Xiao Quan - In China. When it all began

  • Quando:   dal  19/12/2019  al  23/12/2019

Fotografia

Xiao Quan - In China. When it all began

Xiao Quan è uno dei fotografi contemporanei più celebri in Cina, considerato da critici e studiosi il miglior ritrattista cinese. È stato uno dei testimoni dell’apertura della Cina al mondo. I suoi scatti hanno documentato il drastico cambiamento che ha investito il suo Paese durante le riforme economiche. Il suo obiettivo ha ritratto i maggiori intellettuali e le icone culturali della Cina di oggi quando ancora, negli anni ’80 e ’90, non erano noti. È stato il fotografo di scena in alcuni film del famoso regista Zhang Yimou e della coreografa Yang Liping.

Giovedì 19 dicembre alle ore 18.30 Rizzoli New York presenta per la prima volta in Italia il volume internazionale XIAO QUAN. In China, When it all began e una mostra a lui dedicata con una selezione di alcune fra le più significative immagini del grande fotografo. All’evento, che si terrà a Milano presso il Mondadori Megastore di piazza Duomo, nello Spazio eventi al 3° piano, parteciperanno il fotografo Xiao Quan, gli autori dei testi critici del volume, Lü Peng, critico e storico dell’arte e Walter Guadagnini, critico e storico della fotografia.

Marco Ausenda, Amministratore delegato di Rizzoli International Publications, introdurrà gli ospiti.

Attraverso un’attenta selezione di scatti rubati alla quotidianità della popolazione e di ritratti di intellettuali e artisti all’epoca emergenti, questo libro e la mostra rappresentano una testimonianza personale e allo stesso tempo storica della Cina tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90. Le foto di Xiao Quan catturano il drastico cambiamento sociale del paese consegnando al pubblico una prospettiva sulla cultura e la società cinese .

Xiao Quan nasce nella provincia di Sichuan nel 1959. Nel 1980 entra in contatto per la prima volta con la fotografia di maestri occidentali come Bresson e Karsh e ne rimane affascinato. Xiao Quan si concentra principalmente sulla fotografia di strada e sui ritratti immortalando protagonisti della sua quotidianità nella città di Chengdu. Verso la fine degli anni ‘80 comincia a documentare la cultura avanguardista cinese ritraendo poeti, intellettuali, attori e musicisti letterati, poeti, artisti, star della musica, della danza, del cinema ai loro esordi. Dal 1993 al 1996 è stato l’assistente di Marc Riboud durante i suoi viaggi in Cina. Nel 1996 pubblica il catalogo “Our Generation”, una collezione che comprende alcuni scatti presi tra il 1986 e il 1996 in diverse località dell’Asia e dell’Europa.

Gli anni successivi al 1980 sono diventati il centro del cambiamento del panorama artistico ed economico. A quei tempi in Cina la cultura si trovava in un momento di transizione, le influenze sovietiche che assieme a quelle maoiste avevano influenzato quasi tutta la produzione artistica, si stavano via via mischiando con idee provenienti dalla cultura occidentale. In poco tempo viene a formarsi un movimento avanguardista underground che promuoverà nuovi punti di vista su arte e letteratura, enfatizzando il ruolo dell’artista come individuo. Nello stesso periodo nascono oltre 30 riviste letterarie artistiche. Grazie a queste pubblicazioni si intensifica il lavoro degli studenti che si fanno carico della traduzione in cinese delle idee occidentali. In particolare, Quan viene attratto da una foto che ritrae Ezra Pound a Venezia con il volto scavato dal tempo. Xiao Quan non aveva mai visto una foto così: Pound era ritratto in modo semplice e spontaneo, il senso di profonda solitudine e la tipica immagine dell’intellettuale rappresentano per lui una simbologia storica. Ed è proprio dal poema di Pound “In a station of the metro” che prende il via il progetto di “Our Generation”.

La poetica di Xiao Quan può essere spiegata da una delle frasi più famose pronunciate da Marc Riboud: “la fotografia non può cambiare il mondo, ma può mostrarlo, soprattutto nei suoi mutamenti”. “Non esiste probabilmente definizione più sintetica e corretta per descrivere il libro e il suo autore - afferma Walter Guadagnini, co-curatore del libro insieme a Lü Peng - poiché Xiao Quan grazie a Riboud non solo ha scoperto la sua strada, ma anche l’importanza di seguirla, diventando uno dei testimoni più importanti del cambiamento che stava coinvolgendo la Cina in quegli anni”.

XIAO QUAN. In China, When it all began

LIBRO | 288 pagine -
PREZZO: 84 Euro

MOSTRA | Opere esposte dal 19 al 23 dicembre 2019

Mondadori Megastore, piazza Duomo 1 Milano

Orari: 9 – 23 | Ingresso mostra: libero

Xiao Quan Biografia:

Xiao Quan è nato nel 1959 a Chengdu. Durante il servizio militare nell’aviazione cinese ha avuto i primi contatti con la fotografia di strada grazie ai lavori di Cartier-Bresson e Yousuf Karsh tra gli altri. Nel 1984, dopo essere tornato nella sua città di origine, Chengdu, ha iniziato a documentare la Cina del suo tempo, ritraendo scene di strada e intellettuali, diventando il testimone del primo decennio delle riforme economiche in Cina.

Nel 1986 ha iniziato il suo progetto “Our Generation”, un lavoro durato circa dieci anni. Tra il 1993 e il 1996 è stato assistente del famoso fotografo di Magnum Marc Riboud.

Nel 1993 è stato selezionato dal famoso fotografo e curatore Juan I-Jong per una mostra collettiva di fotografi cinesi a Toulouse, al Chateau d’Eau Museum, dove ha iniziato la sua carriera internazionale.

Xiao Quan è considerato oggi il miglior fotografo ritrattista cinese.

Selected Solo Exhibitions: 2006 Women’s Time, Epsite Gallery, Shanghai and Beijing; 2010 Yang Liping by Xiao Quan, Bloom Gallery, Beijing; 2011 Encounter with Remarkable Women, Yangon Photo Festival, Yangon, Myanmar; 2014-2015 Our Generation: The Context and Portrait of History , Museum of Contemporary Art, Chengdu; 2016 Our Generation: The Context and Portrait of History, K11 Gallery, Shanghai; 2016 Faces of Our Time, 10 Corso Como, Shanghai; 2016-2017 Xiao Quan Portraits, Zhejiang Art Museum, Hangzhou; 2017 Today’s Xiao Quan and Portraits, Today Art Museum, Beijing; 2017 Our Generation, Beijing Minsheng Art Museum; 2018 New Faces of Hangzhou, Hangzhou Fine Arts Library, 2018 Today’s people of Longjiang, Harbin Long Museum

Curatori:

Lü Peng è un curatore, critico e storico dell’arte. Nato a Chongqing nel 1956, si è laureato in Studi Politici alla Sichuan Normal University nel 1982 e ha ottenuto un PhD in teoria della critica dell’arte alla China Academy of Art nel 2004.

Lü è direttore del Museo di Arte Contemporanea di Chengdu e professore del dipartimento di storia e teoria dell’arte alla China Academy of Art ad Hangzhou.

Walter Guadagnini è nato a Cavalese (Trento) nel 1961.

Vive e lavora a Bologna, dove è titolare di una cattedra di Storia della Fotografia all’Accademia di Belle Arti.

Ha diretto dal 1995 al 2005 la Galleria Civica di Modena.

Dal 2004 al 2015 è stato Presidente della Commissione Scientifica del progetto “UniCredit e l’arte”.

Dal 2016 dirige CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia a Torino.

Dal 2018 è Direttore Artistico del Festival “Fotografia Europea” di Reggio Emilia, dove è anche membro del Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo Magnani.

Nel 2010 ha pubblicato Una storia della fotografia del XX e del XXI secolo, editore Zanichelli.

Ha curato il progetto editoriale Fotografia, edito in quattro volumi da Skira dal 2010 al 2014.

Dal 2006 è responsabile della sezione fotografia del “Giornale dell’Arte”.

Immagine: XIAO-QUAN-Forward-forwardBicycle traffic on Jiuyan Bridge - 1994, Chengdu ©XiaoQuan courtesy of Rizzoli International Publications for Mondadori Electa SpA

Curatore: Lü Peng e Walter Guadagnini

Luogo: Mondadori Megastore, Milano

Indirizzo: piazza Duomo 1 - Milano

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