Flashback. L'arte è tutta contemporanea / 2021

  • Quando:   04/11/2021 - 07/11/2021
  • evento concluso

Arte contemporanea‎ Fiere d'arte

Flashback. L'arte è tutta contemporanea / 2021

Flashback si terrà a Torino dal 4 al 7 novembre 2021 nella nuova sede della Caserma Dogali arrivando al suo IX anno, con un titolo o un tema che è il nuovo capitolo di un unico grande racconto messo in scena dalla manifestazione stessa: The Free Zone / La Zona Franca.

Il tema THE FREE ZONE / LA ZONA FRANCA (quella zona marginale ma libera da pregiudizi dove l’arte si dispiega in tutta la propria forza), è profondamente legato a questo momento storico e alla scelta della nuova sede. “Si tratta di un periodo che ci necessitava uniti ma che ci ha voluti divisi, un momento durante il quale ci siamo interrogati sul concetto di libertà, libertà che ci è mancata, libertà che ci siamo presi, libertà individuale ed etica della reciprocità. Privati della socialità ne abbiamo compreso la necessità, singoli ma parte di un tutto abbiamo verificato la nostra appartenenza a una dimensione collettiva. Essere parte di un insieme implica l’esistenza dell’altro, la coesistenza, l’esistere insieme” - raccontano le Direttrici di Flashback Ginevra Pucci e Stefania Poddighe che si interrogano sul come contribuire, attraverso l’arte, all’affermarsi di una responsabilità sociale.

L’immagine scelta per accompagnare il tema di quest’anno è una fotografia “scartata” parte di un più ampio progetto di ritrovamento e raccolta dal titolo “Miracoli” dell’artista Enrico Bertelli che vive e lavora a Parigi. L’artista, che da sempre indaga il significato di ciò che è marginale, di ciò che viene trascurato, negli anni ha recuperato nei negozi di fotografi migliaia di foto (analogiche) riutilizzandole in molte delle sue mostre. In questa occasione Bertelli ci presenta una foto che ritrae una donna in controluce all’interno di una casa mentre osserva il mondo che sta fuori, oltre le mura domestiche. Lo scatto, di fatto, è uno “scarto” che l’artista ha voluto recuperare e riportare a nuova vita. Percepirne l’essenza sancisce l’uscita dalla nostra “confort zone” e l’aprirsi verso una zona franca, una zona altra, una zona trascurata ma proprio per questo densa di significato.

Il mio lavoro – racconta Bertelli - esplora le possibilità di come l'errore e lo scarto possano modificare la nostra percezione della realtà. Ho lavorato come illustratore per i giornali e in uno studio di cartoni animati dove disegnavo gli sfondi nei quali si muovevano i vari personaggi. Mentre lo facevo, ho scartato un sacco di cose: prove colore, disegni venuti male, ecc. Invece di buttare via questi scarti, li ho tenuti da parte e, in seguito, li ho utilizzati per comporre collage astratti. Mi sono reso conto, così, che questi piccoli pezzi mi convincevano molto più del lavoro ufficiale che stavo facendo. In un certo senso, mi sono identificato con quei pezzi di carta. Ne è nata una consapevolezza e, dopo molti anni, posso dire che il mio percorso creativo è la storia di un rapporto irrisolto (probabilmente non si risolverà mai) tra me e i miei errori. Guardando una mia opera spero si percepisca il tentativo di dare valore a tutte quelle cose, quegli aspetti, quei dettagli trascurati, non visti, marginali”.

La scelta del tema di questa IX edizione nasce dunque proprio da una domanda che si sono poste le direttrici di Flashback: come aprirsi un reale cammino verso l'Altro alla ricerca di una dimensione collettiva? Ginevra Pucci fa riferimento al filosofo francese contemporaneo François Jullien (autore di “L’apparizione dell’altro”) che ripropone i due concetti mediatori: quello di “scarto” e quello di “tra”. Diversamente dalla differenza, che resta debitrice dell'identità, lo scarto risulta fecondo poiché è esplorativo, avventuroso. Fare uno scarto significa uscire dalla norma, procedere in modo inconsueto, operare uno spostamento rispetto a ciò che ci si aspetta e a ciò che è convenzionale. In breve vuol dire rompere il quadro di riferimento e arrischiarsi altrove, in uno spazio franco, libero; il “tra” è la distanza tra x e y, è il terreno inesplorato, è ciò che abbiamo trascurato, che conosciamo ma che abbiamo lasciato andare. Non è quindi a partire dal simile, come si crede in genere, conclude Jullien, ma proprio facendo lavorare gli scarti, che si può dispiegare una alterità in grado di far emergere qualcosa di comune.

L’immagine realizzata da Bertelli ha il compito di raccontare visivamente Flashback, l’arte è tutta contemporanea 2021: un’edizione nuova nei contenuti e nella sede che apre nuove e inedite collaborazioni (come quella con il Museo Diffuso della Resistenza) confermandone altre.

Così, nell’analisi degli innumerevoli spunti offerti dall’arte di tutti i tempi e luoghi, il 2021 sarà un anno nel quale guarderemo a ciò che abbiamo trascurato o dimenticato come elemento di libertà e di indagine cogliendo l’occasione di riflessione che ci è stata fornita da un momento storico così complesso ma pieno di possibilità di cambiamento. Flashback sarà dunque Zona Franca, un luogo dedicato assieme alla memoria e alla creazione: un archivio di ispirazioni per il futuro.” - concludono le Direttrici di Flashback Ginevra Pucci e Stefania Poddighe.

Flashback è anche exhibition, video, talk e lab

Come da tradizione, Flashback animerà le giornate di fiera con una proposta di exhibition, video, talk e lab.

Ci sarà una mostra monografica dell’artista Enrico Bertelli, la presentazione dei manifesti di Opera Viva Barriera di Milano e del progetto Artista di Quartiere.

Sarà possibile “perdersi” nell’installazione video Stanze dei fratelli De Serio e fermarsi ad ascoltare i talk con il presidente del Museo Diffuso della Resistenza (la Caserma è una delle sedi diffuse del Museo) Roberto Mastroianni, l’Architetto Stefania Dassi, i critici d’arte Lisa Parola e Christian Caliandro e tutti gli artisti dei progetti speciali, partecipare ai Lab di Maria Chiara Guerra sulla libertà, ma soprattutto scoprire il nuovo progetto di Flashback quello delle Edizioni d’Arte.

Questa la lista completa della gallerie di Flashback:

800/900 Art Studio, Livorno, Lucca (I); Aleandri Arte Moderna, Roma (I); Art Decoratif di Roberto Centrella, Fiumicino (RM); Artemisia Fine Art, Dogana (RSM); Benappi Fine Art, Londra (UK); Biasutti & Biasutti, Torino (I); Caretto & Occhinegro, Torino (I); Flavio Gianassi – FG Fine Art, Londra (UK); Flavio Pozzallo, Oulx – To (I); Galleria Alessandro Bagnai, Foiano della Chiana – AR (I); Galleria Carlo Virgilio & C., Roma (I), Londra (UK); Galleria d’Arte Niccoli, Parma (I); Galleria d’Arte Roccatre, Torino (I); Galleria Del Ponte, Torino (I); Galleria dello Scudo, Verona (I); Galleria Luigi Caretto, Torino (I) – Madrid (E); Galleria Russo, Roma (I); Il Cartiglio, Torino (I); Longari Arte Milano, Milano (I); Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d’Epoca, Torino (I); MB Arte Libri, Milano (I); Mirco Cattai Fine Art & Antique Rugs, Milano (I); Miriam Di Penta Fine Art, Roma (RM); Photo & Contemporary, Torino (I); Schreiber Collezioni, Torino (I); Secol-Art di Masoero, Torino (I); Studio d’Arte Campaiola, Roma (I); Umberto Benappi, Torino (I); Untitled Association, Roma (I); White Lands, Torino.

Titolo: Flashback. L'arte è tutta contemporanea / 2021

Apertura: 04/11/2021

Conclusione: 07/11/2021

Organizzazione: Ginevra Pucci e Stefania Poddighe

Luogo: Torino, Caserma Dogali

Indirizzo: Via Asti, 22 - Torino

Per informazioni: info@flashback.to.it; +39 393 6455301

Con il patrocinio della Città di Torino e con il supporto di Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

Sito web per approfondire: https://www.flashback.to.it/