
Cellar Contemporary presenta UKUTHEBULWA KWETHORO - Possession, Stillness and Sitting with Symbolic Symphonies, mostra personale di Zana Masombuka. Dal 1° ottobre 2026 al 28 febbraio 2027.
“Comincia con il cuore”: in tutto il nuovo corpus di opere di Zana Masombuka riecheggia questo consiglio, che pare sussurrato dall’artista mentre si muove all’interno dell’ampia tenda di perline nere che rompe i confini dello scatto fotografico per farsi cornice architettonica, nella sua omonima opera Begin with the Heart - in lingua Ndebele: Sungula Ngehliziyo.
Con il viso e il corpo cosparsi di monete d’oro, l’oro proveniente dallo sfruttamento coloniale ormai privo del suo antico valore, l’artista, autoritratta in questo e in tutti gli altri lavori, lascia scoperte solo le labbra, leggermente dischiuse in un prezioso atto di rivelazione.
“Comincia con il cuore” questo racconto confessionale, intriso di una potenza universale, ma capace di lasciarsi penetrare e comprendere solo da chi avrà l’animo aperto ad accoglierlo. È una storia di spiritualità e di rituali perpetuà, di segreti e mitologie, di narrazioni orali e lavoro manuale, di complessa matematica e sinfonie artigianali, di simboli e rimandi spirituali. È ambientata nell’eterno presente custodito dalla cultura Ndebele.
Zana Masombuka ha fondato nel 2017 il progetto Ndebele Superhero, come una piattaforma di esplorazione e diffusione della storia e della cultura della popolazione Ndebele, re-immaginandone il futuro attraverso i media della fotografia, del cinema e della scultura, dalla prospettiva di una giovane donna Ndebele del XXI secolo. Alla fine del 2024 ha preso vita il progetto Ukuthebulwa KweThoro, in cui, per la prima volta nella sua pratica artistica si uniscono fotografia e scultura, dando vita non solo a un inedito dialogo tra due medium artistici, ma soprattutto a un profondo incontro concettuale tra l’atto fotografico di catturare l’istante e il gesto artigianale di tessere con le perline, che nella tradizione Ndebele è associato alla capacità di cogliere e trattenere il momento, proprio come avviene nella fotografia analogica.
La produzione culturale espressa da colori, pattern geometrici e scrittura simbolica meticolosamente ripetuta dal popolo Ndebele - una piccola minoranza in Sudafrica - è arrivata, nel tempo, a comporre un linguaggio visivo riconoscibile in tutto il mondo. Il lavoro di Zana Masombuka attraversa un accurato processo di costruzione del mondo, radicato nella ricerca, nell’ascolto profondo e nella connessione con la terra....leggi il resto dell'articolo»
La maschera indossata dallo spirito nella serie Itjhorholo Emagweni 1-3 è ricavata da una zucca indigena scavata - da cui si ottengono cimeli rituali dalla valenza fortemente simbolica - e distoglie lo sguardo, permettendo allo spirito di esistere secondo le proprie regole per armonizzare, costruire, innovare, proteggere, sostenere e nutrire i mondi tra cui si muove. Questo dono della natura, lavorato artigianalmente dall’uomo, si fa tramite di un messaggio di rispetto e comunione con l’ambiente e la natura, che emerge più esplicitamente nell’opera Itjhuguluko Lomnotho: la vera ricchezza non si trova nell’ornamento delle monete, ma in una relazione d’onore e reciprocità con il mondo naturale. Zana Masombuka seleziona attentamente i materiali e i colori delle opere, inserendovi perline rare che portano con sé la storia della cultura Ndebele e schemi matematici che costruiscono un peculiare alfabeto visivo.
Ukuthebulwa KweThoro è anche una riflessione che onora il ruolo delle donne Ndebele sposate, custodi della memoria intergenerazionale e dell’antica saggezza condivisa e tramandata di madre in figlia. Attraverso la centralità dell’Arte come energia vivente all’interno della cultura Ndebele, pronunciata quasi come un mantra invincibile portato da ogni respiro durante il lavoro ripetitivo, le ricamatrici di perline arrivano a raggiungere uno stato di trance, dove è l’ago a tracciare e disegnare nuove possibilità, guidato dalla mano, dal cuore e dall’energia vitale del fare artistico.
L’opera Iraso Laka NoSfiso è un omaggio all’iconica NoSfiso e alla sua stirpe; amica della madre dell’artista, è stata una catalizzatrice di innovazione all’interno della cultura Ndebele e continua a influenzare e ispirare profondamente la costruzione del mondo all’interno della piattaforma Ndebele Superhero.
Nella serie Itjorholo eGwareni il racconto continua con l’apparizione di uno spirito che emerge dalla terra e fa tutt’uno con essa, sottolineando l’importanza di ricongiungersi con la verità del dono dei materiali naturali; qui dimorano i segreti universali. Seppur sfruttata, svuotata e deturpata dall’uomo, nel cuore della terra emerge un riparo per la meditazione sul senso della vita, che apre la mente a nuove possibilità, permettendo alle sinfonie simboliche di racchiudere una nuova visione.
Si estrinseca così l’analogia semantica tra l’immagine fotografica, il lavoro artigianale e il rispetto per l’ambiente e per le sue risorse: nell’invito a trovare la rara capacità di cogliere il valore di ciascun momento, abitandolo insieme.
Camilla Nacci Zanetti
Editor: Zana Masombuka
Mostra: Zana Masombuka. UKUTHEBULWA KWETHORO
Possession, Stillness and Sitting with Symbolic Symphonies
Trento - Cellar Contemporary
Apertura:02/10/2026
Conclusione:10/12/2026
Organizzazione:Cellar Contemporary
Indirizzo:Via San Martino, 52 - 38122 Trento (TN)
Orari: merc-ven 15:30-19:00; sab 11:00-18:30; dom-mar chiuso
Info: tel. +39 0461 1481271 | info@cellarcontemporary.com
Sito web per approfondire:https://cellarcontemporary.com
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