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I 500 anni dalla morte di Raffaello si celebrano online

Il 6 aprile 2020 era una data tanto attesa nel mondo dell’arte: ricorrevano i 500 anni dalla morte di Raffaello, grande maestro, pittore e architetto italiano, tra i più celebri del Rinascimento.
Musei e istituzioni da tempo erano pronte a celebrare al meglio la ricorrenza con una serie di mostre e iniziative che hanno coinvolto importanti musei internazionali con prestiti di opere tra le più famose.
Purtroppo i piani per i festeggiamenti sono cambiati ma si sono trovati comunque diversi modi per omaggiare il grande artista di Urbino.

Andiamo quindi a vedere quali sono le iniziative a cui possiamo aderire restando a casa:

Una passeggiata in mostra

Nel canale YouTube delle Scuderie del Quirinale sono presenti diversi video-racconti su Raffaello. In particolare segnaliamo “Una passeggiata in mostra” che consiste in una sorta di visita alla mostra Raffaello 1520-1483, accompagnati da una voce narrante tra una sala e l’altra del palazzo. La mostra era stata aperta il 5 marzo, ma subito chiusa a seguito del DPCM dell' 8 marzo.
Sperando di poterla visitare anche dal vivo, godiamoci i video-racconti!

Virtual tour di Skylab Studios

Un’esperienza immersiva e interattiva è quella proposta da Raphaello VR, progetto di Skylab Studios che grazie alla tecnologia AR (Augmented Reality) e VR (Virtual Reality) apre le porte al Museo 3D in Realtà Virtuale dedicato a Raffaello Sanzio.
La demo della mostra è disponibile dal 6 aprile con un unico quadro interattivo, La Muta (1507) di Raffaello. E’ il quadro stesso a prendere vita e a raccontare la sua storia, oppure si può scegliere di ascoltare l’audioguida dove è Raffaello a prendere la parola illustrando i suoi dipinti.
A fine aprile è previsto il lancio completo del progetto che comprende 22 opere, stay tuned!

MiBACT e il restauro della Muta

Anche nell’iniziativa del MiBACT troviamo protagonista il Ritratto di gentildonna (detta "La Muta"), una delle opere più enigmatiche di Raffaello Sanzio.
Nel video si ripercorre il laborioso intervento di restauro eseguito dai tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze nel 2014.
Partendo dalla radiografia, anche il pubblico può assistere alle fasi del restauro che hanno permesso di analizzare il quadro e di scoprire le curiosità emerse nel corso dei lavori.
Quando torneremo ad ammirare il dipinto dal vivo siamo sicuri che lo guarderemo con occhi diversi!

Google Arts & Culture

Infine, citiamo la raccolta di immagini delle opere di Raffaello di Google Arts & Culture, un carosello di opere online che possiamo semplicemente scorrere, oppure guardare in dettaglio nella versione ad alta definizione, o ancora ammirare all’interno delle sale in cui vengono custodite tramite la funzione street view.

Queste erano alcune delle iniziative online proposte per celebrare il Cinquecentenario della morte di Raffaello.
Vi ricordiamo inoltre il nostro articolo sulle mostre virtuali accessibili dal pc, perchè anche se non fisicamente, c’è sempre un buon motivo per visitare musei e gallerie d’arte!

>> Arte, cultura e tecnologia: ecco le visite virtuali ai musei

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Itinerarinellarte.it