
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, il pittore cinese di fama internazionale Youju Liu partecipa al Padiglione Nazionale della Repubblica della Guinea Equatoriale, ospitato a Palazzo Donà dalle Rose, nello storico sestiere di Cannaregio, cuore pulsante della vita artistica veneziana fin dal Rinascimento.
Intitolato "The Forest. The Undergrowth", il percorso espositivo del Padiglione si ispira al tema della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, "In Minor Keys". Visitabile dal pubblico della Biennale dal 9 maggio, il progetto propone la foresta e il sottobosco come luoghi simbolici, spirituali e misteriosi, in cui visibile e invisibile si incontrano e dialogano. La foresta (Forest) diventa metafora della crescita spirituale, mentre il sottobosco (Undergrowth) rappresenta l'inconscio. Ne nasce una riflessione sul legame profondo tra Uomo e Natura, Corpo e Cosmo: uno spazio di conoscenza e consapevolezza in cui riscoprire la propria essenza.
Tra gli eventi culturali promossi dal Padiglione Nazionale della Repubblica della Guinea Equatoriale - che comprendono concerti, conferenze, workshop e incontri di approfondimento - si inserisce "Origin", mostra personale di Youju Liu, promossa dalla Fondazione Donà dalle Rose in collaborazione con l'Associazione Acontemporaryart. L'esposizione sarà visitabile dal 10 luglio all'8 agosto 2026 nella storica Galleria dei Dogi di Palazzo Donà dalle Rose.
Curata da Anna Balzani, già membro del comitato curatoriale del Padiglione, la mostra presenta una selezione di 15 dipinti attraverso i quali l'artista approfondisce il rapporto tra l'essere umano e la Natura, invitando il visitatore a compiere un percorso di introspezione.
Il tema della foresta trova una naturale corrispondenza nella Guinea Equatoriale, poiché il Paese è caratterizzato da un patrimonio ambientale di straordinario valore. Circa il 60% del territorio nazionale è ricoperto dalla foresta pluviale del bacino del Congo, la seconda foresta tropicale più estesa al mondo dopo l'Amazzonia, che si sviluppa su circa 170 milioni di ettari e si estende anche in Camerun, Repubblica del Congo, Repubblica Centrafricana, Gabon e Repubblica Democratica del Congo. Un ecosistema di eccezionale biodiversità che rappresenta una risorsa fondamentale per l'equilibrio ambientale.
Gli alberi dipinti da Youju Liu rendono omaggio a questa straordinaria ricchezza ambientale e alla sua biodiversità. Boschi rigogliosi, alberi maestosi, fiori dai colori intensi, laghi cristallini e montagne imponenti sono elementi ricorrenti nelle sue opere, delineando paesaggi sospesi tra realtà e immaginazione, nei quali cielo, terra e acqua sembrano fondersi in un unico respiro....leggi il resto dell'articolo»
La foresta diventa così uno spazio sacro, dove il silenzio acquista una dimensione tangibile e l'individuo riscopre il proprio legame con l'altro e con il cosmo, ritrovando il proprio posto all'interno di un ordine universale. Nelle sue opere il silenzio non coincide con l'assenza, né con il vuoto, ma diventa uno spazio ricco di significato, capace di trasformarsi in un linguaggio universale. La contemplazione si fonde con la natura, mentre il caos della contemporaneità lascia spazio a una quiete che favorisce il dialogo tra l'individuo e il cosmo.
È un invito a rallentare, a osservare ciò che normalmente sfugge allo sguardo, a riflettere e interrogarsi sul proprio ruolo nel mondo, scoprendo ciò che costituisce la nostra identità più profonda.
In un'epoca dominata dal frastuono incessante della vita quotidiana, in cui rumori, immagini e informazioni si susseguono senza tregua, la pittura del maestro cinese Youju Liu, originario di Guangzhou, invita a riscoprire il valore del silenzio, a ristabilire un rapporto autentico con la Natura e a coltivare l'ascolto interiore come forma di connessione con se stessi e con gli altri.
L'opera selezionata per il Padiglione, Fading Clamor (Il clamore svanisce), racchiude il senso di questa ricerca.
Attraverso un linguaggio espressivo che unisce gesti calligrafici ritmici e decisi, ora energici e vorticosi, ora delicati e poetici, e pennellate fluide, l'artista dissolve il confine tra paesaggio e dimensione interiore. È proprio questa alternanza ritmica a valorizzare la raffinata ricerca cromatica che contraddistingue il lavoro di Youju Liu.
Realizzate con inchiostro di china e colori acrilici su carta di riso e tela, le opere affondano le radici nella tradizione taoista. Ricche di richiami simbolici, si configurano come una riflessione sul rapporto tra uomo e natura e come un invito a ritrovare un equilibrio e armonia con il cosmo, contrapponendosi al rumore e alla frenesia del mondo contemporaneo.
La sua pittura propone una visione del mondo in cui astrazione e figurazione non sono più categorie contrapposte, ma parti di un unico linguaggio espressivo. Le opere invitano a riflettere sulla responsabilità dell'uomo nei confronti della natura e sulla consapevolezza della profonda interdipendenza che lega ogni essere vivente all'ambiente.
«Paesaggi rarefatti, elementi naturali e una tavolozza intensa di colori - afferma la curatrice Anna Balzani - costituiscono il segno distintivo di opere capaci di entrare in sintonia con le nostre emozioni. Nel linguaggio di Youju Liu confluiscono elementi artistici, estetici e filosofici appartenenti tanto alla tradizione orientale quanto a quella occidentale. La sua ricerca nasce dalla tradizione artistica cinese, in particolare dalla calligrafia, ma dialoga costantemente con la cultura occidentale, dall'Impressionismo all'Astrattismo. Natura e rispetto per l'Ambiente sono temi centrali della sua poetica, come testimoniano anche i titoli delle tele esposte: "Sole Rosso", "Ecologia", "Nuvole luminose", "Montagne e fiumi bagnati dall'alba", "Loto che ondeggia in acque pure", "Campi illuminati dal sole, accesi di colore", "Fiori d'Oro e di Smeraldo"».
«La presenza di Youju Liu per celebrare il Primo Padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale alla 61° Esposizione Internazionale di Venezia - dichiara Chiara Modìca Donà dalle Rose, Presidente della Fondazione Donà dalle Rose - testimonia un importante connubio nell'arte tra mondi solo apparentemente lontani per ragioni geografiche. La Cina è molto sensibile al tema della foresta, nel suo vasto territorio, che sia di pietra, che sia di albicocchi di Xinyuan, o che sia la città foresta di Liuzhou. Ed in questo Youju Liu è stato capace di spaziare con la fantasia ed i colori delle sue opere, mai scontato, forte e vigoroso e leggero e delicato al tempo stesso ricordandoci che fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce. Questa mostra è una narrazione felice nella nascita e vita della foresta, dal suo sottobosco alle vette delle cime dei suoi alberi».
Le opere di Youju Liu sono state presentate in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il The Richard Nixon Library & Museum negli Stati Uniti, il British Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs e il Centre Pompidou di Parigi, l'Accademia delle Arti del Disegno e il Museo di Palazzo Medici Riccardi di Firenze, la 60° Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia nel 2024 e, nel 2025, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) a Roma, contribuendo a consolidarne il profilo sulla scena artistica internazionale.
Informazioni biografiche dell'artista Youju Liu
Youju Liu è nato il 10 ottobre 1955 a Jiexi, Guangdong, in Cina. È il fondatore della pittura Illusionista. Ha esposto in prestigiose istituzioni come il British Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs e il Centre Pompidou di Parigi, l'Accademia delle Arti del Disegno e il Museo di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, e nel 2024 ha partecipato alla 60° Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia.
Nel 2025, a Roma, in concomitanza con un momento storico dal forte valore simbolico, ovvero il 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e la Cina, il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Cina e l'Unione Europea e il 45° anniversario del gemellaggio tra Firenze e Nanchino, l'artista ha realizzato la mostra personale "Bounded and Unbounded. Limitato e Illimitato. L'arte di Liu Youju" alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - GNAMC. Curata da Anna Balzani, la mostra è stata promossa da Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e Fondazione Spadolini Nuova Antologia.
Sue opere fanno parte della raccolta permanente del Parlamento inglese e del British Museum. Ha tenuto mostre e conferenze in numerose istituzioni in Cina, Italia, Francia, Stati Uniti d'America e Regno Unito. Nel novembre 2014, Youju Liu ha realizzato la sua mostra al The Richard Nixon Library & Museum a Yorba Linda (California) negli Stati Uniti d'America (USA) e la sua opera "Christmas Impressions" è stata accolta nella collezione del Richard Nixon Library & Museum.
Ha ricevuto importanti riconoscimenti, come il "Sino-U. S. Cultural Exchange Outstanding Contribution Award" (Premio per l'eccezionale contributo allo scambio culturale sino-americano) dal Congresso degli Stati Uniti d'America. È Accademico d'Onore dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondatore del Salone Internazionale d'Arte, già Professore a contratto della Beijing Normal University, dell'Open University of China, della Beijing University for Nationalities, della South China Normal University e del Guangdong Chinese Culture College.
Nel 2018 ha fondato il "Salone internazionale d'arte contemporanea" e ha tenuto il "Primo forum sino-francese" presso il Guangzhou Baiyun International Conference Center.
Mostra: Youju Liu. Origin
Venezia - Palazzo Donà dalle Rose - Galleria dei Dogi
Apertura:10/07/2026
Conclusione:08/08/2026
Organizzazione:Fondazione Donà dalle Rose
Curatore:Anna Balzani
Indirizzo:Fondamenta Nove, Cannaregio 5038 - 30121 Venezia (VE)
Orari: dal martedì alla domenica, ore 11.00-18.00; lunedì chiuso
Ingresso: libero
Sito web per approfondire:http://www.fondazionedonadallerose.org
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