Da martedì 17 settembre 2024 l'artista Vladimir Kartashov (Novosibirsk, 1997) presenta negli spazi di Prometeo Gallery Ida Pisani, la sua ottava mostra personale: Spellbound.
Influenzato da diverse tradizioni iconografiche, dalla mitologia e dalla dimensione onirica, l'artista russo esplora la sempre più complessa condizione esistenziale umana alla luce dello sviluppo dell'era digitale; combinando universi visivi differenti che vanno dal realismo al simbolismo, dal surrealismo all'esistenzialismo, le sue opere raccontano il suo immaginario fortemente poetico e la sua vivida sensibilità estetica.
Kartashov ha sviluppato uno stile personale complesso, nutrito da stratificazioni materiche e simboliche, che usa per approfondire temi universali come la vita, la morte, il tempo, la spiritualità ed esplorando la sfera emotiva dell'individuo in relazione alla dimensione più inaccessibile della psiche. Le sue opere, tra realismo e fantastico, che realizza utilizzando il medium pittorico, alternano introspezione e meraviglia.
Negli spazi della galleria, esporrà tele di grande formato in cui scene voluttuose sono popolate da animali e personaggi fantastici dai volti celati, gli elementi vegetali riempiono con virtuosi decorativismi gli sfondi sovrapponendosi a simboli, emoticon, particolarissimi oggetti iperreali e codici scritti, arricchendo l'immagine finale al punto da farla quasi traboccare dalla superficie.
La pittura del giovane artista, vivace e materica, è applicata alternando tocchi leggeri a strati spessi, con una tecnica che offre profondità e senso tattile all'opera, esaltandone la sua fisicità e andando a conferire una dimensione quasi scultorea all'immagine.
Il risultato – nelle parole del curatore Domenico de Chirico – è «un insieme di visioni enigmatiche e vigorose che generano la creazione di nuove eterotropie pittoriche - esattamente come quelle foucaultiane dei "contro-spazi", tutti quei non-luoghi che funzionano come specchi critici della società, intesi come scenari di deviazione, contestazione o inversione delle norme sociali e culturali prevalenti - in cui convivono euritmicamente il sacro e il profano, il bello e il grottesco, il paradisiaco e l'infernale, l'apollineo e il dionisiaco o più concisamente il bene e il male».... leggi il resto dell'articolo»
Con Spellbound, Vladimir Kartashov trasporta lo spettatore in mondi alternativi, immaginari e profondamente simbolici: un viaggio visivo ed emotivo da percorrere alla scoperta degli abissi più profondi dell'esperienza umana.
La mostra è realizzata in collaborazione con Tg residency. Fondata a Pietrasanta nel 2022, la residenza ha come obiettivo quello di promuovere gli artisti contemporanei e organizzare la produzione delle loro opere d'arte utilizzando le risorse uniche delle miniere di marmo, delle fonderie di bronzo, dei forni per la ceramica e degli studi di grandi dimensioni. Tg residency organizza mostre personali e collettive in diverse parti del mondo, collaborando con gallerie e importanti istituzioni artistiche.
Prometeo Gallery nasce su iniziativa di Ida Pisani, dopo una lunga storia di associazione culturale evolutasi nel 2005 in galleria con sede a Milano e Lucca. Lo spazio si contraddistingue da sempre come un catalizzatore delle istanze sociali e politiche di artisti visivi multimediali. Il progetto inaugura nel 2005 con Perra, dell'artista guatemalteca Regina José Galindo, che quell'anno si aggiudica il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia come Miglior Artista Under 35. Tale riconoscimento era stato assegnato nel 2001 ad Anìbal Lòpez, altro artista guatemalteco con cui la galleria inizia un rapporto, interrotto dalla prematura scomparsa di Lòpez all'età di 50 anni. Al 2007 risale la prima mostra Trabajos italianos del maestro spagnolo Santiago Sierra, che presenta a Milano la sua azione Los Anarquistas, ideata per lo spazio della Fondazione "Volume!" di Roma. Tra gli artisti della galleria invitati nel corso degli anni alla Biennale di Venezia: Ivan Moudov, Giuseppe Stampone, Regina José Galindo, Mary Zygouri, Stefano Tsivoupoulos, Hiwa K. Nel 2017, alcune pietre miliari del percorso di Prometeo Gallery: la personale Mea culpa di Sierra al PAC di Milano - in cui nel 2014 aveva esposto anche la Galindo e dove ha esposto Zehra Doğan nel 2021 - e la presenza di ben 4 artisti rappresentati dalla Galleria alla XIV edizione di Documenta: Stefano Tsivopoulos, Regina José Galindo, Mary Zygouri, Hiwa K. Di lì a poco, l'artista curdo-iracheno Hiwa K espone al New Museum di New York e l'opera Tierra (2013) di Galindo entra a far parte, nel 2021, della collezione del MoMA di New York - come terza opera dell'artista acquisita dal museo. Nello stesso anno Regina riceve il Robert Rauschenberg Award. Nel 2019, la galleria inizia a rappresentare il lavoro dell'artista curda-turca Zehra Doğan, inclusa nella Power 100 di Art Review nel 2020 e 2021.
Mostra: Vladimir Kartashov. Spellbound
Milano - Prometeo Gallery Ida Pisani
Apertura: 17/09/2024
Conclusione: 20/10/2024
Organizzazione: Prometeo Gallery Ida Pisani
Indirizzo: Via Privata G. Ventura 6 - Milano
Inaugurazione: martedì 17 settembre 2024, ore 18.00
Sito web per approfondire: https://www.prometeogallery.com
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