Il Castello di Novara ospita fino al 7 aprile 2024 la mostra "Boldini, De Nittis et les italiens de Paris", dedicata ad alcuni degli artisti italiani più noti e amati dal grande pubblico. L'esposizione è organizzata congiuntamente da Associazione Mets - percorsi d'arte, Comune di Novara e Fondazione Castello di Novara.
La mostra è a cura di Elisabetta Chiodini, storico dell'arte indipendente, studiosa di arti figurative e di storia del costume e della moda, esperta di arte italiana tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Il percorso espositivo, articolato in otto sezioni, segue l'andamento delle suggestive sale del Castello e si propone di illustrare, attraverso confronti dal ritmo serrato e stimolante, il lavoro dei pittori italiani di maggior successo attivi nella Parigi del secondo Ottocento e del primo Novecento, a partire dal ferrarese Giovanni Boldini (1842-1931) e il barlettano Giuseppe de Nittis (1846-1884). Le opere in mostra, provenienti da collezioni pubbliche e private, sono circa una novantina.
Fin dai primi anni Venti dell'Ottocento la Francia aveva attratto numerosi artisti italiani da un lato desiderosi di confrontarsi con la cultura figurativa d'Oltralpe e dall'altro di ampliare il proprio mercato oltre confine. Tra questi il veronese Giuseppe Canella (1788-1847), uno dei primi a scegliere la Francia come patria d'elezione e tra i primissimi ad immergersi a dipingere dal vero nella fitta foresta di Fontainebleau e a proporre i propri lavori al Salon del 1827. Quattro degli otto dipinti esposti in quell'occasione furono acquistati dal Duca Luigi Filippo d'Orleans, il futuro sovrano, e oggi sono nelle collezioni del Musée Carnavalet.
Qualche anno più tardi sarà la volta di Gabriele Smargiassi (1798-1882), di Consalvo Carelli (1818-1900), considerato il paesista più à la page della società aristocratica del regno di Luigi Filippo, di Giuseppe Palizzi (1812-1888). Palizzi si affermerà come uno dei maggiori peintre animalièr, nel 1859 verrà insignito della prestigiosa Légion d'honneur e per tutti gli anni Sessanta sarà il punto di riferimento per molti degli artisti italiani che arriveranno a Parigi.
Con la nascita delle prime Esposizioni Universali, città come Londra (Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations, 1851) e Parigi (Exposition universelle des produits de l'agriculture, de l'industrie et des beaux-arts, 1855) attraggono milioni di visitatori da tutta Europa e diventano il centro nevralgico del mercato internazionale dell'arte contemporanea.... leggi il resto dell'articolo»
Diversamente dall'esposizione di Londra del 1851, nel 1855 Parigi dedica un intero padiglione anche alle Belle Arti. Ben 28 i paesi partecipanti e circa 5000 le opere esposte. Il padiglione, ricordano le cronache, è visitato da quasi un milione di persone.
L'Exposition universelle successiva, quella del 1867, la prima strutturata interamente a padiglioni, confermerà Parigi, parafrasando Walter Benjamin, capitale del lusso e delle mode, del progresso e della civiltà. L'evento attirerà ben oltre quindici milioni di visitatori, tra i quali anche moltissimi dei nostri artisti, pittori e scultori.
Sarà proprio dagli anni Sessanta che intraprendenti mercanti d'arte contemporanea, francesi, inglesi, tedeschi, olandesi faranno a gara per assicurarsi le opere di giovani artisti promettenti riuscendo, spesso, a convincerli a stipulare contratti "in esclusiva", diventandone i diretti intermediari con i compratori e il loro gusto estetico. Tra i mercanti di maggior fama spiccano i nomi di Adolphe Goupil, Friedrich Reitlinger, Thomas e William Agnew, Algernon Moses Marsden.
Una città piena di opportunità, insomma, nella quale numerosi artisti stranieri decideranno di fermarsi per sempre.
Mostra: Boldini, De Nittis et les italiens de Paris
Novara - Castello
Apertura: 04/11/2023
Conclusione: 07/04/2024
Organizzazione: Comune di Novara, Fondazione Castello di Novara e Associazione METS – percorsi d’Arte
Curatore: Elisabetta Chiodini
Indirizzo: P.za Martiri della Libertà, 3 - 28100 Novara
Orari: 10.00 – 19.00 (lunedì chiuso)
La biglietteria chiude alle 18,00
Aperture straordinarie: venerdì 8 e martedì 26 dicembre, lunedì 1, sabato 6 e lunedì 22 gennaio, lunedì 1 aprile
Chiuso: domenica 24, lunedì 25 e domenica 31 dicembre
Biglietti
Intero € 14,00
Ridotto € 10,00 (Visitatori dai 20 ai 26 anni e over 65, vedi il sito per altre categorie))
Ridotto Gruppi € 10,00 Gruppi composti da almeno 10 persone
Ridotto Ragazzi € 6,00 (Ragazzi dai 6 ai 19 anni)
Gratuito (Minori di 6 anni, vedi il sito per altre categorie)
Sito web per approfondire: https://www.ilcastellodinovara.it/event/boldini-de-nittis-et-les-italiens-de-par...
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