Arte pubblica

Helidon Xhixha: una scultura per celebrare l'amicizia tra Italia e Albania

L’arte si fa simbolo di rinascita nella nuova scultura monumentale di Helidon Xhixha, e diventa espressione dell’unione culturale tra Italia e Albania.

Con Big Bang, un’enorme sfera in acciaio inox (480x480x480 cm) esposta nella nuova Piazza Italia a Tirana fino al 30 novembre, l’artista internazionale italo-albanese lancia una riflessione sul presente dell’umanità e invita ad abbracciare uno sguardo positivo sulle nostre vite messe a dura prova dalla pandemia.

Dopo le installazioni Iceberg (2015) e The Twin Bottles (2019) presentate a Venezia per diffondere un profondo messaggio ambientalista, l’arte di Xhixha continua a farsi interprete della complessità e delle speranze del mondo contemporaneo.

La scultura è un inno alla rinascita che riflette sull’inizio del tempo e dello spazio. Ricrea un’esplosione capace di sprigionare un’energia infinita e pura necessaria a rimettere in moto il nostro universo, le nostre vite. Ogni momento è un nuovo inizio”, ha evidenziato l’artista, celebre per la sua capacità di modellare l’acciaio inossidabile e di realizzare opere monumentali in cui la tridimensionalità metallica è messa in connessione con la luce e gli ambienti.

La suggestione visiva e simbolica della scultura si amplifica attraverso le superfici sia lucide che satinate dei suoi elementi, un gioco di riflessioni continue e cangianti che intesse un dialogo con gli spazi circostanti, dove le architetture razionalistiche di Piazza Italia, ideate negli anni ’30 dall’italiano Gherardo Bosio, si affiancano a quelle più contemporanee del vicino Stadio Nazionale progettato da Marco Casamonti.

L’arte di Helidon Xhixha si fa anche rappresentazione plastica dell’amicizia tra Italia e Albania.

Presentato dall’artista con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Tirana, il progetto Big Bang è inserito tra le iniziative culturali che quest’anno celebrano nella capitale albanese i 30 anni di solidarietà tra le due nazioni, nel ricordo degli sbarchi delle migliaia di migranti sulle coste pugliesi nel 1991. Eventi che si collegano direttamente all’esperienza di vita dell’artista, che in quell’anno raggiungeva la Puglia sulle stesse imbarcazioni, per divenire oggi la perfetta testimonianza dell’integrazione albanese in Italia.

La scultura di Xhixha è il simbolo di rinascita che abbiamo scelto per la Festa dell’Italia in Albania, un invito a riappropriarci degli spazi pubblici e dei nostri spazi, della nostra storia e cultura comune, dopo le difficoltà e la solitudine cui siamo stati costretti durante la pandemia”, ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Fabrizio Bucci.

L’espressione di questo profondo legame culturale si concretizzerà anche nella prima esposizione antologica dell’artista nel suo Paese d’origine. Dal 15 giugno al 30 novembre, la Residenza d’Italia a Tirana ospiterà Unione di luce, un viaggio attraverso l’opera omnia di Xhixha, la sua arte, i materiali, e le forme scaturite dalle sue visioni tridimensionali, pensata per ripercorre la storia di un uomo che, idealmente, rappresenta quella di tutti gli albanesi accolti in Italia negli ultimi 30 anni.

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