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Torna Domenica al Museo con accesso gratuito ai Musei statali
Luoghi e mostre in evidenza nelle città d'arte

Domenica 3 agosto torna l’appuntamento con Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. In un periodo in cui le città d’arte diventano mete privilegiate per le vacanze di molti - turisti stranieri ma anche italiani - questa occasione offre un’opportunità in più per scegliere un viaggio culturale o una gita fuori porta, alternativa alle tradizionali destinazioni di mare o montagna. Vediamo dunque alcune delle proposte più interessanti con particolare attenzione a questi centri.

Bartolomeo Schedoni Modena 1578 - Parma 1615 Ultima cena, 1606 - 1611 circa Olio au tavola Pontevivo (PR), convento dei Cappuccini Inv, 1019 - Galleria Nazionale di Parma - Complesso Monumentale della Pilotta

Come ogni prima domenica del mese, anche domenica 3 agosto 2025 si rinnova l'appuntamento con gli ingresso gratuiti nei luoghi della cultura statali. Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. Sul sito ufficiale del Ministero viene aggiornato mensilmente l'elenco degli appuntamenti nei principali musei e parchi archeologici statali.

Al solito, all'iniziativa di concessione dell'ingresso gratuito o a tariffe speciali, si uniscono anche altri Musei privati o civici, a partire dalle Gallerie d'Italia, polo museale di Intesa Sanpaolo.

Data l'ampiezza della rete museale statale, consigliamo di consultare il sito ufficiale indicato per verificare le aperture nella propria area. Di seguito proponiamo una selezione di mostre e luoghi da visitare, con un focus sulle principali città d'arte - pur consapevoli che, in Italia, questo titolo spetta di diritto a gran parte dei centri urbani, anche i più piccoli.

Gallerie d'Italia a Milano, Napoli, Torino e Vicenza

Iniziamo dal polo museale di Intesa Sanpaolo, che abbraccia tre delle principali città d'arte e mete turistiche italiane, affiancate da una città di provincia nota per aver accolto l'eredità più significativa del grande architetto padovano Andrea Palladio. A Vicenza, tra centro urbano e dintorni, sorgono infatti alcuni dei suoi capolavori oggi riconosciuti come patrimonio UNESCO.

Sono visitabili gratuitamente il 3 agosto, come ogni prima domenica del mese, le quattro sedi delle Gallerie d'Italia, a cui si aggiungono la Casa Museo Ivan Bruschi ad Arezzo, e la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato.

A partire da questo link è possibile approfondire le mostre temporanee attualmente allestite a Milano, Napoli, Torino e Vicenza, oltre ad alcuni percorsi tematici che si rinnovano periodicamente.

Tra le diverse proposte ricordiamo in particolare la mostra nella sede di Piazza della Scala a Milano, dedicata a La Nuova Arte degli Anni Sessanta e un Omaggio a Robert Rauschenberg, nuovo appuntamento della serie "Una collezione inattesa", a cura di Luca Massimo Barbero. E' la prima volta che l'intero nucleo di opere di Robert Rauschenberg proveniente dalle Collezioni Luigi e Peppino Agrati viene esposto al pubblico, un nucleo di 17 opere, tra cui il capolavoro Blue Exit del 1961. Insieme, opere di Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Roy Lichtenstein, Lucio Fontana e altri grandi esponenti dell'arte degli anni '60, '70 e '80.

Pisana, di Arturo Martini... leggi il resto dell'articolo»

Arturo Martini, La Pisana, 1930 circa
gesso patinato
Collezione Intesa Sanpaolo

A Vicenza, a Palazzo Montanari, sono due gli appuntamenti che si aggiungono alla collezione permanente che propone un viaggio nella storia delle icone russe. Il primo è il percorso espositivo Vitalità del Tempo. Arturo Martini nelle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo a cura di Luca Massimo Barbero, dedicato a uno dei più grandi scultori italiani del Novecento e alla valorizzazione delle collezioni d'arte moderna e contemporanea di Intesa Sanpaolo.
Per questo progetto espositivo, la sede vicentina della Gallerie d'Italia accoglie una selezione di 14 opere dello scultore Arturo Martini provenienti da diversi nuclei collezionistici che nel tempo sono confluiti nel patrimonio artistico del Gruppo.

Il secondo è quello con Ceramiche e Nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi, un inedito progetto che pone in dialogo due mondi apparentemente lontani come quello delle antiche ceramiche con quello più attuale del fumetto mediante temi universali che attraversano i secoli, quali Elena o delle donne, Dioniso o della diversità, Aiace o dei conflitti e infine Eros o del desiderio.

Guarda e scopri la mostra a Milano

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A Roma, tra Arte Antica e Arte Moderna e Contemporanea

Ci spostiamo nella Capitale con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, tra i più importanti musei a livello nazionale. La Galleria partecipa all'iniziativa dell'ingresso gratuito offrendo la possibilità di vedere le mostre in corso: Artista alla GNAM. Emilio Isgrò protagonista 2024, che celebra il maestro dell'arte contemporanea a 60 anni dalla prima Cancellatura, e 2025 East and West: International Dialogue Exhibition – From Shanghai to Rome, che presenta oltre settanta opere di più di quaranta autori, imperniata sul confronto tra artisti cinesi di Shanghai e la collezione storica della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea.

Tra i tanti musei della Capitale che offriranno l'ingresso gratuito ricordiamo le Gallerie nazionali di arte antica - Galleria Corsini e Palazzo Barberini. A Palazzo Barberini, è terminata da poco la grande mostra Caravaggio 2025, ma è ancora possibile ammirare un grande capolavoro di Michelangelo Merisi, la Conversione di Saulo.

Conversione di Saulo

La Conversione di Saulo, foto Alberto Novelli e Alessio Panunzi

Tra i tanti musei e parchi archeologici statali nella Capitale, ricordiamo anche il Museo delle Civiltà a Roma, in Piazza Guglielmo Marconi a Roma, nel quartiere dell'EUR. Nelle sue due sedi, il Palazzo delle Scienze che ospita le collezioni preistoriche e protostoriche, paletnologiche e lito-mineralogiche, alto medievali, archeologiche, etnografiche e storico-artistiche di provenienza extraeuropea, e il Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, che ospita le collezioni di arti e tradizioni popolari italiane. Il complesso degli edifici fu elaborato dagli architetti Luigi Brusa, Gino Cancellotti, Eugenio Montuori, Alfredo Scalpelli, coordinati da Marcello Piacentini, per il progetto urbanistico-architettonico dell'Esposizione Universale di Roma del 1942.

A Milano, tra Museo del Novecento e la Pinacoteca di Brera

Tra i musei milanesi ad ingresso gratuito la prima domenica del mese, non va dimenticato il centralissimo Museo del Novecento, che oltre alla straordinaria collezione permanente e l'importante percorso dedicato al Futurismo italiano, in questo periodo presenta Adelita Husni Bey, la vincitrice del Premio ACACIA 2025, con l'opera "Briganti", donata dall'Associazione ACACIA al Museo del Novecento, ed esposta nello spazio FOCUS 0 al piano terra. Il museo è inoltre una delle tre sedi coinvolte dalla grande antologica dedicata a Remo Salvadori.

Premio Acacia 2025

Adelita Husni Bey è la vincitore del Premio ACACIA 2025, l'opera "Briganti"

Sempre a Milano, possibilità di ingresso gratuito (salvo prenotazione) per il Cenacolo Vinciano e per la bellissima Pinacoteca di Brera.

A Firenze c'è anche la domenica metropolitana

Nella città tra le più amate dai turisti di tutto il mondo, in particolare grazie alla presenza delle Gallerie degli Uffizi, ricordiamo che aderisce all'iniziativa della Domenica al Museo anche la Galleria dell'Accademia, che custodisce il David di Michelangelo, oltre che alcune tra le più importanti collezioni di pittura e scultura al mondo. Nel contesto della pittura, particolarmente prestigiosa è la collezione di dipinti a fondo oro dal Duecento al primo Quattrocento (con esemplari pittorici dei massimi artisti fiorentini quali il Maestro della Maddalena, Giotto, il Maestro della Santa Cecilia, Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, e altri), come quella di pittura rinascimentale, con opere di Paolo Uccello, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

La città di Firenze abbina all'iniziativa nazionale, anche un'offerta destinata ai residenti. In occasione della Domenica metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana possono visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da MUS.E.

Siamo Natura, Museo Novecento

Haley Mellin, Siamo Natura Installation Views (2025), Courtesy of the artist and Museo Novecento. Ph Ela Bialkowska

Per le famiglie con bambini a Palazzo Vecchio è in programma la Per fare una città ci vuole un fiore, per scoprire la storia del famoso simbolo fiorentino; sarà inoltre possibile partecipare alla visita animata Vita di corte. Al Museo Novecento sarà proposta la novità Custodi del verde, legata alla nuova mostra in corso Haley Mellin. Siamo natura e al Giardino delle Leopoldine all'interno del chiostro del museo. Al museo Museo Bardini, infine, una visita animata per conoscere il tesoro del principe degli antiquari e il suo Mondo tutto blu.

Ricordiamo anche l'esposizione dedicata a Thomas J Price, che si estende anche all'esterno, con la grande installazione in Piazza della Signoria.

Thomas J Prince

Thomas J Price in Florence Installation View, Palazzo Vecchio Firenze (2025) ©Thomas J Price. Courtesy the artist and Hauser & Wirth 
ph. Ela Bialkowska OKNO Studio

Venezia

Riferendosi alle grandi città d'arte italiane, è d'obbligo un riferimento anche a Venezia. Qui tra le sedi coinvolte dall'iniziativa a ingresso gratuito troviamo la bellissima Biblioteca nazionale Marciana, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro, le Gallerie dell'Accademia, ma anche il Museo archeologico, il Museo d'Arte Orientale e il Museo di Palazzo Grimani.

Agrigento e la Valle dei Templi

Una digressione fuori dal contesto urbano nella splendida Sicilia, dove la prima domenica del mese è l'occasione per visitare gratuitamente il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, approfittando anche della mostra allestita negli spazi della Villa Aurea, Tesori d'arte dai musei nazionali italiani, terzo capitolo del progetto espositivo I Tesori d'Italia che fa parte degli eventi organizzati per celebrare Agrigento in qualità di Capitale italiana della cultura per tutto il 2025.

Tesori d'arte nella Valle dei Templi

Il progetto raccoglie una selezione di opere d'arte proveniente da tutte le 20 regioni italiane, per raccontare e valorizzare la storia e l'identità culturale di ciascuna regione, risalenti ad un ampio arco di tempo, dal Quattrocento al Novecento. Tra i grandi artisti rappresentati troviamo nomi quali Antonello da Messina, Perugino, Raffaello e Ludovico Carracci.

A Parma, il Complesso Monumentale della Pilotta

Chiudiamo questa rassegna con una città di provincia, che racchiude però alcuni veri e propri tesori del patromonio artistico e culturale nazionale. A Parma c'è in particolare la possibilità di accedere gratuitamente al Complesso Monumentale della Pilotta, un luogo ricco di arte e di storia, che può regalare un'esperienza culturale davvero unica.

Situata nel cuore della città, costituisce una testimonianza architettonica e simbolica del potere ducale e del mecenatismo dei Farnese. Costruito a partire dal 1580 per volere della famiglia Farnese, il complesso prende il nome da un gioco che vi si praticava nel cortile (la "pelota"). Nel tempo si è trasformato in un articolato spazio culturale che oggi include alcune delle istituzioni museali più prestigiose d'Italia.

Teatro Farnese

Il Teatro Farnese - Foto Itinerarinellarte.it

Il Teatro Farnese

Punto d'inizio obbligato per ogni visita è il magnifico Teatro Farnese, capolavoro del Seicento realizzato interamente in legno, su progetto dell'architetto Giovan Battista Aleotti. Si tratta di uno dei rarissimi teatri barocchi in legno sopravvissuti, ricostruito fedelmente dopo i danni subiti nella Seconda Guerra Mondiale. L'impatto scenografico è grandioso: un luogo che, ancora oggi, racconta lo splendore della corte farnesiana.

La Galleria Nazionale

La Galleria Nazionale di Parma è uno scrigno di capolavori, risultato delle collezioni farnesiane, borboniche e sabaude, integrate da acquisizioni successive. Espone opere che coprono un arco temporale che va dal XIII al XIX secolo, con maestri del calibro di Leonardo da Vinci (con lo straordinario "Scapigliata", piccolo (24,7 × 21 cm) ed enigmatico capolavoro), Correggio, Parmigianino, Canaletto, Guido Reni, Tiepolo, El Greco, fino ai protagonisti del Romanticismo. La collezione è articolata e rappresenta uno dei nuclei più importanti della pittura italiana.

Il Museo Archeologico Nazionale

Fondato nel 1760, il Museo Archeologico Nazionale di Parma è uno dei più antichi d'Italia. Vi sono custoditi reperti che documentano la storia del territorio parmense dall'età del bronzo all'epoca romana, oltre a una sezione egizia e a collezioni donate da illustri mecenati. Di grande rilievo è la ricostruzione della città romana di Veleia, con il celebre Tabula Alimentaria, il più grande bronzo epigrafico di epoca romana mai ritrovato.

La Biblioteca Palatina

Altro fiore all'occhiello è la Biblioteca Palatina, fondata nel 1761 dal duca Filippo di Borbone e concepita secondo l'ideale illuminista della biblioteca pubblica. Conserva oltre 700.000 volumi tra manoscritti, incunaboli e libri rari, oltre a importanti fondi musicali e letterari. È ancora oggi una biblioteca statale aperta alla consultazione, e la Sala Maria Luigia è una tappa imperdibile per la sua bellezza architettonica e la ricchezza delle collezioni.

Il Museo Bodoniano

All'interno del complesso si trova anche il Museo Bodoniano, il più antico museo della stampa in Italia, dedicato a Giambattista Bodoni, il tipografo e incisore attivo alla corte dei Borbone nel Settecento, universalmente riconosciuto per l'eleganza dei suoi caratteri tipografici. Il museo conserva torchi, punzoni, matrici e volumi stampati, raccontando la storia del genio bodoniano e del libro come oggetto d'arte.

Il Complesso Monumentale della Pilotta è visitabile dal Martedì al Sabato in orario 8.30-19.00 e la Domenica e festivi dalle 13.00 alle 19.00.


Pubblicato il 31/07/2025 dalla Redazione

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