Arte contemporanea

XIII Florence Biennale: Premi alla carriera a Vivienne Westwood e Michelangelo Pistoletto

La XIII edizione di “Florence Biennale. Mostra internazionale d’arte contemporanea e design” che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2021, assegnerà i suoi "Premi alla carriera" alla celebre stilista e attivista inglese Vivienne Westwood e dell’artista piemontese Michelangelo Pistoletto, esponente della cosiddetta “Arte povera”.

La biennale d'arte fiorentina si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2021, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e di ADI – Associazione per il Disegno Industriale (Delegazione Toscana).

Il tema della XIII edizione di Florence Biennale - “Eternal Feminine - Eternal Change. Concepts of Femininty in Contemporary Art and Design” - stavolta si incentra sull’universo policromo e multiforme della femminilità, che verrà analizzato e sviscerato nelle sue molteplici sfaccettature, muovendo in due direzioni ben precise.

Da una parte, l’idea di femminilità nella sua essenza immutabile, capace di ispirare alcune tra le creazioni artistiche e letterarie più importanti della storia dell’umanità.

Dall’altra parte, l’idea del mutamento perenne che caratterizza il mondo contemporaneo e che investe anche la femminilità, in perenne trasformazione grazie alla spinta di movimenti sociali e culturali come quelli che si sono sviluppati attorno ai femminismi e alle comunità LGBTQ+. 

Nelle edizioni passate i riconoscimenti alla carriera sono andati a nomi come Marina Abramović, Christo e Jean-Claude, Franco Zeffirelli, Anish Kapoor e David Hockney.

I premi dell'edizione 2021

Vivienne Westwood riceverà il Premio “Leonardo da Vinci” alla carriera (per il Design) “in riconoscimento di una produzione creativa rivoluzionaria che ha segnato la storia del design della moda nel corso degli ultimi cinquant’anni, cambiando e ampliando il concetto di femminilità, e per aver ideato e promosso campagne innovative con l’obiettivo di proteggere la vita sulla nostra Madre Terra”. All’Artista, che sarà presente in Biennale insieme ad Andreas Kronthaler suo compagno nella vita privata e in quella professionale, verrà dedicato uno spazio espositivo che ripercorrerà le tappe principali della sua carriera

A partire dal 1971, quando ha aperto con Malcolm McLaren il suo primo negozio a Londra, Vivienne Westwood si è affermata come simbolo dell’avanguardia britannica, definendo lo stile della cultura Punk, per poi dedicarsi sempre più all’attivismo in difesa dei diritti umani.

Michelangelo Pistoletto riceverà il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera (per l’Arte)per la continuità della ricerca, condotta per oltre sessant’anni in ambito artistico e interdisciplinare, che ha portato contributi di fondamentale importanza non solo alle discipline artistiche ma anche a quelle umanistiche, scientifiche, e sociali [...] Un’arte, quella di Michelangelo Pistoletto, che ha dato avvio a pratiche e percorsi di militanza in tutto il mondo, in cui l’Arte è al centro di una trasformazione responsabile e sostenibile della società. Principi, questi, su cui si fonda il progetto di Cittadellarte, organizzazione non profit con sede a Biella, che pone l’arte in diretta interazione con i diversi settori della società, attraverso l’attuazione di programmi orientati alla promozione delle differenze culturali come sistema di arricchimento dei valori individuali e sociali, della salvaguardia ambientale, della responsabilità dell’artista e della sua opera nei confronti della società. Michelangelo Pistoletto viene premiato per il suo eccellente lavoro di diffusione, attraverso le arti, della demopraxia, quindi della partecipazione attiva dei cittadini ai processi di progettazione, sviluppo e gestione della società. Michelangelo Pistoletto viene inoltre insignito di questa onorificenza alla carriera per il suo costante contributo alla costruzione del dialogo fra le parti sociali, perseguito con determinazione, con la convinzione che per completare l’opera di umanizzazione planetaria è necessario considerare prioritari la difesa dei diritti umani, la tutela delle biodiversità e del loro habitat, la promozione della giustizia e della pace nel mondo".

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