MAGAZINE · Mostre

Il programma espositivo 2026 della Loffredo Foundation for Arts & Inclusion

Al Palazzo Reale di Napoli, la Loffredo Foundation for Arts & Inclusion ha svelato un 2026 ricco di progetti ambiziosi che mette insieme giovani artisti, nomi noti della scena artistica e sedi prestigiose del patrimonio artistico italiano.

Daniele Accossato, in collaborazione con Parallelia, Criptoamore, installation view

Nell'ambito dell'evento "Crash 2.0", che ha fatto seguito alla prima edizione alla Reggia di Caserta del 22 marzo scorso, la Loffredo Foundation for Arts & Inclusion ha presentato ieri il programma di mostre per il 2026.

Nella cornice unica del Palazzo Reale di Napoli, arte, inclusione e creatività sono state il cuore pulsante della serata attraverso la quale la Fondazione ha potuto raccogliere parte dei fondi necessari a sostenere le attività previste per il nuovo anno.
A impreziosire il momento, la voce inconfondibile di Ivana Spagna, che si è esibita in una performance ripercorrendo i grandi successi della sua carriera e regalando al pubblico un momento di pura emozione.

Alla presenza di oltre 180 ospiti tra artisti, collezionisti, esponenti delle istituzioni, della moda e dell'innovazione creativa, e affiancato dall'attrice Paola Minaccioni – protagonista della performance teatrale che si è tenuta al Teatro di Corte del Palazzo – il portavoce della Fondazione, Giuseppe Loffredo, ha illustrato gli obiettivi del prossimo anno e ribadito i principi che muovono la giovane realtà da lui fondata: «La Loffredo Foundation for Arts and Inclusion nasce con un'idea semplice ma radicale: l'arte non può essere privilegio, non può essere un mercato chiuso: deve essere un ecosistema che protegge, sostiene, insegna, accompagna. In questi anni abbiamo costruito un percorso che non è fatto solo di eventi, ma di visioni. Dalla nascita di Iconic come primo spazio fisico e simbolico, alla costruzione della nostra rete curatoriale, agli interventi pubblici e al nostro impegno verso gli artisti emergenti.»

I PROGETTI DEL 2026 E LA MISSION

La Loffredo Foundation nasce nel gennaio 2025 per rispondere alle condizioni precarie in cui operano migliaia di artisti emergenti in Europa, con l'obiettivo di offrire opportunità concrete: accesso alle risorse, accompagnamento curatoriale, consapevolezza contrattuale, network qualificato, inclusione. La mission è scoprire talenti, farli crescere e dare loro visibilità affinché l'arte non sia un privilegio ma diventi un sistema che accoglie; non un mercato chiuso, ma un ecosistema che protegge, sostiene, insegna e accompagna.

La Fondazione si muove su un modello rigenerativo: ogni attività – dalle vendite delle opere attraverso la rete di gallerie Iconic Art System fino agli eventi charity – contribuisce a generare fondi reinvestiti in progetti sociali, in promozione culturale attraverso mostre internazionali nelle piccole e medie città italiane, fino alla creazione di safehouses per giovani artisti. Tale investimento produce nuove opere, esperienze e narrazioni capaci di creare valore reputazionale, culturale ed economico.

Nel primo anno di vita, la Fondazione ha tradotto la propria visione in azioni tangibili organizzando sei mostre in spazi off-site, in galleria e progetti site-specific, supportando la crescita e l'affermazione a 360° di artisti come Pedro Perdomo.

Nella serata di ieri la Loffredo Foundation for Arts & Inclusion ha svelato un 2026 ricco di progetti ambiziosi che mette insieme giovani artisti, nomi noti della scena artistica e sedi prestigiose del patrimonio artistico italiano:

  • La personale di Annachiara Rella "Senza Colore", presso Iconic Art System a Caserta, dal 14 al 28 febbraio 2026, a cura di Luca Bellandi;
  • Il progetto multimediale tra fisico e digitale di Alessandro Malossi, da marzo 2026;
  • La personale di Rocco Ritchie "The Private Collection", mostra diffusa nella città di Caserta, dal 4 al 18 aprile 2026, a cura di Giuseppe Loffredo;
  • La personale di Marco Grasso, all'ADI Museo del Design di Milano, dal 30 marzo al 30 aprile 2026, a cura di Elena Di Raddo;
  • La personale di Pedro Perdomo "Neapolis e Mari Revelata - Napoli svelata dal mare", a giugno 2026, a Napoli, a cura di Marco Grasso;
  • La personale di Daniele Accossato, presso il Parco Archeologico di Paestum, da luglio ad agosto 2026;
  • Il progetto espositivo di Angelo Accardi: un'installazione monumentale nel luogo simbolo della Città Eterna, nel secondo semestre del 2026;
  • La personale di Luca Bellandi, presso il Museo Diocesano di Caserta, dal 5 al 26 dicembre 2026;
  • ART CITIES, progetto che porterà Iconic Art System in dodici città italiane, attraverso uno spazio espositivo itinerante nel quale esporranno gli artisti della Fondazione e gli artisti locali emergenti selezionati attraverso una open call, tra il 2026 e il 2027.

L'ARTE INCONTRA L'INNOVAZIONE: LA PARTNERSHIP CON PARALLELIA
Presenti alla serata anche gli artisti che costituiscono il roster della Fondazione, tra cui Angelo Accardi, Daniele Accossato, Luca Bellandi, Marco Grasso e Pedro Perdomo, le cui opere hanno trovato nuova interpretazione grazie alla collaborazione con Parallelia, AI Creative Studio che unisce intelligenza artificiale e direzione creativa.
Negli spazi del Palazzo Reale, Parallelia ha curato un'installazione che utilizza l'IA come estensione del gesto artistico.

Sulla base di parole chiave che racchiudono l'essenza di ogni artista, per l'occasione sono state sviluppate cinque esperienze visive: Marco Grasso – Born of Fire, un dialogo tra scintille e fuoco che espande la potenza visiva della materia; Pedro Perdomo – Anima di Napoli, una narrazione fluida tra luna e acqua, evocativa dell'identità profonda della città; Daniele Accossato – Criptoamore, un contrasto tra calce e piume che sottolinea la tensione scultorea; Luca Bellandi – Ink Out, una fusione sensoriale tra tessuto e vernice (The Blending of the Senses); e la prima installazione digitale monumentale di Angelo Accardi, Odissea, che ha illuminato lo scalone d'onore del Palazzo.... leggi il resto dell'articolo»


Pubblicato il 13/12/2025 , Comunicato stampa

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