Aste

Art-Rite - Asta di dicembre di arte moderna e contemporanea

Saranno battuti all'asta martedì 19 dicembre 2023 i 103 lotti dell'ultima asta di arte moderna e contemporanea del 2023 di Art-Rite.
Salvo, Ottobre, 1999, olio su tela, 35x40cm (lotto n. 103, stima: € 50.000 - € 70.000)

La vendita è divisa in due sessioni che vedono alternarsi astrattismo, surrealismo, atmosfere metafisiche, futurismo e arte povera restituendo uno spaccato dell'arte italiana e internazionale del Secondo Dopoguerra che farà gola a tanti collezionisti e appassionati.

Surrealismo e atmosfere metafisiche per il "Ritratto di Achille Funi" del 1931 di Alberto Savinio (lotto n. 87, stima: €35.000 - €45.000). La sua poetica s'inserisce a metà strada tra queste due correnti con una figurazione altamente simbolica. Il ritratto in catalogo rimanda al rapporto di stima e amicizia intercorso tra l'artista e Achille Funi a partire dagli anni '30 e per cui lo stile neoclassico dell'artista "novecentesco" venne identificato come possibile e aggiuntiva variante della poetica di Savinio stesso.
Pienamente surrealista è invece il lavoro di Roberto Sebastiàn Antonio Matta Echaurren che si trova ottimamente rappresentato in asta dall'olio su tela dal titolo "Elle (phan) me trompe" datato 1970 (lotto n. 95, stima: €30.000 - €40.000).

Spicca inoltre in catalogo la presenza di Fillìa (Luigi Colombo) con "Figura (Danzatrice)" del 1930 (lotto n. 90, stima: €30.000 - €40.000) e "Autoritratto" datato 1924 (lotto n. 84, stima: €30.000 - €40.000). Quest'ultimo è uno tra i primi e più interessanti esempi dei nuovi principi animanti la sua poetica focalizzata su una maggiore interrelazione tra gli ambiti di pittura, elaborazioni dal taglio marcatamente geometrico e impiego di colori puri.
Di notevole rilievo, il nucleo di opere di Angelo Savelli: dall'opera su carta "Parigi" del 1948 (lotto n. 4, stima: €1.000 - €2.000), passando per "Space + 2" (lotto n. 69, stima: €1.500 - €2.500) per arrivare a "Love to a figure point" del 1970 (lotto n. 98, stima: €30.000-€40.000).

Emerge potente l'arte caotica e a tratti violenta tipica del Gruppo Cobra nell'opera "Danaïdes Folies" di Pierre Alechinsky (1974, lotto n. 96, stima: €70.000 - € 110.000) che si distingue dai suoi compagni per la realizzazione di opere poetiche, piene di fantasia e di riferimenti culturali, quasi creando un'unione tra la cultura europea ed asiatica.

Agli amanti della grande scultura del Novecento è dedicata la presenza di Hans Arp, presente alla vendita con due opere: la magnifica "La dame de Délos", in bronzo, del 1959 (lotto n. 89, stima: €40.000 - € 60.000) e "Venus d'ein hod", terracotta smaltata con rilievo datata 1960 (lotto n. 91, stima: €15.000-25.000).

Tra i lotti da segnalare anche quello firmato da Osvaldo Licini "Fiore fantastico", 1955 (lotto n. 94, stima: €20.000 - €30.000). La pratica di Licini (1894 - 1958) non può essere incasellata all'interno di movimenti o tendenze ben definite. L'opera all'incanto risale all'ultima fase produttiva dell'artista marchigiano riproponendo quella sua personalissima capacità di visione del mondo in un'accezione del tutto surreale e in cui il rimando narrativo si materializza in un'assoluta riduzione figurativa i cui unici accenni si ritrovano nelle cromie e forme sognanti.

Non mancano presenze importanti per gli amanti dell'arte povera. In vendita troviamo, infatti, Mario Merz con "Il saldatore" del 1956 (lotto n. 88, stima: € 40.000 - € 60.000). Merz agli inizi del suo percorso si muove attraverso un linguaggio pittorico fortemente influenzato dall'espressionismo astratto americano. L'opera in vendita s'inserisce a pieno all'interno di questa fase dove l'impulsività, la violenza e la netta stesura pittorica animano e fanno vibrare la composizione restituendo un figurativismo acceso da un'essenza dinamica e in fermento continuo.

Il catalogo prosegue poi con la pittura di Salvo pseudonimo di Salvatore Mangione in vendita con "Ottobre", 1999 (lotto n. 103, stima: € 50.000 - € 70.000) e "Il porto", degli anni '80 (lotto n. 102, stima: €40.000 - €60.000). Nelle opere in asta si ritrova, al suo massimo splendore, la linea espressiva che lo ha reso riconoscibile e che l'artista comincia a definire sin dal 1976: paesaggi dai colori accesi, visti in varie ore del giorno e della notte. In particolare, la tela del '99, che appartiene al suo ultimo periodo produttivo, risente inoltre delle influenze derivanti dai viaggi intrapresi in Cina, Tailandia, Egitto e Islanda che hanno fatto virare la sua pittura verso il nuovo soggetto delle pianure, introducendo un nuovo taglio prospettico nelle sue vedute paesaggistiche.... leggi il resto dell'articolo»

Data e orario martedì 19 dicembre 2023
Prima sessione (lotti 1 - 83), lore 17:30
Seconda Sessione (lotti 84 - 103), ore 19
Esposizione: 15 e 18 dicembre, ore 11 - 14 e 15 - 18:30
Sede Palazzo Largo Augusto - Largo Augusto, 1/A, ang. Via Verziere, 13, Milano

Info www.art-rite.it


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Itinerarinellarte.it