Mostre

Roma: non solo arte tra le mostre da non perdere

Architettura, grandi personaggi del nostro tempo, moda, sono temi protagonisti di importanti mostre nella Capitale, che affiancano le esposizioni dedicate alle artivi visive in questa prima parte del nuovo anno.
foto @Musacchio, Pasqualini & Fucilla, courtesy Fondazione Maxxi, Aalto

Alvar Aalto

Partiamo con la mostra allestita al MAXXI di Roma dedicata ad uno dei massimi architetti e designer del nostro tempo: Alvar Aalto. «La vera architettura esiste solo quando pone al centro l'essere umano» aveva detto Aalto nel 1958 e intorno a questa filosofia dell'architettura è allestita una mostra sul progettare dell'architetto finlandese, dal titolo "AALTO – Aino Alvar Elissa. La dimensione umana del progetto", a cura di Space Caviar, visitabile fino al 26 maggio 2024.

Un po' di storia biografica: lo Studio Aalto fu fondato in Finlandia nel 1923. Alvar Aalto vi lavorò prima con Aino Marsio, architetta e sua prima moglie, e successivamente con Elissa Mäkiniemi, seconda moglie e anch'ella architetta, in una nuova fase creativa, che li condurrà a un'apertura internazionale senza precedenti nella storia dell'architettura finlandese.

Per saperne di più non vi resta che visitare la mostra!

Enrico Berlinguer

Berlinguer


Ci spostiamo negli spazi del Mattatoio, in Piazza Orazio Giustiniani a Roma,per ricordare la mostra dedicata alla figura di Enrico Berlinguer, proposta in occasione del centenario della sua nascita: "I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer". 

Il progetto espositivo, visitabile fino all'11 febbraio 2024, porta in mostra materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d'archivio che documentano la vita, il percorso e l'attività di Berlinguer, protagonista influente della storia politica del Novecento, e segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984.

La mostra affronta in cinque distinte sezioni diversi temi della vita del politico che segnò la storia italiana del secondo dopoguerra fino alla sua morte: Gli affetti, Il dirigente, Nella crisi italiana, La dimensione globale, Attualità e futuro. Inoltre tre focus aggiuntivi sono dedicati al contesto storico-politico degli anni in cui Berlinguer è stato alla guida del Pci, considerando il suo ruolo di leader globale, il periodo dello stragismo e le riforme di legge attuate.... leggi il resto dell'articolo»

Per tutti gli appassionati di storia del '900 e della grande politica, un appuntamento da non lasciarsi scappare.

Moda e Costume

Una settimana di tempo, dal 13 al 18 gennaio 2024, presso il museo Crocetti di Roma per visitare la mostra collettiva "Moda & Costume nelle Arti Visive". 

moda e costume nelle arti visive

Irakli Mek Senza Titolo, Collage Tecnica mista, 30 x40 cm, 2022


La mostra mette insieme due artisti diplomati presso l'Accademia di Belle arti di Roma, con opere pittoriche su carta e tela ispirate al mondo della moda e al costume.

Emanuela Di Filippo espone una selezione delle sue opere (oltre 200 illustrazioni) eseguite tra il 2014 e il 2023 durante la sua residenza tra Londra, Bristol e Roma: disegni di figure acefale dagli esili tratti e colli slanciati, ispirate alla storia della moda a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta ed in particolare per l'iconico Brand Britannico Biba.

L'artista Georgiano, Irakli Mekvabishvili in arte Mekira si ispira alle immagini scenografiche per realizzare "Collage Paintings". Il progetto di creazione di queste opere nasce dall'idea di ricreare ambienti, scene e personaggi immaginari, enigmatici e surreali, lasciandosi ispirare dal fascino per il teatro, il cinema, la fotografia e Moda.

Se il tema di questa mostra vi ha incuriosito, ecco tutti i dettagli su come visitarla.

Scultura contemporanea nei luoghi della grande storia antica

Fino al 3 marzo 2024 c'è un motivo in più per visitare il Parco archeologico del Colosseo.

Scultura contemporanea al Colosseo

Le sculture di Mattia Bosco

In mostra 12 sculture in marmo concepite appositamente per gli spazi del Tempio di Venere e Roma, il più grande Tempio della Roma antica.

L'artista, Mattia Bosco, nasce a Milano nel 1976 ed è scultore con una formazione filosofica. Il suo lavoro parte dalla considerazione della materia come qualcosa in cui il processo formale è già in atto, e non come grado zero della scultura. Nell'opera di Mattia Bosco l'azione dello scolpire si realizza come adattamento a un luogo, che dispone i suoi piani là dove vi è una predisposizione ad accoglierli.

Non mancate quindi di visitare il Parco e la mostra a cielo aperto: l'accesso alla mostra è compreso nel biglietto di ingresso al Parco archeologico del Colosseo e visitabile fino al 14 gennaio 2024 durante il normale orario di apertura.

Se non siamo riusciti a convincervi con nessuna delle mostre qui segnalate, non mancate di sfogliare le decine di eventi espositivi a Roma e dintorni segnalati sul nostro sito!


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Pubblicato il

Itinerarinellarte.it