“Ottaviano Nelli e il '400 a Gubbio” allestita a Gubbio a Palazzo Ducale e Palazzo dei Consoli fino al 9 gennaio 2022 raccoglie successo di visitatori e di critica, con oltre 8000 visitatori venuti ad ammirare la mostra che la città di Gubbio ha dedicato al suo massimo artista, uno dei pittori più rappresentativi del gotico internazionale.
Tra i visitatori d’eccellenza, il direttore del Metropolitan Museum di New York Keith Christiansen, venuto appositamente a Gubbio, in forma privata, per la mostra. Particolare attenzione è stata espressa anche dalla stampa sia regionale che nazionale, con ampie recensioni e approfondimenti tematici.
La mostra “Ottaviano Nelli e il '400 a Gubbio” è il punto di partenza per ricomporre in maniera efficace la vicenda di un artista dalla forte personalità. Ottaviano Nelli fu protagonista indiscusso del Quattrocento eugubino. Formatosi nell'ambito della cultura tardogotica, seppe fondere la tradizione locale con elementi desunti dalla pittura lombarda e dalla miniatura francese. Nelle sale espositive sono presentate alcune delle testimonianze qualitativamente più alte ed emblematiche della sua arte quali polittici, anconette e affreschi strappati, con prestiti provenienti da importanti istituzioni e collezioni private. Fulcro dell’esposizione è la ricostruzione integrale a Palazzo Ducale di un grande pentittico francescano ricomposto per la prima volta nel suo aspetto originario. L’opera fu, infatti, smembrata ed oggi è conservata in cinque sedi diverse tra Italia, Francia e Stati Uniti.
Il Sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati: “È per noi davvero motivo di orgoglio riscontrare il grande successo di visitatori e critica riscosso in questi mesi dalla mostra su Ottaviano Nelli. Ci siamo fortemente impegnati per far sì che questa mostra non fosse una mera esposizione, ma un autentico momento di crescita culturale: anche per questo abbiamo ritenuto opportuno riportare definitivamente a Gubbio alcuni importanti frammenti di affreschi staccati alla fine dell’Ottocento e venduti al miglior offerente. Rispetto a un passato di spoliazioni e alienazioni improvvide, quindi, abbiamo voluto riconquistare il nostro patrimonio culturale, restituendolo al godimento del grande e numeroso pubblico”.
La direttrice di Palazzo Ducale, Paola Mercurelli Salari: “Il buon successo di pubblico dimostra che operazioni culturali sostenute da un solido progetto scientifico sono in grado di attrarre sia l’attenzione di specialisti, come provano le numerose presenze di associazioni culturali, sia visitatori ordinari, affascinati da un progetto arricchito da un percorso che favorisce la scoperta di luoghi meno noti della città. Anche le scuole hanno accolto con entusiasmo la proposta, partendo da questa mostra per avviare progetti biennali nel nome dei Montefeltro e della tradizione culturale eugubina. In questo senso i musei coinvolti hanno colto appieno il loro ruolo di propulsori per il territorio”.
Particolarmente apprezzato dai visitatori è l’itinerario urbano collegato alla mostra, con i cicli di spettacolari narrazioni presenti nelle principali chiese cittadine. Ottaviano Nelli, infatti, visse ed operò a lungo ed ogni angolo di Gubbio conserva tracce della sua instancabile operosità. Di particolare rilievo sono gli affreschi in Santa Maria Nuova, con la “Madonna del Belvedere” dalla bellezza commovente e la solenne “Crocefissione”. La scoperta di Nelli prosegue in Sant’Agostino, Santa Maria della Piaggiola, San Francesco, Fraternita dei Laici (o dei Bianchi), San Domenico e canonica di San Secondo (cappella Panfili di Jacopo Bedi).
Per chi desidera conoscere al meglio l’arte di Nelli sono attive visite guidate su prenotazione sia alla mostra che alle chiese dell’itinerario urbano, curate dall’Associazione Culturale la Medusa (tel. 075 9220904 - 350 1974164; info@medusacultura.it).... leggi il resto dell'articolo»
Un notevole lavoro scientifico ha accompagnato la produzione e realizzazione della mostra, con la produzione di un approfondito catalogo (Silvana Editoriale). Una vera e propria monografia di 500 pagine con la raccolta sistematica di tutte le opere realizzate dal Nelli tra Umbria e Marche, arricchito da uno straordinario apparato iconografico di oltre 300 immagini.
CONVENZIONI E CROWFUNDING
Alla mostra di Gubbio è collegata anche l’esposizione parallela a Fabriano “Allegretto Nuzi a Fabriano. Oro e colore nel cuore dell'Appennino”, curata da Andrea de Marchi e Matteo Mazzalupi e visitabile fino al 31 gennaio 2022. La convenzione prevede il biglietto ridotto reciproco per chi ha già visitato una delle due mostre. Stessa agevolazione è attiva anche per la mostra “Il Rinascimento a Sassoferrato. Pietro Paolo Agabiti pittore e scultore al tempo dei Della Robbia e Raffaello”, allestita a Sassoferrato fino al 9 gennaio 2022 e per i possessori del biglietto di almeno uno dei musei della rete METU, Passaggio a Nord Est.
La mostra “Ottaviano Nelli e il ‘400 a Gubbio”, infine, è l’occasione per promuovere la partecipazione alla raccolta fondi per il restauro dei capolavori della chiesa di San Domenico a Gubbio, in evidente degrado: la tavola del San Vincenzo Ferrer e le cinque cappelle affrescate. È possibile fare una donazione tramite bonifico sul conto indicato nel sito web della mostra.
L’esposizione è promossa dalla Direzione Regionale Musei Umbria, il Comune di Gubbio, Palazzo Ducale di Gubbio e Palazzo dei Consoli con il contributo della Regione Umbria, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, la Diocesi di Gubbio, Gubbio Cultura e Multiservizi, il Festival del Medioevo e la Galleria Nazionale dell’Umbria.
Mostra: Ottaviano Nelli e il '400 a Gubbio
Gubbio - Palazzo Ducale e Palazzo dei Consoli
Apertura: 23/09/2021
Conclusione: 09/01/2022
Organizzazione: Maggioli Cultura
Curatore: Andrea de Marchi e Maria Rita Silvestrelli
Indirizzo: Via Cattedrale - 06024 Gubbio (PG)
Orari di apertura fino al 9 gennaio 2022: tutti i giorni 10-18.30; chiuso 25 dicembre; 1 gennaio aperta solo la sede di Palazzo dei Consoli nel pomeriggio (è previsto ingresso con biglietto ridotto). Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura. Previste aperture straordinarie in occasione di eventi e festività.
Biglietto unico Mostra + Musei: Intero € 10; ridotto A € 6 (cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 ed i 25 anni; gruppi di almeno 15 unità; possessori biglietto della Galleria Nazionale delle Marche; possessori del biglietto delle mostre “Allegretto Nuzi e il ‘300 a Fabriano. Oro e colore nel cuore dell’Appennino” (Fabriano) e “Il Rinascimento a Sassoferrato. Pietro Paolo Agabiti pittore e scultore al tempo dei Della Robbia e Raffaello” (Sassoferrato); possessori del biglietto di almeno uno dei musei della rete METU, Passaggio a Nord Est; ridotto B € 3 (ragazzi tra 6 e 18 anni). È possibile acquistare il biglietto online sul sito di mostra > www.mostranelligubbio.it.
Per informazioni: Ufficio IAT Gubbio tel. 075 9220693 - info@iat.gubbio.pg.it
Sito web per approfondire: https://www.mostranelligubbio.it/
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