Fotografia

Massimo Listri per il 100° Arena Opera Festival

Svelata l'opera commissionata da Palazzo Maffei Casa Museo al fotografo Massimo Listri, per il 100° Arena di Verona Opera Festival 2023.
Massimo Listri per il 100° Arena Opera Festival

La Casa Museo di Palazzo Maffei, frutto di oltre cinquant'anni di passione collezionistica, ha aperto le porte al pubblico nel 2020 e in breve tempo è divenuta un punto di riferimento culturale per la città e per gli amanti dell'arte grazie ad un percorso eclettico tra capolavori e curiosità che attraversano duemila anni di storia, con oltre 600 opere, e grazie alle tante iniziative promosse.

La Fondazione Carlon, sensibile al tema del mecenatismo artistico, ha quindi deciso di essere a fianco di Fondazione Arena, che nel 2023 raggiungerà l'importante traguardo del Festival lirico numero 100. Una collaborazione significativa che nasce dagli obbiettivi che accomunano le due istituzioni: la diffusione della cultura, la promozione dell'arte, la salvaguardia e la trasmissione del patrimonio artistico alle future generazioni.

Con le dovute proporzioni – ha commentato il Collezionista, il Cavalier Luigi Carlon – abbiamo le stesse finalità: diffondere la cultura del bello, quello musicale e quello delle arti visive. Sono profondamente convinto che amare la cultura, qualunque essa sia, porti ad essere cittadini migliori e ad amare maggiormente la propria terra”.

Da qui il progetto per la commissione di un'opera d'arte legata all'Arena e al suo Festival lirico e la scelta, da parte di Gabriella Belli - cui si deve il progetto museografico di Palazzo Maffei Casa Museo - tra tanti artisti di fama internazionale del fotografo Massimo Listri, il quale è riuscito immortalare in una fotografia davvero unica, un'Arena potente, ieratica, quasi metafisica.

Massimo Listri, fiorentino classe 1953, è uno tra i più celebrati fotografi italiani, oggi ai vertici mondiali della fotografia di architettura e d'interni, conosciuto per la qualità concettuale e poetica delle sue opere. In oltre 35 anni di carriera ha esposto le proprie opere in tutto il mondo e nei principali musei internazionali e pubblicato preziosi volumi delle sue fotografie capaci di cogliere l'anima e rivelare la bellezza di architetture, palazzi, ambienti storici ecc.

Listri – spiega Gabriella Belli - ha accettato una sfida non facile: per lui, Maestro degli interni e autore fondamentalmente intimo, questa è una delle prime fotografie di esterno e per di più ritrae un edificio di cui esistono migliaia di scatti, professionali e non. Non era scontato dar vita ad un’immagine che fosse emblematica ed iconica di questo luogo, eppure il risultato è straordinario. La fotografia di Massimo Listri comunica uno stato di sospensione tra realtà e irrealtà e cambia la prospettiva rendendo protagonista il pubblico, pur assente, con la visione dal palco verso la platea: una platea vuota, ma che presto sarà gremita”.

Palazzo Maffei Casa Museo, proprietaria della opera di Listri realizzata per l’occasione che sarà esposta nel percorso museale a partire dal 18 ottobre, donerà 33 riproduzioni in edizione limitata certificate da Massimo Listri, destinate a 33 mecenati in una grande operazione di fundraising, la cui finalità sarà il sostegno al Centesimo Festival. Questa iniziativa senza precedenti si affianca ad un altro progetto che nel 2023 vedrà la sua terza edizione: le 67 Colonne per l'Arena di Verona, iniziativa nata nel 2021 grazie all'adesione di 67 imprenditori illuminati che hanno idealmente ricostruito le 67 colonne della cinta areniana distrutte dal terremoto del 1117.

Per la ricorrenza del 2023, quindi, alle 67 Colonne si uniranno 33 Mecenati che acquisteranno le opere d'arte di Massimo Listri, per un totale di 100 sostenitori a supporto del Festival.

Sono veramente grata alla Fondazione Carlon - dichiara Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona - impegnata nella diffusione e nella salvaguardia della cultura come bene condiviso, così come noi siamo impegnati per la diffusione e la salvaguardia dell'Arte del Canto Lirico italiano, che lo Stato ha deciso di candidare all'iscrizione nel Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco. L'opera che presentiamo oggi è il primo frutto di una collaborazione che studiamo da tempo con la famiglia Carlon e inserisce Casa Museo Maffei come esempio illustre nel percorso di mecenatismo che stiamo portando avanti in vista del nostro prossimo 100° Festival.”.

La prenotazione, per l’acquisto di una delle riproduzioni in edizione limitata, prenderà il via il prossimo 3 novembre. Acquistando l’opera i donatori avranno accesso al Gala preopera, alla Prima del 17 giugno e a due posti speciali per la stessa recita.
Oltre a questo generoso atto di mecenatismo, che definisce Palazzo Maffei Casa Museo Partner culturale dell'Arena Opera Festival, le due Istituzioni hanno presentato alcune iniziative di promozione congiunta tra cui la vendita dei biglietti di Palazzo Maffei Casa Museo che per la prima volta potranno essere acquistati online contestualmente ai biglietti del Festival areniano, allargando ulteriormente l'offerta artistica per gli spettatori e i turisti della città.

L’omaggio che Palazzo Maffei fa a questa importante ricorrenza dell’Arena di Verona suggella la collaborazione tra due Istituzioni culturali, un’Istituzione centenaria ed una ancora giovanissima, legate comunque all’immaginario della Città e fortemente motivate verso la promozione artistica e lo sviluppo della creatività. Palazzo Maffei Casa Museo crede in questi progetti di dialogo tra le arti e in particolare alla relazione con il mondo della musica”: è quanto sottolinea Vanessa Carlon, Direttrice di Palazzo Maffei Casa Museo, ricordando Umberto Boccioni – autore particolarmente importante nella Collezione Carlon e per la Città di Verona - che al compositore Francesco Busoni scrisse: “esiste solo l’arte (con le sue pulsioni infinite, con i suoi abissi insondabili)”.

BIOGRAFIA MASSIMO LISTRI

Massimo Listri è nato nel 1953 e ha iniziato la sua carriera di fotografia da giovanissimo. All'età di 17 anni lavorava già per riviste di arte e architettura, e durante i suoi studi universitari di arte e lettere ha contribuito a diversi servizi fotografici. Ma è proprio con l'editore Franco Maria Ricci che ha la possibilità di realizzare i primi grandi reportages con la rivista FMR.

Questa prestigiosa pubblicazione è stata per più di 20 anni il maggior veicolo espressivo dei tributi fotografici di Massimo Listri ai più bei palazzi e interni e alle più straordinarie ville e opere architettoniche di tutti i tempi. In 35 anni e in collaborazione con i più prestigiosi editori in Europa e negli Stati Uniti, ha pubblicato oltre 80 libri.

Massimo Listri ha realizzato mostre personali allestite in varie parti del mondo. Le più recenti hanno trovato spazio nel Palazzo Reale di Milano, alla Morgan Library&Museum di New York, a Palazzo Pitti di Firenze, alla National Central Library di Taipei, all'Istituto di Cultura di Tokyo, Al Museo dell'università di Hong Kong, al Museo d'arte Moderna di Bogotà, al Museo di Arte Italiana

di Lima ,al Museo di Arte Moderna di Buenos Aires, alla Biblioteca Angelica a Roma, alla “Galeria de Arte la Sala” di Santiago (Cile), al Palazzo delle Belle Arti di Santo Domingo, al Schusev State Museum of Architecture di Mosca, al Museo National San Carlos di Città del Messico, al Benaki Museum di Atene, al Museo de Arte de Querétaro (Messico), ai Musei San Domenico a Forlì, ai Musei Vaticani a Roma, al Palazzo Reale di Torino, al Kunsthistorisches Museum di Vienna, al Museo de Arte Moderno di Bogotà, al Katara Cultural Village Foundation a Doha, al Palazzo del Quirinale a Roma, al “Labirinto della Masone” a Fontanellato (Parma), al Museo San Carlos a Città del Messico (Mexico), al River City a Bangkok, Al Museo Guadalupe a Zacatecas, alla Venaria Reale a Torino, all'Ambasciata Brasiliana a Vienna, al Museo Shanghai Himalayas a Shanghai, alla Fortezza Belvedere a Firenze, alla Fondazione Champalimaud a Lisbona,al Centro Cultural San Pablo a Oaxaca (Mexico) e allo Spazio Multimediale San Francesco, Civitanova Marche Alta.

Comunicato stampa

Pubblicato il

Itinerarinellarte.it

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