Digital Street Art

Ghost saves Banksy

È iniziato tutto esattamente due mesi fa, con la prima esperienza di Digital Street Art al mondo realizzata dal collettivo Pepper’s Ghost a Venezia, Ghost over Banksy, con l’iconico stencil di Banksy, Migrant Child, che prese letteralmente vita tramite luci e animazione (https://youtu.be/1iJ6Eb1dKGw).
Fu una cosa fatta in pieno stile street art: fu un’azione notturna, silenziosa, furtiva, non annunciata.
Ma in quanto digital street art, invece, fu un’operazione artistica immersiva che fece rivivere la scena impressa su quella parete veneziana come se fosse un’azione tra magia, colore, realtà e luce.

Al centro c’è la volontà di puntare i riflettori sulla forte problematica dei diritti umani e interrogando sulla reale esistenza e sul messaggio del celebre artista inglese.

Pepper’s Ghost l’ innovativo collettivo di digital artists che è ormai una delle realtà emergenti del panorama internazionale e che sta contaminando il mondo della moda degli eventi e delle mostre immersive oggi è andato oltre: ha fatto nuovamente visita all’opera di Banksy nel cuore della notte, a Venezia, in piena Biennale, constatando le condizioni sempre più precarie del muro su cui si staglia una delle sole tre opere italiane dello street artist più celebre del pianeta. Possibile che nessuno faccia nulla per proteggerlo e preservarlo? La parte di muro dove è impresso Migrant Child è stata così oggetto di una ricognizione sulla salute dell’opera, accanto alla quale è stato esposto con un telo su cui campeggia la scritta “What you neglect becomes of someone esle!” letteralmente “ quello di cui non ti prendi cura, diventa di qualcun altro.. “
Ed ora che succede? Quello che sappiamo, è che Pepper’s Ghost è in viaggio per Milano con l’anima dell’opera di Banksy, per una spettacolare azione che si terrà all’imbrunire del 19 maggio sul piazzale della Stazione Centrale.

Per maggiori informazioni:
www.peppersghost.it
info@peppersghost.it

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