Museo Nivola di Orani

Indirizzo: Via Gonare, 2 - 08026 Orani NU

Tel: 0784 730063

E-mail: info@museonivola.it

Il Museo Nivola di Orani è un’istituzione dedicata alla figura di Costantino Nivola, all’arte contemporanea, al paesaggio e alle tradizioni viventi.
Il museo è nato nel 1995, pochi anni dopo la morte di Costantino Nivola (Orani, 1911 – East Hampton, 1988) e da allora ha continuato ad espandersi. La collezione permanente consiste in oltre duecento sculture, dipinti e disegni di Nivola, che giocò un ruolo unico nel modernismo del XX secolo, lavorando a stretto contatto con gli architetti.
Oltre all’opera di Nivola, il museo ospita mostre temporanee incentrate in prevalenza sul rapporto fra l’arte, l’architettura e il paesaggio, con un focus speciale su artisti e movimenti vicini a Nivola, la cui cerchia di amicizie includeva Le Corbusier, Jackson Pollock, Saul Steinberg, Willem de Kooning, Alexander Calder e molti altri protagonisti dell’arte del modernismo.

Il Museo conserva la più importante collezione al mondo delle opere di Costantino Nivola -tra sculture e dipinti - acquisite attraverso successive donazioni. La scelta iniziale, compiuta dalla vedova dell’artista Ruth Guggenheim, ha privilegiato l’opera scultorea di Nivola e particolarmente la fase finale del suo percorso, caratterizzata da un ritorno alla statuaria – con la serie delle Madri e delle Vedove – e ai materiali nobili della scultura tradizionale. A questo nucleo si sono poi aggiunti un gruppo di piccole opere in terracotta risalenti agli anni Sessanta e Settanta (Letti, Spiagge, Piscine), alcuni lavori in lamiera ritagliata e modellata degli anni Cinquanta (Antenati), una selezione della produzione pittorica e diversi modelli per progetti pubblici di varie epoche (rilievi realizzati col sandcasting e modelli tridimensionali per monumenti, in gesso e altri materiali). Il museo possiede inoltre una raccolta di opere grafiche, esposte a rotazione.
Il museo nasce nel 1995 dalla ristrutturazione, su progetto di Peter Chermayeff e Umberto Floris, del vecchio lavatoio di Orani, caro a Nivola in quanto luogo-simbolo dell’antica vita comunitaria del paese. Sito in posizione panoramica su una collina, include entro il proprio recinto la sorgente Su Càntaru.
Nel 2004 gli spazi espositivi sono stati ampliati con la costruzione, nell’area verde sottostante il lavatoio, di un padiglione disegnato ancora da Chermayeff e inizialmente destinato a contenere i sandcast. Nel 2012, a seguito di un concorso internazionale vinto da Gianfranco Crisci, il complesso è stato integrato dall’aggiunta di una terza e più ampia struttura parzialmente interrata, posta in fondo al piazzale panoramico su cui sorge il lavatoio. Gli spazi della nuova ala, ridisegnati internamente nel 2015 dall’allestimento progettato da Alessandro Floris, ospitano la collezione permanente in un percorso pensato per consentire una fruizione non discriminante ai visitatori con problemi di mobilità e al tempo stesso per offrire una presentazione più completa ed efficace dell’opera di Nivola.
Il Museo è circondato dal parco che, inaugurato nel 2009, attraverso scale e terrazzamenti collega i padiglioni posti a diversi livelli.
Qui sono collocate alcune sculture e una fontana monumentale su disegno di Costantino Nivola.