Il Ponte riapre la stagione espositiva dopo la pausa estiva con una monografica dedicata a Vlad Nancă - artista con cui la galleria collabora da alcuni anni (precedentemente, l'artista ha esposto in questo spazio nel 2018 con It Happens (mostra a due con Luca Resta), curata da Paola Tognon.
Nella sua nuova mostra, l'artista approfondisce ulteriormente la sua esplorazione dell'eredità architettonica modernista attraverso il suo linguaggio visivo legato ad alcuni temi ricorrenti, reinterpretando disegni architettonici "brutalisti" come gesti performativi e costrutti poetici. Per la sua personale alla galleria Il Ponte, Vlad Nancă presenta un nuovo corpus di opere che continua la traiettoria di Human Scale, progetto che ha ideato e co-scritto per il Padiglione Rumeno alla Biennale di Architettura di Venezia di quest'anno.
Al centro di entrambi i progetti c'è l'esplorazione dei disegni architettonici rumeni del XX secolo, con particolare attenzione alla rappresentazione e al simbolismo delle figure in scala, quelle piccole sagome che popolano silenziosamente lo spazio architettonico reso.
A Firenze, Nancă rivisita una selezione di disegni d'archivio, trasformando queste figure in presenze scultoree a grandezza naturale. Come con i lavori mostrati ai Giardini, i suoi lavori ibridi di disegno e scultura recuperano corpi anonimi dalla periferia del pensiero architettonico e li riposizionano come soggetti di riflessione artistica. Traendo ispirazione dall'uso della carta da lucido nella pratica architettonica tradizionale - o da quello che oggi potrebbe essere considerato un metodo arcaico - Nancă sovrappone queste figure a superfici traslucide, rimuovendole parzialmente dal loro contesto originale. In queste composizioni spettrali, l'artista assembla forme celestiali quali pianeti, stelle, e frammenti di materia cosmica, aprendo uno spazio contemplativo in cui la presenza umana è riformulata all'interno di un vasto continuum universale. Nella visione di Nancă, queste sagome effimere si evolvono in meditazioni silenziose sulla condizione umana: transitorie, stratificate e sospese tra l'immediatezza della vita quotidiana e il mistero duraturo del cosmo.
Il titolo della mostra fiorentina Adsumus (latino per "We are here") rappresenta una silenziosa rivendicazione della propria presenza sulla Terra, considerata uno dei tanti pianeti possibili da abitare. Riecheggia lo sguardo speculativo della colonizzazione spaziale, pur basandosi su elementi familiari: le figure in scala distintive dei disegni architettonici del XX secolo, un tempo utilizzate per suggerire la presenza umana in ambienti progettati. Ripensate in un contesto cosmico, queste figure diventano indicatori della nostra fragile ma persistente occupazione della superficie planetaria" (Vlad Nancă, 2025).
Biografia
Vlad Nancă nasce nel 1979 in Romania, vive e lavora a Bucarest. Studia al Dipartimento di Fotografia e Immagine in Movimento presso l'Università Nazionale delle Arti, Bucarest. I suoi primi lavori segnano una nuova prospettiva artistica impiegando metodi di produzione fai da te e auto-organizzazione e ha anche contribuito a riunire la giovane comunità artistica di Bucarest. Nei suoi primi lavori Nancă usa simboli politici e culturali per esplorare la nostalgia e i cambiamenti nella società, sullo sfondo della storia recente della Romania e dell'Europa orientale e dell'ascesa del capitalismo aggressivo nei primi anni 2000. Lavori come Original Adidas (2003), I don't know what Union I want to belong to anymore (2003), e Proposal for the National Redemption Cathedral (2004) delineano rappresentazioni iconiche del suo periodo artistico e costituiscono indicatori significativi del suo percorso creativo durante quel periodo. Nei suoi lavori recenti, Nancă si è concentrato sempre di più sullo spazio nelle sue varie forme, dallo spazio pubblico all'architettura fino allo spazio cosmico, attingendo costantemente a materiale d'archivio e a riferimenti tratti dalla storia dell'arte e dell'architettura per creare sculture e installazioni.... leggi il resto dell'articolo»
Le sue mostre From the White Square to the White Cube (Alert Studio, 2015) e Vis a Vis (Suprainfinit Gallery, 2019) immaginano un'intersezione tra l'utopia socialista raffigurata nelle opere degli architetti radicali italiani Superstudio e la realtà della Romania socialista degli anni Ottanta. Un approccio retrospettivo simile applicato in un contesto ipotetico è stato evidenziato in Souvenirs from Earth (Calina Gallery, 2015), una mostra che poneva la domanda: "Cosa porteresti con te in un trasloco su un pianeta 2.0?" Nancă ipotizzò la possibile colonizzazione di Kepler 452b, un pianeta con condizioni atmosferiche simili a quelle della Terra, e rifletté sull'eredità culturale che si sarebbe potuta portare con sé in un fittizio trasferimento oltre la nostra galassia. In the Natural Landscape the Human is an Intruder (Sabot Gallery, 2018), segna un interesse sempre crescente verso l'architettura e il disegno architettonico.
Le successive mostre personali The City and the City (Kunstverein Ost, 2019), A Map of the World as Seen by Him (Instituto di Arte Contemporanea Sofia, 2022), e più recentemente Corps Orbite (Grotto Gallery, 2023), rivisitano il modernismo del XX secolo per immaginare possibili futuri in risposta alle condizioni contemporanee. Nel 2025, Nancă presenta Human Scale nel Padiglione della Romania alla XIX Biennale dell'Architettura a Venezia, un progetto collaborativo sviluppato con Muromuro Studio (Ioana Chifu e Onar Stănescu) e la curatrice Cosmina Goagea. Human Scale riformula il disegno architettonico come una modalità di "intelligenza collettiva", sottolineando la centralità della figura umana nel discorso sull'architettura del XX secolo e la sua rilevanza per la giustizia spaziale e l'adattamento futuro (https://humanscale2025.ro/ archives/).
Mostra: Vlad Nancă. Adsumus
Firenze - Galleria Il Ponte
Apertura: 18/09/2025
Conclusione: 07/11/2025
Organizzazione: Galleria Il Ponte
Curatore: Pietro Gaglianò
Indirizzo: via di Mezzo, 42/b - 50121 Firenze
Inaugurazione: opening: giovedì 18 settembre, h 18:00
Orari: dal lunedì al venerdì 10.00/13.00 – 15.00/19.00. Sabato su appuntamento, chiuso i festivi
Info: Tel. (+39) 055 240617 - info@galleriailponte.com
Sito web per approfondire: https://www.galleriailponte.com/it/vlad-nanca-it/
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