Donna in Scena. Boldini, Selvatico, Martini

  • Quando:   13/04/2024 - 15/09/2024

Arte modernaMostre a TrevisoAlberto MartiniCesare TalloneTreviso


Donna in Scena. Boldini, Selvatico, Martini
Alberto Martini, RItratto di Wally Toscanini, collezione privata

Guarda e scopri la mostra

Iscriviti al nostro canale per non perdere i nuovi contenuti!

E' stata prorogata fino al 15 settembre 2024, al Museo Santa Caterina di Treviso, la mostra "Donna in Scena. Boldini, Selvatico, Martini" a cura di Fabrizio Malachin.

M come modernità, moda, malia. Sul palcoscenico del bel mondo tra Otto e Novecento le donne divengono le protagoniste e, ad immortalare questo loro magico momento, vengono chiamati quegli artisti che sanno trasporre sulla tela il profumo, lo charme, l'erotismo di un'epoca davvero unica.

Nella sontuosa mostra Donna in scena. Boldini, Selvatico, Martini, promossa dal Comune di Treviso, diretta da Fabrizio Malachin e allestita dal 13 aprile al Museo Santa Caterina, si danno convegno celebrità, da Eleonora Duse a Wally Toscanini, da Lydia Borelli a Toti Dal Monte, accanto a eleganti esponenti della borghesia e della nobiltà trevigiana, veneta e nazionale, immortalati dai colori dei più affermati pittori a cavallo tra i due secoli, artisti spesso specializzati nel grande ritratto femminile, e per questo celebri, ammirati, e contesi. Da Giovanni Boldini, a Giacomo Grosso, da Cesare Tallone, a Vittorio Corcos, fino al britannico John Lavery, oltre agli Italiens de Paris Giuseppe de Nittis e Federico Zandomeneghi. Importante la selezione dei grandi veneti del momento quali Ettore Tito, Pietro Pajetta, Eleuterio Pagliaro, e soprattutto Giulio Ettore Erler e Lino Selvatico, il "Boldini Veneto" campione del ritratto alla moda di primo Novecento, tra Venezia, Milano e l'Europa. Corona una selezione di prim'ordine l'eccezionale presenza dei più importanti capolavori di Alberto Martini, precursore del surrealismo e ritrattista dall'atmosfera magica.

Al Museo Santa Caterina sta per alzarsi il sipario su un percorso tra grandi dipinti, spesso capolavori assoluti, concessi alla mostra da Istituzioni, Musei e Collezioni pubbliche e private, insieme a disegni, sculture e affiches – dal trevigiano Museo Nazionale della Collezione Salce –, oltre a una scelta di abiti, ventagli, cappellini d'epoca che porterà in scena gli anni della Belle Époque. Una rappresentazione certo parziale, in quanto restituisce l'immagine di una parte della società minoritaria e privilegiata, quella protagonista del bel mondo, della mondanità, dei salotti alla moda e della joie de vivre, che gareggiava per posare di fronte ai pittori più in voga, ma non una semplice passerella di belle donne e di straordinaria pittura. Donna in scena è una mostra che ci porta a riscoprire, rivivere, e sognare, il fascino di un'epoca, proiettata verso la modernità, ma anche decadente e sensualmente romantica.

"Dopo le fortunate retrospettive su Canova e Arturo Martini e Juti Ravenna, con questa mostra intendiamo approfondire l'indagine sui nostri migliori artisti attivi tra '800 e '900", le parole del Sindaco Mario Conte. "Quello è stato infatti un periodo particolarmente vivace per Treviso sia dal punto di vista economico, con il nascere di imprese e attività economiche di successo, e con esse di una borghesia facoltosa, ma anche artisticamente propulsive. Basti pensare a quel gruppo di giovani che si ritrovava attorno a Gino Rossi e ad Arturo Martini. Per questi ultimi, così come per tutti i veri protagonisti, l'ambiente veneziano rimane il primo punto di riferimento, ma con la tendenza a confrontarsi con gli ambienti più alla moda, Milano, Monaco e Parigi in particolare. Treviso riafferma, ancora una volta, il suo ruolo nell'arte con una grande mostra, promuovendo le proprie bellezze e peculiarità facendo conoscere i suoi migliori interpreti in una continua indagine volta ad arricchire il panorama culturale".... leggi il resto dell'articolo»

Aspetto, quest'ultimo che sottolinea anche il direttore dei Civici Musei Trevigiani, Fabrizio Malachin. "La mostra prende le mosse dall'attività di due protagonisti della scena trevigiana e veneta di quell'epoca che l'Istituto desidera far riscoprire al grande pubblico nel 100° e nel 60° della morte: Lino Selvatico (Padova, 20 luglio 1872–Treviso, 25 luglio 1924) e Giulio Ettore Erler (Oderzo, 20 gennaio 1876–Treviso, 9 gennaio 1964). Artisti celebri, in particolare per i grandi ritratti femminili, fino ai nudi sensuali ma mai volgari, che hanno raccontato il nascere di quel 'piccolo' mondo borghese veneto. Le loro opere sono una finestra su un'epoca romantica, affascinante, mondana ma anche decadente. Entrambe sono legati a Treviso per le vicende biografiche personali e artistiche".

Il progetto nasce anche da un fatto straordinario per i Musei Civici di Treviso, ovvero la recente acquisizione del vasto nucleo di opere (dipinti, bozzetti, disegni, incisioni, schizzi e lavori giovanili e preparatori) dell'artista Lino Selvatico di proprietà della famiglia, in forma di comodato gratuito e, in parte, di donazione.

Si tratta di oltre 50 dipinti e circa 300 opere grafiche, a cui vanno ad aggiungersi stampe e fotografie usate dall'artista per studio e soprattutto l'archivio privato del pittore, costituito da 25 faldoni di documenti, diari e lettere manoscritti, per lo più inediti, fotografie di famiglia, l'archivio personale e la biblioteca personale di 1200 volumi. 

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Donna in Scena. Boldini, Selvatico, Martini

Treviso - Museo Santa Caterina

Apertura: 13/04/2024

Conclusione: 15/09/2024

Organizzazione: Musei Civici Treviso

Curatore: Fabrizio Malachin

Indirizzo: Piazzetta Botter Mario, 1 - 31100 Treviso

Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18

Biglietti:
Intero: € 12,00
Ridotto: € 10,00 (vedi sul sito gli aventi diritto)
Gratuito: fino ai 18 e altre categorie (vedi sul sito)

Per info: +39 0422 658954 | info@museicivicitreviso.it



Altre mostre a Treviso e provincia

Archeologiamostre Treviso

Egitto. Viaggio verso l'immortalità

L'Antico Egitto è in mostra a Conegliano, dal 23 ottobre 2024 a Palazzo Sarcinelli, con oltre 100 capolavori dal Museo Egizio di Firenze. leggi»

23/10/2024 - 06/04/2025

Veneto

Treviso

Arte contemporaneamostre Treviso

Museo Luigi Bailo: il percorso espositivo "Donazioni e donatori"

Da luglio 2024 più di 100 nuove opere accolgono i visitatori al Museo Luigi Bailo di Treviso in un nuovo percorso espositivo. leggi»

17/07/2024 - 30/06/2025

Veneto

Treviso

Arte modernaIllustrazionemostre Treviso

Le Storie Straordinarie: Alberto Martini ed Edgar Allan Poe

In occasione dei 70 anni dalla morte di Alberto Martini, la Pinacoteca di Oderzo gli dedica la mostra "Le Storie Straordinarie: Alberto Martini ed Edgar Allan Poe". Oderzo, dal 27 settembre 2024 al 25 marzo 2025. leggi»

27/09/2024 - 25/03/2025

Veneto

Treviso

Mostre tematichemostre Treviso

Arte del Vedere | Manifesti e occhiali dalle Collezioni Salce e Stramare

Fino al 6 ottobre 2024 a Treviso il Museo nazionale Collezione Salce ospita la mostra "Arte del vedere. Manifesti e occhiali dalle Collezioni Salce e Stramare". leggi»

18/05/2024 - 06/10/2024

Veneto

Treviso

Fotografiamostre Treviso

Canova Quattro Tempi. Fotografie di Luigi Spina

Dal 20 aprile al 29 settembre, il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno ospita la mostra nata dal progetto di ricerca fotografica "Canova Quattro Tempi" di Luigi Spina. leggi»

20/04/2024 - 29/09/2024

Veneto

Treviso