Festival dei Luoghi Comuni. Città, colori e punti di vista

  • Quando:   07/10/2022 - 11/10/2022
  • evento concluso

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Festival dei Luoghi Comuni. Città, colori e punti di vista

Dopo il successo della scorsa edizione, torna a Cuneo, da venerdì 7 ottobre a martedì 11 ottobre 2022, il Festival dei Luoghi Comuni. Nato nel 2019 a partire dalla rassegna “A Cuneo non c’è mai niente da fare. I luoghi comuni sulla cultura”, il festival – ideato e organizzato dall’associazione culturale CUADRI - propone occasioni di approfondimento su tematiche familiari ma che si conoscono spesso solo superficialmente, con l’obiettivo di stimolare la curiosità e offrire al pubblico un confronto con professionisti di altissimo livello del panorama nazionale tramite incontri, confronti, dialoghi, mostre, performance e laboratori.

L’edizione 2022, nuovamente curata da Marco Aime e Lucio Caracciolo, torna con un nuovo tema, declinato in tre parole chiave: Città, colori e punti di vista. Le città e i colori verranno messi in relazione con il modo in cui li osserviamo: con i nostri punti di vista. La nostra conoscenza tanto delle città quanto dei colori è spesso cristallizzata in immaginari, limitandosi a luoghi iconici e luoghi comuni che ne danno una lettura statica, derivante da un unico punto di vista. Città e colori, tuttavia, sono mondi incredibilmente più complessi e necessitano, per essere compresi, non di una, ma di più chiavi di lettura.

Il Festival vanta numerose collaborazioni con importanti realtà nazionali, curate dal Presidente Andrea Borri: quelle oramai consolidate con la rivista di geopolitica Limes e con il Museo Egizio, e quelle nuove con il “Red & Yellow Campus” di Museo Ferrari di Maranello e Museo Enzo Ferrari di Modena, la Scuola Holden, Panini Comics e “Off Topic” di Radio 24 – il programma di Radio 24 che ogni sabato cerca di sfatare un luogo comune – che partecipano al festival per la prima volta.

Il festival, organizzato dall’associazione culturale CUADRI ha il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo ed è sostenuto da Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banco Azzoaglio, Sguang Informatica, Morenews, Tipolitoeuropa, Gem communication, Cartoleria Calcagno e Open Baladin.

IL PROGRAMMA DEI CINQUE GIORNI

Il Festival prenderà il via venerdì 7 ottobre, alle ore 17.00 presso lo Spazio Incontri Fondazione CRC, con il co-curatore del Festival, l’antropologo Marco Aime che, accompagnato dalle letture di Eleni Molos, racconterà la città simbolo dell’altrove: Timbuctu. Questa città africana ai margini del Sahara, diventata per antonomasia un luogo lontano, nel Medioevo era al centro dei commerci trans-sahariani e un bacino culturale prospero e sfarzoso, frequentato dai maggiori studiosi dell’epoca grazie alla sua prestigiosa Università. Alle ore 18.30 l’appuntamento è al primo piano di Palazzo Samone, con l’inaugurazione della personale di Pierpaolo Rovero Imagine All The People. Città, colori e punti di vista e, in particolare, la presentazione dell’opera Cuneo bogia nen che l’artista torinese ha realizzato ad hoc per il festival. Nell’opera, Rovero riflette sulla dimensione della città, non solo come spazio, ma come atmosfera, luce e simbolo, suggerendo che l’interpretazione più diffusa del soprannome dialettale che viene dato ai cuneesi – titolo dell’opera – è solo un luogo comune. La mostra, ad ingresso libero e gratuito, sarà visitabile fino al 30 ottobre (dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 18.30; aperta lunedì 11 ottobre). Per l’ultimo appuntamento della prima giornata si passerà dalle città ai colori: alle 21.00, di nuovo allo Spazio Incontri Fondazione CRC, Da Enzo alla Ferrari: un viaggio tra i colori, incontro realizzato in collaborazione con “Red & Yellow Campus” di Museo Ferrari di Maranello e Museo Enzo Ferrari di Modena. La storia di Enzo Ferrari sarà raccontata attraverso i colori che hanno fatto da sfondo alle fasi salienti della sua vita, legandosi alle passioni e alla resilienza che hanno contraddistinto il suo percorso di crescita personale e professionale e hanno portato alla ribalta la storica azienda che porta il suo nome.

La giornata di sabato 8 ottobre si aprirà dialogando sull’essenza della città, uno spazio unico, incontro fortunato di cose e persone, che mai si ripete uguale nel mondo. Si partirà alle 15.30 all’Auditorium Varco con l’antropologo Adriano Favole che in Città invisibili d'Oceania parte da Nouméa, unica città della Nuova Caledonia, per guardare a come le diverse etnie e nazionalità intendono l'abitare e interrogarsi su cosa sia una città, chi abbia il diritto di immaginarla, costruirla e abitarla. Dalle città d’Oceania alle città d’Africa: l’incontro Cairo Cairo vedrà confrontarsi le giornaliste Laura Cappon, Paola Caridi e Costanza Spocci, che, alle 17.00 presso l’Auditorium Varco, ragioneranno sulle due facce antitetiche della megalopoli egizia: la Cairo vecchia con le moschee, il mercato, i palazzoni ammassati e quella nuova, luminosa, con i viali dalla grandezza napoleonica. C’è anche, però, un lato sotterraneo e meno esposto: quello delle prigioni degli oppositori affollati in celle strette. Seguirà, alle 18.30 all’Auditorium Varco, l’incontro I colori dell’Antico Egitto, in collaborazione con il Museo Egizio, in occasione del quale Paola Buscaglia, restauratrice del Centro per la Conservazione e il Restauro della Venaria Reale ed Enrico Ferraris, egittologo e curatore del Museo Egizio, faranno rivivere l’antica civiltà egizia attraverso un punto di vista speciale, reso possibile dall’incontro delle loro specifiche competenze professionali: la geografia colorata del luogo in cui vivevano gli antichi egizi si riflette nel loro utilizzo simbolico dei colori e nella loro comprensione del mondo. A seguire, alle 20.00 presso lo Spazio Incontri, la giornalista Marina Lalovic, accompagnata dalle letture di Eleni Molos, guiderà il pubblico in Ritornare a Belgrado: un viaggio nella Belgrado degli anni ’90, per riscoprire il passato tormentato della città e spiegare la sua attualità sincera, che rifugge il turismo massificato. La giornata si concluderà alle 21.30 in Auditorium Varco con Marco Aime e Massimo Germini in Le città nella musica cantautoriale: un evento-performance per ripercorrere la musica dei più grandi cantautori italiani che hanno saputo raccontare in note le città italiane del loro cuore, quelle in cui sono nati o quelle che li hanno accolti.

Il terzo giorno di festival, domenica 9 ottobre, si svolgerà interamente all’Auditorium Varco e si aprirà alle 15.30 con Uliano Lucas e Marco Aime che in Il bianco e il nero nella fotografia d’autore esploreranno la peculiarità della fotografia in monocromia. Il bianco e nero è una modalità di lettura differente della realtà a colori, che obbliga l’osservatore alla concentrazione e a uno sforzo di traduzione. In questo dialogo con Lucas, uno dei maggiori fotogiornalisti italiani, si parlerà anche della sua opera personale, che ha saputo documentare la storia italiana più recente.
A seguire, alle 17.00, la giornalista ed esperta di studi arabo-islamici Marta Bellingreri e il fotografo Alessio Mamo si confronteranno in Camminando per Baghdad: un dialogo sulla capitale dell’Iraq, da anni attraversata da battaglie, precaria anche oggi, ma affamata di futuro.
Alle 18.30, in Punti di vista Washington-Mosca su un nuovo ordine mondiale saranno Orietta Moscatelli e Federico Petroni, giornalisti di Limes, rivista italiana di geopolitica partner del festival, a confrontarsi sullo scontro venutosi a creare tra Washington e Mosca dopo l’inizio della guerra in Ucraina. Il conflitto, che ha riportato l’instabilità in Europa, spinge a una ridefinizione del rapporto tra i due poli, che ora si gioca tutto sui reciproci interessi di controllo ed espansione.
Alle 20.00, il designer Giulio Ceppi e il sociologo Francesco Morace discuteranno sul significato che i colori hanno avuto nella storia mondiale degli ultimi 100 anni. In Sociocromie: 100 anni in 25 colori, i fatti sociali più importanti dell’ultimo secolo sono raccontati attraverso il colore che li rappresenta: dal Black Friday al Telefono Azzurro, dalla green economy alla zona rossa: un viaggio lungo il colore vivo della lingua parlata, che diventa poi storia, fatto vissuto.
Nell’ultimo incontro della giornata, alle 21.30, Riccardo Poli e Beppe Salmetti – conduttori del programma Off Topic di Radio24, partner del festival, e direttori artistici di “Pour Parler, Il festival dei luoghi comuni a Rovato” – discuteranno sulle associazioni tra colori e aree geografiche in Siamo bianchi grazie agli immigrati: ognuno di noi ha nella mente uno schema personalissimo che lega a un luogo delle cromie particolari, ma non sono altro che il frutto delle nostre percezioni.

I tre appuntamenti del quarto giorno, lunedì 10 ottobre, si terranno all’Auditorium Varco ma toccheranno luoghi e città diverse, tra immaginazione (Topolinia e Paperopoli) e realtà conflittuale (le città della Siria e il rapporto complesso tra Cina e India). In collaborazione con Panini Comics, il disegnatore Blasco Pisapia e lo sceneggiatore Alessandro Sisti racconteranno, alle 17.00, in Città di Paperi, Topi e non solo, i luoghi fantastici di Topolinia e Paperopoli che descrivono e disegnano da una vita. Queste due dimensioni geografiche, infatti, hanno sviluppato nel succedersi delle narrazioni una storia e una topografia ben precise, degne di luoghi reali, e si sono imposte nella mente del lettore come scenari dell’immaginario collettivo.
Seguiranno, poi, due incontri in collaborazione con Limes. Alle 18.30 Lorenzo Trombetta e Niccolò Locatelli, analisti geopolitici e autori di Limes, racconteranno le realtà locali siriane stravolte dall’interminabile guerra che ancora coinvolge il Paese in Viaggio tra le città della Siria. Queste città sono governate da un potere frammentato che genera malgoverno e disparità sociali, ma al loro interno, lontano dai riflettori, vivono comunità di persone che si battono per un futuro migliore.
La giornata si concluderà alle 21.00 con l’incontro Dall’Himalaya all’Oceano Indiano: il futuro del duello strategico tra Delhi e Pechino con Giorgio Cuscito e Lorenzo Di Muro, analisti geopolitici di Limes, che esploreranno i rapporti tra Cina e India, due colossi di singolare cultura, attraversati da cicliche dispute e rivalità. Lo scontro territoriale tra le due potenze si estende infatti dalle pendici dell’Himalaya all’Oceano Indiano.

Gli eventi di martedì 11 ottobre partiranno alle 17.00 al Rondò dei Talenti con Giovanni Grasso che presenterà il suo ultimo libro “Icaro, il volo su Roma” (Rizzoli). Giornalista parlamentare, scrittore e portavoce del Presidente della Repubblica, Grasso racconterà con Giuseppe Menardi, ingegnere e senatore della Repubblica per tre legislature, la vita avventurosa e ribelle dell’eroe antifascista Lauro de Bosis, poeta per vocazione e aviatore per necessità, che nel 1928 fondò a Roma, altra protagonista della storia, un’associazione segreta per diffondere messaggi clandestini contro il regime fascista.
La città immaginata di serie tv e fumetti sarà la protagonista degli incontri successivi allo Spazio Incontri della Fondazione CRC: alle 18.30, il filosofo Tommaso Ariemma e lo scrittore Alessandro Mari si confronteranno in Le città come personaggio in più nelle nuove narrazioni seriali: nelle serie le città vengono tradizionalmente considerate come uno sfondo immobile e poco significativo, ma assistiamo oggi a un decisivo cambiamento. Nelle nuove serie tv, più abili nella rappresentazione del cambiamento dei personaggi nel tempo e nello spazio, le città si rivelano delle entità con una vita propria complessa, come emerge da casi emblematici come Stranger Things, L’Amica geniale, Bang Bang Baby. L’evento è in collaborazione con la Scuola Holden di Torino.
A seguire, alle 21.00, l’ultimo incontro del festival, Da Metropolis a Gotham City - in collaborazione con Panini Comics - con l’autore di storie a fumetti Alessandro Bilotta e il coordinatore editoriale della linea Comics Nicola Peruzzi che ripercorreranno la dimensione geografica, l’architettura e la vivibilità di due celebri città dei fumetti più letti e amati, sfondo delle avventure di Batman, Flash e Superman.

Laboratori per famiglie
Il festival offrirà due attività gratuite per i più piccoli e i loro accompagnatori.
Sabato 8 ottobre, in collaborazione con “Red & Yellow campus” di Museo Ferrari di Maranello e Museo Enzo Ferrari di Modena: Da Enzo alla Ferrari: un viaggio tra i colori. Un laboratorio pensato per bambini dai 9 ai 12 anni e le loro famiglie alla scoperta della storia di Enzo Ferrari e della sua azienda attraverso tutti i colori delle passioni e delle fasi che l’hanno contraddistinta.
Sabato 8 ottobre e domenica 9, in collaborazione con il Museo Egizio: Storie Egizie a colori. I bambini dai 6 ai 12 anni potranno scoprire la funzione pratica e il significato simbolico di ogni colore nell’Antico Egitto e sperimentare l’abilità e la precisione con cui i pittori egizi davano voce a desideri e bisogni quotidiani che trovavano riflesso nel misterioso mondo dell’aldilà.
I laboratori avranno una capienza massima di 20 persone, inclusi gli accompagnatori, e una durata di 75 minuti. Prenotazione gratuita obbligatoria via mail. Info, contatti e orari sul sito del festival.

Eventi rivolti alle scuole
Il laboratorio Da Enzo alla Ferrari: un viaggio tra i colori si propone anche alle scuole, per le classi 4° e 5° primaria e la scuola media inferiore, nella giornata di venerdì 7 ottobre.
Alla scuola primaria è inoltre rivolta la proposta, nelle mattinate di lunedì 10 e martedì 11, Letture e chiacchiere sulle fiabe dal mondo con l’attrice teatrale Eleni Molos, un viaggio tra fiabe e storie di tempi e luoghi lontani, dove l’obiettivo non è solo ascoltare ma partecipare al gioco dell’immaginazione, proponendo finali alternativi e interagendo con indovinelli e domande.
Per le superiori, invece, l’incontro di martedì 11 ottobre con Lorenzo Trombetta e Lucio Caracciolo: Oltre la guerra e le crisi. Prospettive geopolitiche per un Mediterraneo di diritti e inclusione, una riflessione ampia e interattiva con gli studenti a partire dall’attualità per entrare assieme nelle pieghe delle complessità di scenari parte integrante del nostro ecosistema.
Info, orari e prenotazioni dei laboratori sono disponibili sul sito del festival.

Info, accessi e prenotazioni
Il programma completo e dettagliato è disponibile sul sito www.festivaldeiluoghicomuni.it
Gli incontri sono sempre ad accesso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti disponibili. Per gli eventi in programma all’Auditorium Varco è possibile prenotare un posto con l’acquisto di un biglietto a €4,00 (prenotazioni online tramite sito e piattaforma eventbrite.it a partire dal 20 settembre).

Titolo: Festival dei Luoghi Comuni. Città, colori e punti di vista

Apertura: 07/10/2022

Conclusione: 11/10/2022

Organizzazione: Associazione culturale CUADRI

Curatore: Marco Aime e Lucio Caracciolo

Luogo: Cuneo

Indirizzo: Via Carlo Pascal, 5C - 12100 Cuneo


Per info: incontri ad accesso libero e gratuito

Sito web per approfondire: https://www.festivaldeiluoghicomuni.it

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