1. Superflex. There Are Other Fish In The Sea
Quando: 14 aprile 2026 - 02 agosto 2026
Luogo: Firenze, Palazzo Strozzi, Cortile
Nel cortile rinascimentale di Palazzo Strozzi, il collettivo danese SUPERFLEX presenta un’installazione site-specific che mette in relazione architettura storica e scenari ambientali futuri. Il progetto, curato da Arturo Galansino, si inserisce nel programma Palazzo Strozzi Future Art.
L’opera si sviluppa attraverso otto grandi colonne in travertino rosa, composte da moduli irregolari e immerse in una vasca d’acqua che riflette lo spazio circostante. Le superfici sfaccettate sono pensate come habitat potenziali per organismi marini, richiamando le dinamiche della biodiversità.
Il lavoro prende spunto dall’ipotesi di un innalzamento dei mari che trasformi le città e le architetture umane. In questo contesto, le colonne diventano elementi di una possibile “architettura interspecie”, concepita per accogliere forme di vita diverse da quella umana.
Il riferimento al sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966 introduce una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, mettendo in discussione la centralità dell’essere umano.
SUPERFLEX, fondato nel 1993, lavora su modelli alternativi di organizzazione sociale ed economica, sviluppando progetti che spaziano da installazioni a interventi urbani e infrastrutture. La collaborazione con comunità e specialisti è parte integrante della loro pratica.
L’intervento dialoga con lo spazio rinascimentale, proponendo una lettura che intreccia passato e futuro e che utilizza l’architettura come punto di partenza per immaginare nuove forme di convivenza tra specie. Scopri di più.
2. San Francesco. Nostro contemporaneo
Quando: 18 aprile 2026 - 01 novembre 2026
Luogo: Perugia, Palazzo Baldeschi
... leggi il resto dell'articolo»
Michelangelo Pistoletto, La Venere degli stracci, 1967-2014 Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Biella Foto Courtesy Archivio Pistoletto, Biella
Dalla riflessione sull’ambiente si passa a quella sulla spiritualità con la mostra dedicata a San Francesco, nel suo ottavo centenario. Il progetto, curato da Costantino D’Orazio, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico umbro.
Il percorso riunisce opere di artisti del Novecento e contemporanei, tra cui Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto, Emilio Isgrò, Marina Abramović, Giuseppe Penone e Maurizio Cattelan, accostando linguaggi e sensibilità differenti.
La figura di San Francesco è interpretata come archetipo di temi attuali: rapporto con la natura, attenzione agli ultimi, dimensione spirituale dell’esistenza. La mostra evita una lettura agiografica per concentrarsi su queste eredità.
Tra le opere, la Venere degli stracci di Pistoletto riflette sul rapporto tra natura e artificio, mentre Isgrò interviene sul Cantico delle Creature con le sue cancellature. Omar Galliani sviluppa un confronto con la dimensione del sacro attraverso il dittico In Lumine Dei.
Il percorso include anche lavori di artisti storici e contemporanei che affrontano il tema della spiritualità e della materia, insieme a oggetti devozionali e opere grafiche provenienti da importanti collezioni.
L’allestimento costruisce un dialogo tra epoche diverse, evidenziando come i valori francescani continuino a essere presenti nella ricerca artistica contemporanea. Scopri di più.
3. Alfredo Pirri. Fare cose
Quando: 19 aprile 2026 - 30 settembre 2026
Luogo: Catania, Fondazione Brodbeck

Alfredo PIRRI, progetto "In faccia al cielo" (Fortino 2), 2008, stampa fine art su carta e pastelli (42x30)
La mostra di Alfredo Pirri alla Fondazione Brodbeck si sviluppa negli spazi post-industriali dell’ex fabbrica, configurandosi come un progetto concepito specificamente per questo contesto. La cura è affidata a Cesare Biasini Selvaggi e Gianluca Collica.
L’esposizione unisce opere storiche e lavori recenti, costruendo un percorso che intreccia dimensione retrospettiva e interventi site-specific. Tra i lavori riproposti figura Cure, originariamente presentato nel 1988.
L’allestimento è pensato come un organismo unitario, in cui installazioni, dipinti, sculture e disegni dialogano tra loro. Non si tratta di una semplice antologia, ma di una rilettura complessiva della ricerca dell’artista.
Al centro del progetto emerge il rapporto tra arte e architettura, inteso come relazione tra materia, luce e spazio. Le opere non sono isolate, ma contribuiscono a costruire un ambiente percettivo attraversabile.
L’utilizzo di materiali legati al territorio, come il tufo di Lentini, introduce ulteriori livelli di significato e connessione con il contesto locale.
La pratica di Pirri, sviluppata dagli anni Ottanta, si caratterizza per l’attenzione alla dimensione ambientale dell’opera e per la capacità di trasformare lo spazio in un’esperienza fisica e visiva articolata. Scopri di più.
4. Ugo La Pietra. Erbario e Gli Invasati
Luogo: Milano, Casa degli Artisti
Quando: 13 aprile 2026 - 31 maggio 2026

Ugo La Pietra, Erbario, 2026. Libri aperti in ceramica ingobbiata e incisa dall'autore nel laboratorio Ceramiche Puzzo, Milano cm 24x32x3 (ognuno), foto courtesy Archivio Ugo La Pietra, Milano
Nel contesto dell’Art Week milanese, Casa degli Artisti presenta un doppio progetto di Ugo La Pietra che mette in relazione arte, artigianato e dimensione collettiva. Le installazioni occupano gli spazi esterni della struttura.
Erbario consiste in una serie di libri in ceramica aperti, sui quali sono incise immagini di erbe spontanee. Il lavoro nasce dall’osservazione diretta del paesaggio e sviluppa un archivio personale di elementi naturali.
Il gesto segnico, caratteristico della ricerca di La Pietra, si unisce alla lavorazione della ceramica, sottolineando il valore del fare manuale e della conoscenza materiale.
Gli Invasati è invece un progetto collettivo che coinvolge artisti in residenza. A partire da un vaso in terracotta standard, ciascun partecipante sviluppa un intervento autonomo, dando origine a un insieme eterogeneo.
Il vaso diventa un archetipo condiviso, capace di mettere in relazione individualità e tradizione, funzione e dimensione simbolica.
L’intero progetto evidenzia una riflessione sulla continuità tra arte e artigianato, superando la distinzione tra arti maggiori e applicate e riportando la materia al centro del processo creativo. Scopri di più.
5. Franco Fanelli. Acqueforti e altre metamorfosi
Luogo: Longiano, Fondazione Tito Balestra – ex Chiesa Madonna di Loreto
Quando: 18 aprile 2026 - 14 giugno 2026

Franco Fanelli, Gli archeologi
Per la chiusura di questa Settimana, vogliamo dare spazio all'arte incisoria, che quando raggiunge i suoi livelli più alti riesce a produrre opere davvero sublimi. Lo facciamo con una mostra dedicata a Franco Fanelli, che presenta un’ampia selezione di opere incisorie realizzate tra il 1983 e il 2025. Curata da Flaminio Balestra, è la prima occasione in Emilia-Romagna per una lettura organica della sua produzione.
Il percorso comprende 42 lavori che documentano oltre quattro decenni di ricerca, evidenziando l’evoluzione del linguaggio dell’artista e la coerenza del suo segno.
Le acqueforti nascono da matrici di rame incise e lavorate con processi chimici, per poi essere stampate manualmente. La tecnica, complessa e lenta, è parte integrante della poetica dell’autore.
I soggetti spaziano da paesaggi immaginari a figure umane, da reperti archeologici a scenari notturni. Ricorrono elementi come rovine, isole, scudi e oggetti di un museo ideale costruito dalla fantasia.
Tra le serie più significative si trovano le Sibyllae, i ritratti ispirati alla letteratura e i Vasi cinocefali, insieme a opere più recenti che combinano elementi minerali e frammenti compositivi.
Fanelli, nato nel 1959 e docente all’Accademia Albertina di Torino, ha sviluppato una ricerca centrata sull’incisione come linguaggio contemporaneo, mantenendo un forte legame con la tradizione tecnica.
L’esposizione restituisce un lavoro in cui il segno diventa strumento di indagine visiva e costruzione di immagini complesse, tra memoria e invenzione. Scopri di più.
Pubblicato il 22/04/2026 dalla Redazione
Itinerarinellarte.it

itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.