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A Santo Stefano riapre il Museo Guttuso di Bagheria.

Dopo un anno e mezzo di lavori di ristrutturazione e non poche polemiche, riapre il giorno di Santo Stefano, 26 dicembre 2016, il Museo Guttuso di Bagheria.

Dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando al Rettore dell’Università Fabrizio Micari, dai registi Giuseppe Tornatore e Pif all’attore Francesco Scianna, saranno molti gli ospiti che lunedì parteciperanno all’evento organizzato per la riapertura di Villa Cattolica – Museo Guttuso di Bagheria.

Si comincia alle 17 con il taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, dell’assessore alla Cultura, Romina Aiello, e di Fabio Carapezza Guttuso, fondatore degli Archivi Guttuso.
Il programma prevede la deposizione di una corona di fiori sull’arca monumentale (scolpita da Giacomo Manzù) che accoglie le spoglie del Maestro Renato Guttuso, che riposa nel giardino di Villa Cattolica, proprio nel giorno del 105° anniversario della sua nascita. Un momento che sarà suggellato dall’esibizione del Coro Laudate Dominum di Bagheria.

Alle 19 l’ingresso sarà aperto al pubblico che potrà effettuare la visita guidata del complesso monumentale di Villa Cattolica. Una giornata importante non solo per la rinascita del complesso monumentale, restituito alla città, ma anche per il rilancio culturale del territorio. Villa Cattolica ha subito una operazione di restyling che la svelerà in tutta la sua bellezza. Inoltre si potranno ammirare opere del maestro siciliano che mai erano state esposte prima. Il museo però attende una nuova governante perché la precedente direttrice Dora Favatella Lo Cascio è da tempo andata in pensione e ha deciso di curare la mostra per la riapertura del Museo a titolo gratuito. Tra le novità, infine, una sala dedicata al teatro musicale con il video tratto dall’opera teatrale “Il Quadro Nero” di Roberto Andò ispirata al dipinto “La Vucciria”.

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