre più frammentato, dove le regole del gioco cambiano rapidamente e dove la resilienza diventa virtù imprescindibile, Fair Play 0.25 propone un linguaggio visivo che parla alla società di oggi e a quella futura. Un linguaggio fatto di disciplina, eleganza, rispetto. Come il tennis!
Con Fair Play 0.25, Vittorio Pavoncello ci fa comprendere che spesso è proprio nello spazio tra un movimento e l'altro che nasce l'arte e forse anche la vita.
Mostra: Vittorio Pavoncello. Fair Play 0.25
Roma - Galleria Pavart
Apertura: 06/05/2025
Conclusione: 20/05/2025
Organizzazione: Pavart Gallery
Curatore: Velia Littera
Indirizzo: Via Dezza 6b - 00152 Roma
Inaugurazione: 6 maggio 2025, ore 18:00
Wine tasting: Casa vinicola Borgo del Baccano
Per info: info@pavart.it | IG @pavartroma | T. +39 06 58303356
Altra location: Area Atleti - Internazionali BNL d'Italia – dal 29 aprile al 18 maggio 2025
Sito web per approfondire: https://www.pavart.it
Altre mostre a Roma e provincia
Marina Mian e Alessandro Trani. Tutto a uno
Roma, Medina Art Gallery: Tutto a uno, bipersonale di Marina Mian e Alessandro Trani tra acquerelli policromi e marine monocromatiche in dialogo.
Jérôme Glomaud Chadefaux. Paesaggi Interiori
Roma, Galleria André: Paesaggi Interiori di Jérôme Glomaud Chadefaux, dipinti e opere su carta tra paesaggio vulcanico, memoria e osservazione.
Dory Zard. Poligoni in rotazione | L’estetica dell’algoritmo tra geometria e colore
Roma, The Shell: Poligoni in rotazione di Dory Zard, acrilici geometrici 2008-2009 e sviluppo digitale Fine Art tra algoritmo, geometria e colore.
Fede e Giustizia | Testimonianza di vita del Beato Rosario Livatino
Collettiva UCAI alla Galleria La Pigna di Roma: ventiquattro artisti in omaggio al Beato Rosario Livatino tra legalità, fede e giustizia.
Pratiche di Memoria
Scultura, pittura e installazione sulla memoria dei borghi abbandonati al Palazzo Ducale Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto.
10 | Contemporary Selection
Dieci artisti internazionali alla Galleria della Biblioteca Angelica di Roma: un percorso sulla pluralità dei linguaggi dell'arte contemporanea.
Pontormo
La prima grande monografica dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale di Roma: capolavori e opere su carta dal Rinascimento al Manierismo.
I 4 elementi
Pittura e fotografia sulla tematica ecologica alla Borgo Pio Art Gallery di Roma: quattordici artisti esplorano aria, acqua, fuoco e terra.
Massimo Sebastiani. Mothers of Invention
Opere digitali in esemplare unico su Poliplat di Massimo Sebastiani alla Strati d'Arte Gallery di Roma: percezione, memoria e sperimentazione tecnologica.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.