Festival

L'edizione 2021 di Tones on the Stones dà vita a "Tones Teatro Natura"


Tigran Hamasyan

Tones on the Stones è un festival di produzione contemporanea a carattere immersivo che giunge nel 2021 alla sua XV edizione. Con la nuova edizione il festival si stabilisce definitivamente nella cava di Gneiss ai piedi delle Alpi (a Oira Crevoladossola, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, nell'estremità più settentrionale del Piemonte), un ex spazio industriale trasformato in un vero e proprio teatro stabile di pietra immerso nella Natura, grazie a un intervento di progettazione architettonica sviluppato all’insegna della sostenibilità e di un diverso rapporto con il paesaggio naturale.
Tones Teatro Natura non sarà soltanto teatro ma spazio dedicato alla ricerca artistica e al benessere individuale e collettivo.

Il festival Tones on the Stones 2021 si svolgerà a partire dal 21 luglio, per concludersi il 5 settembre, prevedendo diversi format e iniziative.

Riverberi è il primo format che aprirà la stagione il 14 e il 15 luglio, con performance sonore in orari diversificati e con allestimenti essenziali per scoprire il teatro nella sua forma più naturale. Fra i riverberi sonori generati dalle maestose pareti di pietra, le contaminazioni musicali di Gianluca Petrella e Pasquale Mirra, il bandoneon di Daniele di Bonaventura, il quartetto di percussioni Waikiki, l'ensemble vocale The Blossomed Voice.

Durante luglio e agosto avranno ampio spazio i progetti multidisciplinari e i grandi artisti internazionali, due elementi che hanno sempre contraddistinto Tones on the Stones.
Tra questi il concerto del pianista armeno Tigran Hamasyan il 22 luglio; No(t)te di stelle, un grande evento multimediale e immersivo dedicato al repertorio operistico, in programma il 24 luglio: fra danzatori aerei e il videomapping firmato dal regista Paolo Miccichè – celebre per le sue interpretazioni multimediali all’Arena di Verona e a Caracalla – si esibiranno star internazionali come il soprano Barbara Frittoli e il baritono Ambrogio Maestri; e, infine, il 27 agosto il concerto multimediale del trombettista Luca Aquino, con il percussionista francese Manu Katchè, le opere visive di uno dei padri della transavanguardia Mimmo Paladino e i racconti del giornalista sportivo Giorgio Terruzzi, sulle storie della grande Boxe.

Tra il 27 luglio e il 1° agosto, torna invece Nextones, il festival internazionale nato nel 2014, che alla sua tradizionale identità sperimentale nel campo dell'arte audiovisiva e della musica elettronica incorpora da quest’anno lo spirito di ricerca e di indagine sul territorio di Before and After. Fra i progetti di punta la prima assoluta della performance/opera multimediale The End of the World, che indaga gli effetti dei cambiamenti climatici, e una serie di altre performance sonore e A/V firmate da alcuni dei sound artist e compositori più interessanti del panorama internazionale, oltre a workshop e attività dedicate alla scoperta del territorio.

Dal 6 all’8 agosto è in programma l’awareness campus temporaneo dedicato alle Pratiche di consapevolezza nella natura con Gabriele Vacis, e infine, a chiudere questa edizione, dal 3 al 5 settembre, sarà la volta di Campo Base, nuovo format che esplora i temi del rapporto tra uomo e natura e la cultura della montagna: un campeggio temporaneo per sviluppare una comunità temporanea, un’esperienza collettiva legata all’essenzialità che prevede una serie di attività diurne e serali sia per i piccoli, sia per gli adulti.

Per Info:

info@tonesonthestones.com
www.tonesonthestones.com
www.nextones.eu
https://www.facebook.com/tonesonthestones
https://www.instagram.com/tonesonthestones/
https://www.facebook.com/nxtns
https://www.instagram.com/nextones/

Prevendite Tones on the Stones attive dal 25 maggio

Attivi da oggi 50 early bird per Nextones
https://www.diyticket.it/festivals/201/nextones-2021

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Itinerarinellarte.it