Alfred Eisenstaedt a Torino, Daniele Ratti a Napoli, Danilo Bucchi a Milano, Sara Messinger a Firenze, e infine i vincitori del World Report Award: cinque progetti accomunati dalla fotografia – non intesa solo come tecnica o linguaggio, ma come esperienza. Da grandi maestri dell'immagine a voci contemporanee e internazionali, passando per esperienze di partecipazione e indagine sociale.
1. Alfred Eisenstaedt a Torino
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino - prosegue la sua programmazione 2025 con un omaggio inedito a uno dei maestri della fotografia del Novecento: Alfred Eisenstaedt. Nato in Germania e attivo a New York, fu tra i pilastri della rivista LIFE, celebre per la sua capacità di catturare istanti decisivi, racconti quotidiani e momenti storici come il celebre "V‑J Day in Times Square". La mostra – unica nel suo genere in Italia – propone un corpus di scatti scelti per l'impatto visivo e narrativo, dalla cronaca alla fotografia di ritratto, offrendo una selezione che copre decenni di reportage, tra guerre, notorietà e umanità quotidiana.
Sono 170 le immagini proposte, molte delle quali mai esposte, a partire dalle prime fotografie realizzate in Germania negli anni Trenta durante l'ascesa del nazifascismo, prima di dover fuggire alle leggi razziali nel 1935 alla volta degli Stati Uniti. Sono molti i volti iconici ritratti nelle sue foto, come Albert Einstein e J. Robert Oppenheimer, fino a Sophia Loren. Scopri di più.
2. Daniele Ratti. Due cuori e una capanna alle Gallerie d'Italia

Casa Macaluso – Mailander, Castelnuovo Berardenga, Italia, Ottobre 2020 Credit: © Daniele Ratti
Daniele Ratti torna al grande pubblico a Napoli con Due cuori e una capanna, una riflessione fotografica sul concetto di "abitare" in epoca contemporanea. Il titolo gioca sull'idea tradizionale del nucleo famigliare, ma le immagini rovesciano il tema con ironia e spirito critico. Daniele Ratti (nato a Como nel 1980) è un artista visivo italiano che lavora con la fotografia, l'installazione e il video. Dopo la formazione in ambito artistico e filosofico, ha esordito nel panorama italiano nei primi anni 2000, distinguendosi per un approccio analitico e performativo al mezzo fotografico. La sua ricerca si muove attorno ai temi dell'identità, dello spazio, del corpo e della relazione tra immagine e costruzione sociale. Le sue opere non sono mai semplici documentazioni, ma costruzioni complesse, spesso caratterizzate da una tensione drammatica e da una profonda riflessione sulla messa in scena.
Le fotografie, esposte in una delle sedi museali più prestigiose del Sud Italia, raccontano ambienti in bilico tra l'installazione e il teatro, tra la scena del vissuto e il set ricostruito. Oggetti quotidiani, pareti, interni ed esterni si trasformano in attori silenziosi di un racconto visivo stratificato. Lo spazio domestico si rivela non solo come luogo di rifugio, ma anche di tensione, isolamento, consumo, controllo.... leggi il resto dell'articolo»
Nel percorso espositivo troviamo le fotografie dedicate a Le Cabanon, iconico rifugio progettato da Le Corbusier come regalo di compleanno per sua moglie nel 1951. A pochi metri da quel luogo, sorge la Villa E-1027 di Eileen Gray, pensata per condividere un amore codificato anche nel nome della casa stessa. Tra i protagonisti della mostra anche José Saramago, Mimmo Jodice, e Michelangelo Antonioni con Monica Vitti, per la quale fu realizzata La Cupola in Sardegna: una scultura abitabile che dialoga con il paesaggio gallurese. Scopri di più.
3. Danilo Bucchi. Oltretutto

Danilo Bucchi. Oltretutto - Alessandro Borghi
Dopo la presentazione al MAXXI di Roma nel 2024, Galleria Gaburro porta a Milano Oltretutto, il progetto di Danilo Bucchi in cui vengono esplorati nuovi linguaggi per approdare a una sintesi in cui i ritratti fotografici, eseguiti dall'artista romano, sono accostati ai disegni degli stessi soggetti. In questa occasione, Bucchi affronta il mezzo fotografico con un approccio inedito: la fotografia non è qui il fine, ma il mezzo per avviare un processo di relazione e co-creazione con i soggetti coinvolti.
Oltretutto è un'antologia intima di ritratti di gente comune, scrittori, registi, attori, stilisti, musicisti, curatori, direttori di musei incontrati per le strade di Roma, Milano, Berlino, Parigi, New York e Tokyo. Un libro di volti con cui l'artista invita lo spettatore a guardare oltre l'immagine, oltre il visibile, oltre-tutto. Al suo interno, nomi come Enrico Bartolini, Alessandro Borghi, Silvia Calderoni, Carolyn Christov-Bakargiev, Anthony Grant, Emma Marrone, Alessandro Michele, Ferzan Ozpetek, Diane Pernet, Bartolomeo Pietromarchi, Claudio Santamaria, Jerome Sans, Riccardo Scamarcio, Virginia Raffaele, Emanuele Trevi... e tanti altri.
Il titolo Oltretutto gioca su una molteplicità di livelli: rimanda a un "di più" rispetto al visibile, a un oltre che va cercato nell'incontro, nella partecipazione, nella possibilità che ogni persona ritratta diventi anche autrice. Il lavoro si sviluppa così come un'indagine sulla rappresentazione, sull'alterità e sulla relazione, ponendo lo spettatore davanti a immagini in cui la verità non sta nell'apparenza, ma nell'intreccio tra sguardo e gesto. Le opere diventano dispositivi relazionali, piccoli teatri di identità che sfuggono alla definizione. Scopri di più.
4. Sara Messinger. Shadow of a Teenage Daydream

Sara Messinger. Shadow of a Teenage Daydream
La prima mostra personale in Italia della giovane americana Sara Messinger, racconta un viaggio intimo nell'adolescenza "urbana" di New York. Nato nell'estate 2021 a Tompkins Square Park, il progetto si è evoluto nel tempo, esplorando la vita di un gruppo di teenager: le loro ombre, i sogni, gli angoli marginali della città. Le fotografie oscillano tra ritratto e narrazione, superficie e atmosfera, restituendo empatia e poesia dell'età romantica dell'esistenza metropolitana.
Sara Messinge è nata nel 1998 a Philadelphia e vive e lavora a New York. Ha iniziato a studiare fotografia alla Gallatin School of Individualized Study della NYU, dove si è laureata. Da allora lavora come fotografa documentarista a progetti incentrati su tematiche quali genere, identità e sottoculture. Shadow of a Teenage Daydream è uno sguardo ravvicinato su chi sta crescendo in un mondo complesso, ma sceglie ogni giorno la via dell'autenticità. È un viaggio condiviso, tra chi fotografa e chi viene fotografato, nel tentativo di dare forma a un'identità che non vuole più essere incasellata.
5. I Vincitori della 15° edizione del World Report Award - Documenting Humanity 2025

©Federico Ríos - Paths of Desperate - Hope
Anche quest'anno si è rinnovato l'appuntamento con il prestigioso World Report Award, giunto alla 15ª edizione. È una raccolta di fotogiornalismo e fotografia documentaria che mette a fuoco storie importanti, immagini di protesta, ritratti, emergenze umanitarie. La giuria indipendente – composta da 31 esperti – ha esaminato oltre 59.320 fotografie inviate da 3.778 fotografi di 141 Paesi, selezionando scatti che spingono a riflettere sulla condizione umana contemporanea. I vincitori sono stati annunciati mercoledì 12 giugno, e i loro scatti saranno esposti nel corso della sedicesima edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, dal 27 settembre al 26 ottobre prossimi.
I premiati sono:
- Federico Rios per il reportage Paths of Desperate Hope, 1° classificato nella sezione Master Award. Il premio sarà di 7.000 euro.
- Cinzia Canneri per il reportage Women's Bodies as Battlefields, menzione speciale nella sezione Master Award.
- Diego Fedele per il reportage The Price of Choice, 1° classificato nella sezione Spotlight Award. Il premio sarà di 3.000 euro.
- Loay Ayyoub per il reportage The Tragedy of Gaza, 1° classificato nella sezione Short Story Award. Il premio sarà di 2.000 euro.
- Md Zobayer Hossain Joati con We Live to Fight, 1° classificato nella sezione Student Award. Il premio sarà di 1.500 euro.
- Julius Nieweler per il reportage Whispers Say: "War is Coming", menzione speciale nella sezione Student Award.
- Afshin Ismaeli con l'immagine The Price of War, 1° classificato nella sezione Single Shot Award. Il premio sarà di 1.500 euro.
Pubblicato il 16/06/2025 dalla Redazione
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