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Ad Ischia apre il giardino tropicale con tanta musica colta

Con l’arrivo della primavera partono tutta una serie di iniziative, molte in plein air, che sono una sintesi  di varie espressioni artistico-turistiche.  Tra quelle più particolari, l’apertura completa per il giardino tropicale di Forio d’Ischia che accoglierà il pubblico con le incantevoli fioriture primaverili. Botanica, arte, turismo ma anche musica classica perché dal primo week end di Aprile si inaugura la stagione concertistica.

Da sabato 1 Aprile quindi l’apertura della stagione 2017 dei Giardini la Mortella di Forio, la meravigliosa oasi tropicale della Fondazione William Walton che sarà pronta ad accogliere il pubblico con le tradizionali visite nelle giornate di martedi, giovedi, sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 19.00. Il periodo della riapertura primaverile è accompagnato da una serie di incantevoli fioriture come quella dello Strongylodon macrobotrys, strabiliante rampicante originario delle Filippine che proprio all’inizio della stagione calda regala il prezioso dono dei suoi grappoli di fiori turchesi lunghi fino ad un metro, simili a gioielli. Pronte ad accogliere il pubblico anche le superbe magnolie orientali, insieme ai glicini e alle camelie in fiore.

La Mortella è anche il punto d’incontro tra natura e musica con tre stagioni concertistiche che si susseguono da Aprile a Ottobre. Quest’anno, l’edizione primaverile degli Incontri Musicali, stagione dedicata alla musica da camera, avrà inizio proprio nel week end del 1 Aprile. Nella Recital Hall dei Giardini, tutti gli appassionati di musica colta potranno ascoltare le più interessanti nuove leve del concertismo internazionale, tutti già avviati a straordinarie carriere, immersi in uno scenario naturale tra i più suggestivi d’Italia. 

Il 22 Giugno si aprirà invece la stagione concertistica al Teatro Greco. Il cartellone musicale estivo si svolge di sera nella magnifica cornice di un teatro open che ha come quinte naturali la meravigliosa baia di Forio d’Ischia.  Sei i concerti che quest’anno si alterneranno fino al 27 Luglio, accompagnati da un insolito e suggestivo gioco cromatico di luci che renderanno ancora più emozionante l’esperienza di una visita in notturna alla Mortella.

Questa in sintesi la storia dei giardini.  Nel 1949 il musicista William Walton decise di stabilirsi nell'isola d'Ischia con la moglie argentina Susana. I coniugi costruirono ai piedi del monte Zaro, una colata di roccia lavica, una villa circondata da un grandioso giardino botanico. La realizzazione del giardino fu affidata, negli anni '60, all'architetto paesaggista Russell Page, il quale disegnò tutta la sistemazione del giardino a Valle, integrandolo fra le pittoresche formazioni rocciose.

Oggi La Mortella è composta da due parti profondamente diverse: La Valle, appunto, caratterizzata da un clima subtropicale, umida e protetta dal vento, e la Collina o giardino superiore, interamente ideato e sviluppato da Lady Walton, con zone assolate e battute dal vento e caratterizzate da vegetazione proveniente dalle aree mediterranee. Nel giardino superiore sono presenti la sala Thai, circondata da fiori di lotobambù e aceri giapponesi, il tempio del Sole, arricchito da bassorilievi di Simon Verity; la cascata del Coccodrillo; il Ninfeo; il Teatro greco e la roccia di William, un masso trachitico posto su di un promontorio a circa 120 metri dal livello del mare, dove sono custodite le ceneri dell'artista.

 

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