Un anno di ricerca, confronto, sperimentazione e produzione creativa arriva alla sua fase conclusiva con Voices of Denim: A Living Cultural Language, il progetto curato da AFRO Fashion Association e Levi’s® che esplora il denim non semplicemente come materiale o capo d’abbigliamento, ma come un vero e proprio linguaggio culturale, capace di raccontare memoria, movimento, lavoro, identità, resistenza e trasformazione. L’allestimento espositivo è curato da Jordan Anderson.
Presentato per la prima volta durante Communities at Work all’interno delle iniziative della Milano Fashion Week di febbraio 2026, Voices of Denim nasce dall’incontro tra l’esperienza di Levi’s® e il lavoro di AFRO Fashion Association nella costruzione di opportunità concrete per talenti BIPOC all’interno dell’industria creativa. Il progetto ha riunito talenti emergenti BIPOC provenienti da fashion design, fotografia, arti visive, cinema, styling, curatela, sound e design, accompagnandoli attraverso un programma articolato in diverse fasi.
«Dopo quasi un anno di lavoro con i creativi coinvolti, siamo orgogliosi di presentare, insieme a Levi’s®, un progetto che dimostra ciò che la cultura può generare quando incontra accesso, fiducia e opportunità concrete. Voices of Denim valorizza le voci dei talenti e, attraverso l’apertura gratuita al pubblico, restituisce questa esperienza all’intera città.»
Michelle Francine Ngonmo, Founder & CEO di AFRO Fashion Association
Al centro del progetto, il denim è diventato una materia attraverso cui ogni partecipante è stato invitato a costruire una propria interpretazione, mettendo in relazione la propria esperienza con l’heritage Levi’s®. Alcuni talenti hanno sviluppato look manifesto utilizzando materiali deadstock di Levi’s®, mentre altri hanno contribuito alla costruzione dell’universo visivo e narrativo attraverso fotografia, styling, direzione creativa, sound design, produzione editoriale e progettazione dell’esposizione. Il percorso è stato accompagnato da mentor tra cui Cara Fenu e Paul Dillinger del team design di Levi’s®, Edward Buchanan, Tamu McPherson, Michelle Francine Ngonmo, Francesca Ragazzi, Walter D’Aprile, Cristina Baruzzi e Idris Balogun.
L’architettura espositiva nasce dall’idea che lo spazio non debba limitarsi a contenere le opere, ma possa diventare esso stesso un dispositivo di interpretazione, relazione e trasformazione. L’allestimento assume la forma di un cantiere aperto, volutamente non definitivo: ponteggi in acciaio verniciato, reti metalliche, pannelli in multistrato, corde, denim, teli e drappeggi, in larga parte provenienti da precedenti utilizzi, compongono una grammatica visiva essenziale e modulare. Trasparenze e opacità si alternano; reti e velari interrompono la visione; tende e drappeggi costruiscono momenti di attesa e scoperta. Il pubblico è chiamato a muoversi, attraversare, cercare, cambiare punto di vista.
La visione creativa del progetto, in termini di Exhibition Design e Art Direction, è firmata da Macs Iotti (MACSIOTTI Studio), con la Design Direction di Filippo Antonioli. La produzione e il supporto alla progettazione sono curati da Studio Exhibita, fondato da Marco Ramon.
Mostra: Voices of Denim. A Living Cultural Language
Milano - Casa degli Artisti
Apertura: 25/09/2026
Conclusione: 02/10/2026
Organizzazione: AFRO Fashion Association / Levi’s®
Curatore: Jordan Anderson
Indirizzo: Via Lavater, 2 - 20129 Milano (MI)
Vernissage: giovedì 24 settembre 2026, ore 19:00
Apertura al pubblico: 25 settembre - 2 ottobre 2026, 11:30-19:00
Ingresso: gratuito
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