Dal Futurismo di Giacomo Balla alla scultura di Arnaldo Pomodoro, dalla pittura di Francesco Clemente alla luce di Turner fino alla fotografia di Robert Mapplethorpe, il panorama delle prossime aperture ci consente di attraversare linguaggi e periodi diversi, nel segno di artisti capaci di incidere profondamente nella storia dell'arte del loro tempo. Vediamo di seguito alcune anticipazioni su ciascuna.
Giacomo Balla al Mart di Rovereto
Dal 16 maggio al 18 ottobre 2026 il Mart di Rovereto presenta Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna, prima esposizione in Italia dedicata all’intera raccolta di opere futuriste appartenenti alla Fondazione Biagiotti Cigna e alla collezione Laura e Lavinia Biagiotti.
Il progetto riunisce circa 200 lavori tra dipinti, mobili, oggetti, manufatti e abiti, restituendo l’idea di “arte totale” sviluppata da Balla a partire dagli anni della Ricostruzione futurista dell’universo, manifesto scritto nel 1915 insieme a Fortunato Depero. La mostra mette in evidenza il modo in cui il lessico visivo dell’artista – linee di velocità, vortici, forme astratte e dinamiche – sia stato applicato non soltanto alla pittura ma anche all’arredo, al design e alla moda.
Il percorso dialoga con le collezioni permanenti del Mart, da sempre legate alla ricerca futurista e in particolare all’opera di Depero. Centrale anche la storia della raccolta Biagiotti: Laura Biagiotti e Gianni Cigna iniziarono a collezionare opere di Balla negli anni Ottanta, costruendo nel tempo una delle più importanti collezioni monografiche dedicate all’artista.
A Milano si celebra Arnaldo Pomodoro

Ritratto Arnaldo Pomodoro. 2014 foto © Nicola Gnesi
Il 29 maggio aprirà alle Gallerie d’Italia di Milano Arnaldo Pomodoro: una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro, grande omaggio dedicato allo scultore a un anno dalla scomparsa e nel centenario della nascita. La mostra, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, nasce dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Attraverso oltre quaranta opere provenienti dalle due collezioni, il progetto ripercorre più di sessant’anni di attività, dagli esordi degli anni Cinquanta fino alle sperimentazioni più recenti. Il percorso alterna lavori celebri e opere meno note, affiancate da documenti e materiali d’archivio che permettono di seguire l’evoluzione della ricerca di Pomodoro.
La mostra si concentra soprattutto sulla continuità della sua indagine sulla materia e sulla struttura della forma scultorea. Le superfici geometriche, spesso attraversate da aperture e fratture, restano uno degli elementi più riconoscibili del linguaggio dell’artista, capace di unire monumentalità e attenzione al dettaglio.
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Francesco Clemente in retrospettiva alla Triennale

Francesco Clemente Porta Coeli, 1983, Tempera on linen, courtesy Clemente studio
Sempre il 29 maggio Triennale Milano inaugura Francesco Clemente. In Between, retrospettiva curata da Francesca Pietropaolo con Robert Storr. La mostra raccoglie circa settanta opere tra lavori storici, dipinti recenti e produzioni raramente esposte.
Il titolo richiama una dimensione centrale nella ricerca dell’artista: l’essere “tra” culture, linguaggi e identità differenti. Fin dagli anni Settanta Clemente ha sviluppato una pratica aperta al dialogo con tradizioni occidentali e orientali, muovendosi tra pittura, disegno e sperimentazione figurativa.
Il percorso attraversa temi ricorrenti come il corpo, la spiritualità, il mito e la trasformazione dell’identità, evitando una ricostruzione cronologica lineare. Ne emerge un lavoro costruito per immagini e associazioni, in cui convivono dimensione autobiografica, simbolismo e riferimenti culturali eterogenei.
Turner e il paesaggio italiano a Como

Joseph Mallord William Turner, Lago di Como da Menaggio, guardando verso Bellagio, 1819; © Tate
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026 Como dedica una grande mostra a William Turner con Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano, progetto organizzato dal Comune di Como insieme alla Tate di Londra.
L’esposizione si sviluppa tra Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica, riunendo opere provenienti dalla collezione della Tate. Al centro del percorso c’è il rapporto tra Turner e il paesaggio italiano, in particolare il Lago di Como, osservato durante i suoi viaggi tra il 1819 e gli anni Quaranta dell’Ottocento.
Acquerelli, dipinti e studi cromatici mostrano l’evoluzione del suo linguaggio: dai primi schizzi più attenti alla struttura del paesaggio fino alle opere mature, dove luce, atmosfera e dissoluzione della forma assumono un ruolo dominante. La mostra approfondisce anche il tema del viaggio come esperienza decisiva nella costruzione della visione romantica di Turner.
Il progetto include inoltre il film immersivo JMW Turner On the Wing, prodotto da Tate Digital, dedicato ai viaggi e ai luoghi che hanno influenzato la ricerca del pittore inglese.
Mapplethorpe torna a Roma

Derrick Cross, 1985 © Robert Mapplethorpe Foundation
Il 29 maggio inaugura al Museo dell’Ara Pacis Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza, ampia retrospettiva curata da Denis Curti e realizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York.
La mostra presenta circa 200 fotografie e conclude un percorso espositivo iniziato a Venezia e proseguito a Milano. Il progetto si concentra sulla ricerca formale del fotografo americano, mettendo in relazione ritratti, nudi, nature morte e dettagli floreali.
Mapplethorpe affronta soggetti diversi con la stessa attenzione alla composizione, alla geometria e alla costruzione della luce. L’uso della fotografia in studio, il rigore dell’inquadratura e la precisione quasi scultorea delle immagini contribuiscono a definire uno stile immediatamente riconoscibile.
Accanto ai lavori più noti, l’esposizione include materiali e contenuti inediti che approfondiscono il rapporto dell’artista con il tema della perfezione formale e dell’equilibrio visivo, elementi centrali della sua ricerca dagli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta.
Pubblicato il 13/05/2026 dalla Redazione
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