Libri

"Muri di Sardegna" - Presentazione a Casa Melis - Capoterra, Cagliari

"Muri di Sardegna" (Dario Flaccovio Editore) è la prima guida alle opere murali dell’Isola a cura dell’associazione culturale Asteras.

La Sardegna non è solo sinonimo di coste incantevoli, natura incontaminata, archeologia e arte. Nelle principali città, come Cagliari Sassari Oristano e Nuoro, ma anche nei centri urbani del territorio, recuperati ad un uso consapevole delle tradizioni, spiccano opere d’arte urbana sulle pareti delle abitazioni e degli edifici pubblici.
Metterle insieme è operazione difficile, oltre che ricerca per dare memoria a opere effimere che se catalogate e analizzate dal punto di vista sociologico e semiotico rappresentano una mappa socio-culturale di riti, presenze sul territorio e modi differenti di viverlo: questo, prova a fare “Muri di Sardegna” (Dario Flaccovio Editore), la prima guida alle opere murali dell’Isola a cura dell’associazione culturale Asteras.

Il libro verrà presentato sabato 12 settembre, alle 18,30, a Capoterra, Cagliari, alla Casa Melis (corso Antonio Gramsci, 80). Insieme agli autori Ivana Salis, presidente dell’associazione Asteras ed Elisabetta Borghi, associazione Asteras, intervengono Francesco Dessì, sindaco di Capoterra e il giornalista Ivan Murgana.

Abbiamo intrapreso il progetto della guida – raccontano Ivana Salis, Gianfranca Loi, Elisabetta Borghi, Barbara Catte e Massimiliano Frau, autori del libro e fondatori dell’associazione – con l’obiettivo di mettere in luce la portata di questa peculiarità del paesaggio urbano ed extraurbano della Sardegna: si tratta di un immenso patrimonio visuale costantemente mutevole che rappresenta un vero unicum”.

La street art è un fenomeno artistico di rilievo, che allinea l’isola sarda al contesto internazionale. La guida vuole offrire al viaggiatore uno strumento utile per la ricerca e la comprensione degli elementi più emblematici: dai rinomati murales di Orgosolo e di San Sperate alla nuova street art di San Gavino Monreale. Dagli anni Sessanta del Novecento sino agli anni Duemila. Grandi interpreti e giovani utopie: un circuito affascinante, istruttivo e ricco di sorprese. Il libro è una guida pratica da portare in viaggio, oltre che un piccolo atlante iconografico dei sentimenti, delle visioni e delle speranze di un popolo.
Il progetto della guida è nato con l’obiettivo di mettere in luce la portata di questa peculiarità del paesaggio urbano ed extraurbano della Sardegna: si tratta di un immenso patrimonio visuale costantemente mutevole che rappresenta un vero unicum.

I testi curati da Elisabetta Borghi, Ivana Salis, Gianfranca Loi e Barbara Catte, e le fotografie realizzate da Massimiliano Frau, accompagnano il viaggiatore attraverso percorsi ragionati che seguono la cronologia, le tematiche, la tipologia degli interventi, aiutando ad orientarsi nella vastità e varietà di questo patrimonio.

“Muri di Sardegna. Luoghi e opere della Street art” racchiude oltre 50 anni di storia, 145 Comuni, più di 500 immagini, sintetiche biografie degli artisti e inediti itinerari alla scoperta delle opere di arte urbana che si incontrano lungo le strade delle città e dei piccoli borghi dell’Isola.
La guida vuole offrire al viaggiatore uno strumento utile per la ricerca e la comprensione degli elementi più emblematici: dai rinomati murales di Orgosolo e di San Sperate alla nuova Street art di San Gavino Monreale. Dagli anni Sessanta del Novecento sino agli anni Duemila.


Foto: © Massimiliano Frau

Pubblicato il

Itinerarinellarte.it