Winter games! Gli sport invernali
Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972

  • Quando:   20/02/2026 - 02/06/2026

FotografiaMostre tematicheMostre a VeronaMilano Cortina 2026Verona


Winter games! Gli sport invernali | Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972
La quindicenne prodigio dello sci Andrea Mead Lawrence si allena per i Giochi olimpici invernali. Pico Peak, Vermont, Stati Uniti. Immagine di George Silk. © 1947. The Picture Collection LLC. Tutti i diritti riservati

Dopo un decennio di chiusura, il Centro Internazionale di Fotografia - Scavi Scaligeri riapre al pubblico e torna a essere uno spazio vivo di produzione culturale e confronto. Dal 20 febbraio, i suggestivi ambienti sotterranei nel cuore di Verona accolgono la mostra Winter games! | Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972 che intreccia fotografia, sport, storia e immaginario collettivo, inserendosi nel palinsesto di iniziative che accompagnano la città nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, di cui Verona è protagonista.

Attraverso questa mostra, gli Scavi Scaligeri non segnano soltanto la riapertura di un luogo emblematico per la fotografia italiana, ma ribadiscono anche la centralità di Verona come polo di produzione culturale, confronto internazionale e riflessione sull'immaginario contemporaneo. Un ritorno a lungo atteso, fortemente voluto dall'Amministrazione attraverso l'Assessorato alla Cultura, che restituisce al pubblico uno spazio affascinante e unico, capace di guardare al futuro a partire da immagini che hanno segnato la storia.

La mostra, da un'idea di Giuseppe Ceroni e curata da Simone Azzoni, è promossa dal Comune di Verona e prodotta da Silvana Editoriale, in collaborazione con PEP Artists e Grenze Arsenali Fotografici, e porta negli Scavi Scaligeri uno sguardo iconico e senza tempo: quello della storica rivista LIFE, uno dei magazine fotografici più influenti del Novecento. A rendere unica questa esposizione è l'assoluta originalità del progetto, pensato e realizzato ad hoc per Verona e per questa occasione.

L'esposizione è inserita nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l'Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzare il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l'Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

Il percorso espositivo prende avvio dagli sport invernali, ma va ben oltre la dimensione della competizione e della pura performance atletica.

Le circa cento immagini selezionate, molte delle quali inedite, restituiscono lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo. Dalle Olimpiadi invernali di Garmisch-Partenkirchen del 1936 a quelle di Sapporo del 1972, passando per la storica edizione di Cortina 1956, LIFE racconta quasi quarant'anni di storia segnati da guerre, ricostruzioni, crescita economica e tensioni geopolitiche.... leggi il resto dell'articolo»

Fondata nel 1936 da Henry Luce, LIFE ha profondamente trasformato il linguaggio del giornalismo, ponendo la fotografia al centro della narrazione. Non si trattava soltanto di mostrare i fatti, ma di farli vivere: vedere la vita, vedere il mondo; essere testimoni oculari dei grandi eventi. Le immagini dovevano emozionare, coinvolgere, rendere il lettore parte dell'esperienza. Experienced era la parola chiave. Una visione che emerge con forza anche in questa mostra, dove il rigore documentario si intreccia al senso dello spettacolo e a una raffinata attenzione per l'estetica del gesto atletico.

Firmate da maestri della fotografia quali Alfred Eisenstaedt, George Silk, Ralph Crane e John Dominis, le immagini in mostra restituiscono il ritratto di un mondo in profonda trasformazione. L'eleganza dello sci alpino, la potenza del bob e la grazia sospesa del pattinaggio artistico si fanno metafore visive dei mutamenti sociali e culturali dell'Occidente. Gli atleti non sono rappresentati soltanto come campioni, ma come corpi in movimento, volti concentrati, individui colti in un equilibrio sottile tra tensione e leggerezza.

Accanto ai grandi appuntamenti sportivi, LIFE ha sempre riservato uno sguardo attento anche alla dimensione quotidiana e popolare dello sport. Vacanze in montagna, resort americani, mode sciistiche e nuovi modi di vivere il tempo libero raccontano come gli sport invernali diventino emblema di un'idea di progresso e benessere capace di ridefinire il rapporto con il paesaggio, la natura e il tempo libero. In questo racconto, lo sport non è mai autoreferenziale: è epica e competizione ideologica, ma anche gioco, evasione e strumento di costruzione di un immaginario e di un'identità collettiva.

Il percorso espositivo si articola in sei aree tematiche – Ice Lines, People, Experienced, Cortina 1956, Garmisch-Partenkirchen 1936 e Fun out of Life – che guidano il visitatore attraverso diversi livelli di lettura, offrendo una narrazione fluida e immersiva.

La visita alla mostra offre un'occasione speciale per riscoprire gli Scavi Scaligeri, che tornano accessibili al pubblico proprio in concomitanza con l'esposizione, dopo dieci anni di importanti lavori di restauro e valorizzazione. Con un unico biglietto, i visitatori potranno accedere sia alla mostra sia all'area archeologica.

Fitto il calendario degli appuntamenti che accompagnano la mostra. Un programma di incontri con docenti ed esperti approfondirà il rapporto tra sport e paesaggio, educazione e fotogiornalismo.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Winter games! Gli sport invernali
Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972

Verona - Centro Internazionale di Fotografia - Scavi Scaligeri

Apertura: 20/02/2026

Conclusione: 02/06/2026

Organizzazione: Comune di Verona; Silvana Editoriale

Curatore: Simone Azzoni

Indirizzo: Cortile Mercato Vecchio 8 - 37121 Verona (VR)

Orari: da martedì a domenica 10.00-19.00; ultimo ingresso un'ora prima della chiusura; lunedì chiuso (aperture straordinarie: 6 aprile, 1 giugno)

Biglietti: intero € 12,00; ridotto € 10; scuole € 4

Info e prenotazioni: Tel. 045.2212222 (dal lunedì al venerdì 9.00-18.00); mostre.silvanaeditoriale@vivaticket.com



Altre mostre a Verona e provincia

Verona, Jacopo Gonzato. Sound Geometry

Jacopo Gonzato. Sound Geometry

Jacopo Gonzato. Sound Geometry al Giardino Giusti di Verona dal 27 febbraio all'8 marzo 2026, courtesy Galleria Rossana Orlandi.

27/02/2026 - 08/03/2026
Veneto, Verona
Verona, Marco Fallani. Dopo il gesto

Marco Fallani. Dopo il gesto

Mostra personale di Marco Fallani tra nature morte e interni immersi in luce e oscurità inquieta.

05/03/2026 - 08/03/2026
Veneto, Verona
Verona, Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte

Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte

La mostra fotografica di Fondazione Bracco dedicata allo sport femminile arriva a Verona in occasione dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026.

04/02/2026 - 15/03/2026
Veneto, Verona
Verona, Paolo Di Capua. Wallpapers for your phone #11

Paolo Di Capua. Wallpapers for your phone #11

Mostra di Paolo Di Capua da Mazzacana Gallery tra arte visiva e riflessione filosofica sulle pieghe dell’esistenza e della materia.

08/02/2026 - 08/03/2026
Veneto, Verona
Verona, Afran. La trama del Mito

Afran. La trama del Mito

Mostra personale di Afran a Verona che indaga il mito dell'apparire nell'era dei social network attraverso pittura, scultura e installazioni.

18/12/2025 - 13/03/2026
Veneto, Verona
Verona, carlaaccardi oroargento | dipinti 1964-1965

carlaaccardi oroargento | dipinti 1964-1965

Alla Galleria dello Scudo a Verona, una mostra dedicata a una selezione di opere di Carla Accardi eseguite tra il 1964 e il 1965.

13/12/2025 - 28/03/2026
Veneto, Verona
Ingresso libero