L'opera, un altorilievo realizzato dallo scultore veneziano Cav. Giorgio Bortoli, socio U.N.C.I., è stata collocata nella nicchia sopra il portale d'ingresso del convento.
La realizzazione è stata resa possibile grazie alla sponsorizzazione del Cav. Alfeo Rizzetto di San Donà di Piave, anch'egli socio U.N.C.I.
Alla cerimonia erano presenti padre Serafino, del Monastero Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni; Francesco Cesca. presidente di U.N.C.I. di Venezia che conta 280 soci, lo scultore Giorgio Bortoli e Marco Mestriner.
L'opera di Giorgio Bortoli
La scultura è il risultato di un profondo studio sui materiali e sulle tradizioni storiche, messi a disposizione dai Padri Armeni di San Lazzaro.
Giorgio Bortoli, scultore veneziano discendente da una famiglia di antichi stampatori della Serenissima – la stamperia di famiglia fu acquistata dagli Armeni ed è tuttora conservata nel museo -, ha saputo fondere nella sua creazione gli armonici vitruviani di colore e forma, dando vita a una rappresentazione che coniuga spiritualità e equilibrio classico.
Per lui rappresenta un ritorno alle origini, questa opera creata in altorilievo fusa con una speciale lega "a sfidare i tempi", smaltata nei colori storici dell'apparizione di Padre Mechitar che vede una bellissima Madonna.
Le due figure, emergenti da una testa di briccola recuperata dall'artista e marmorizzata da resine speciali, si innalzano verso il cielo. Quest'opera restituisce alla scultura contemporanea una dimensione di lirismo e sacralità, ponendosi "tra l'al di là e la trascendenza", come definito dallo stesso autore.
Attualmente Giorgio Bortoli è impegnato a New York in un progetto palladiano, perché per gli americani Palladio è considerato "La Casa degli Americani", come ricorda lo scultore, dedicato alla comunità italoamericana di Staten Island: questa sta contattando uno dei più grandi galleristi internazionali, Mr. Gagosian americano ma armeno, quindi "un ritorno alle origini con una proiezione di contemporaneità in una dimensione universale".
Breve biografia di Giorgio Bortoli
Giorgio Bortoli è nato a Venezia, dove vive e lavora. La sua formazione artistica ha radici familiari: il nonno paterno, pittore e scultore, inventò le celebri "galleggianti" luminose per la festa del Redentore.
Fin da giovanissimo, Bortoli mostra una naturale inclinazione per l'arte e, dopo gli studi artistici, si avvicina al mondo di Augusto Murer, elaborando una scultura di impronta fortemente espressionista.
Ha esposto sin dagli esordi presso la Fondazione Bevilacqua La Masa e si è distinto per la libertà del suo linguaggio, capace di unire materiali innovativi – acciaio, vetro di Murano, bronzo – a un equilibrio classico di forme e proporzioni.
Nel corso della sua carriera, Bortoli ha intrattenuto rapporti di collaborazione e confronto con figure di rilievo quali Guido Perocco, già direttore dei Musei Civici Veneziani, e l'amico Bruno Rosada, che ne ha sempre sostenuto il percorso artistico.
Artista di respiro internazionale, collabora da anni con istituzioni culturali in Germania, Inghilterra, Canada e Stati Uniti, dove è attivo in progetti di gemellaggio artistico e urbanistico.
Da anni è anche impegnato in prima linea nella promozione, attraverso la cultura e le sue sculture, di un rapporto di amicizia e di scambio culturale e artistico tra Venezia e New York.
Alcune sue opere sono state realizzate incastonando i reperti del campanile di San Marco crollato nel 1902, come i mattoni recuperati a metri di profondità sott'acqua. Tra le sue diverse creazioni c'è anche una "Torre di Luce", segno di speranza e di ripartenza, che è stata esposta in diversi luoghi in Veneto e al Meucci Museum a New York, dove l'installazione ha ormai un posto assegnato.
Bortoli ha anche realizzato la scultura "Passo di Donna", contro la violenza di genere, che è stata esposta in un percorso itinerante in diversi comuni del Veneto.
Ha anche collaborato con il Gruppo Gondolieri Sommozzatori Volontari di Venezia, realizzando diverse opere con il materiale di recupero.
Pubblicato il 27/10/2025 , Comunicato stampa
Itinerarinellarte.it
itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.